AMADORI: «NEL 2025 MONDIALI ED EUROPEI SONO MOLTO DURI, PER GLI ALTRI CI SARANNO LE PROVE DI COPPA DELLE NAZIONI»

INTERVISTA | 22/12/2024 | 08:20
di Alessandro Brambilla

La conferenza stampa del presidente federale Cordiano Dagnoni e il Giro d’Onore hanno rappresentato anche un grande happening di commissari tecnici e collaboratori delle varie Nazionali azzurre. Il ct azzurro degli Under 23 Marino Amadori ha idee chiare in merito all’impostazione della nuova stagione.
«In gennaio – afferma Marino, classe 1957, vincitore da corridore professionista di Coppa Agostoni, Giro del Piemonte, Coppa Sabatini, Placci, Trofeo Matteotti, Gran Premio di Prato e una Tappa alla Tirreno Adriatico  – faremo dei test a numerosi Under 23 al velodromo di Montichiari. Avrò la collaborazione del settore Performance della FCI e prevediamo di testare tra i 30 e i 40 corridori. Cercheremo anche mediante i test di crearci una buona base su cui partire. L’invito sarà rivolto a corridori dei teams Continental e squadre di club italiane».    
Chiaramente sul taccuino di Amadori ci sono già svariati nomi. «Inizialmente farò molto affidamento sui ragazzi tesserati per le Development. Simone Gualdi, Edoardo Zamperini e Federico Savino sono alcuni degli atleti di riferimento. Logicamente anche Lorenzo Mark Finn, Campione del Mondo Juniores 2024, e altri ragazzi».
Amadori ha molta considerazione di Pietro Mattio, dal 2023 alla Visma-Leasebike Development. Amadori al cuneese ha fatto disputare pure il Mondiale di Zurigo. «Mattio – dice il ct – ha corso molto per la squadra. In generale Pietro dovrebbe pensare di più a sé stesso. Deve esprimere anche più cattiveria, ha le potenzialità per fare bella figura».
Nel 2025 si celebrerà un evento storico: per la prima volta i Campionati del Mondo su strada si svolgeranno in Africa.
«In Rwanda – spiega il ct romagnolo – si gareggerà in media altura, a quota 1500. Sarà ancora un Campionato del Mondo dall’altimetria molto impegnativa. E la cronometro in gran parte si svolgerà sul circuito della prova su strada in linea, per cui è un’altra specialità in cui serviranno forti attitudini da passista scalatore. Tra Campionati d’Europa in Francia sempre su tracciato molto duro e Mondiali su strada ci sarà solo una settimana di distanza, i corridori dovranno dare il massimo in un breve spazio temporale».
In pratica Amadori toglie dagli azzurrabili per Europei e prove iridate Belletta, Luca Giaimi e altri passisti veloci.
«Uno come Belletta può essermi utile nella Coppa delle Nazioni che comprende 2 gare a tappe». Giaimi si è distinto per la conquista di titoli e primati del mondo soprattutto in pista. E il ct di Predappio fa un assist al collega Marco Villa. «Proprio perché Campionato d’Europa su strada e Mondiale nel 2025 saranno ravvicinati e con medesime caratteristiche altimetriche a Giaimi consiglio di curare bene l’attività su pista nel 2025, naturalmente per la caccia ai titoli».
Elementi come Manuel Oioli, dal primo gennaio alla MBH Bank Colpack Ballan CSB,  e Mirko Bozzola, che vedremo alla Padovani, sono tra gli altri finisseur che potranno indossare la maglia azzurra in Coppa delle Nazioni.
Per la gioia di tanti appassionati ai Mondiali e Campionati d’Europa Under 23 del 2025 non potranno partecipare atleti  tesserati nelle squadre catalogate World Tour e Professional dall’Uci.
«E’ una buona cosa – sottolinea Amadori, che da ct ha vinto i Mondiale in linea nel 2019 grazie a Samuele Battistella e con Filippo Baroncini nel 2021– perché negli ultimi anni quello degli Under 23 era diventato un Mondiale “B” di professionisti. Spesso i miei corridori sono andati a combattere con chi ha corso al Tour de France o alla Vuelta a Espana”.
I giovani già professionisti impossibilitati ad entrare nella Nazionale Elite delle gare con titoli in palio dovranno dare l’addio ai sogni di gloria azzurra nel 2025?
«Assolutamente no . Valuterò la possibilità di schierare anche loro in Coppa delle Nazioni, eventualmente al Tour de l’Avenir e altri cimenti. C’è ad esempio la VF Group-Bardiani Csf ha numerosi giovani validi in organico. Tuttavia il team della famiglia Reverberi è unicamente catalogato Uci Professional, per cui Filippo Turconi e gli altri boys saranno presi in considerazione solo per la Coppa delle Nazioni».



Copyright © TBW
COMMENTI
Amadori
22 dicembre 2024 12:27 Luigi Rossignoli
Ma è già stato riconfermato prima delle elezioni?
Luigi

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il danese Kasper Asgreen, 31 anni, ha fatto il suo ingresso nel mercato dei trasferimenti, scegliendo di indossare la maglia del team svizzero NSN dopo due stagioni con la EF Education-EasyPost. Firmando un contratto biennale che partirà nel 2027, Asgreen...


Per quanti hanno conosciuto “il commenda” Alcide Cerato ci sarà la possibilità di fargli un saluto domani dalle 14 alle 18 nella Casa funeraria San Siro di via Amantea, 3 a Milano, e  mercoledì sempre negli stessi orari. Giovedi mattina,...


Podio tutto azzurro nella prova femminile di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo disputatasi sul circuito della Valle d'Itria (78 km): sul lungomare di Taranto Rachele Barbieri si è aggiudicata l'oro in una volata tutta azzurra in cui ha preceduto le...


La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e CiclismoLive continua e propone un ghiotto appountamentoper sabato 29 agosto con il Gran Premio Industria Commercio Artigianato Carnaghese - Trofeo Pino Introzzi. La manifestazione di caratura nazionale per elite e under 23 si svolgerà per...


Van Rysel, brand nato nel cuore delle Fiandre, rinnova la propria presenza nel gravel presentando due piattaforme distinte: la reattiva e leggera RCR-G da 7, 7 kg nata per correre le più veloci  e moderne competizioni del panorama internazionale e la versatile EDR-G dotata di...


Lo sviluppo dei giovani ciclisti e il supporto ai talenti emergenti per raggiungere il loro pieno potenziale rimangono al centro dell'attività della Caja Rural-Seguros RGA. Grazie al team di sviluppo della Caja Rural-Alea che passano al professionismo, nel corso degli...


Monaco, Francia, Andorra e Spagna formano il grande stadio a cielo aperto della Vuelta: proteggere l'ambiente circostante è responsabilità di tutti. La Vuelta 26 attraversa Monaco, Francia, Andorra e Spagna, passando per alcuni dei paesaggi e delle aree naturali...


Ultima tappa francese della Vuelta 2026 e primo arrivo in salita in odor di Pirenei: si disputa oggi la terza frazione, la Gruissan - Font Romeu di 167 km con 2.660 metri di dislivello. per seguire il racconbto in diretta...


Ieri la seconda tappa della Vuelta di Spagna ha regalato emozioni forti e colpi di scena, in particolare grazie all'attacco di Wout van Aert e alla reazione immediata di Tadej Pogacar, attuale detentore della maglia rossa. La corsa ha evocato...


Ieri Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento sul palcoscenico della Vuelta di Spagna, partecipando a un emozionante finale nella seconda tappa. In un intenso duello a due con Wout van Aert. Il campione sloveno ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra