E’ graziosa, molto educata e vincente. E da oggi, martedì 16 giugno, è anche maggiorenne. Tanti auguri a Maria Acuti nata a Borgo Mantovano il 16 giugno 2008. Il talento emergente del ciclismo femminile italiano vive con mamma Barbara, papà Gianmaria e il fratello Simone (22 anni) a Ostiglia, cittadina nella pianura mantovana. “Sono salita in bici grazie a Simone”, specifica Maria, bionda dagli attenti occhi marroni, statura 181 centimetri. C’è chi festeggia il 18° compleanno partecipando al ballo delle debuttanti. Maria Acuti vive una fase importante della stagione ciclistica, è molto professionale e ha deciso di festeggiare i “18” con un allenamento di 100 chilometri nelle ore mattutine sulle colline della Gardesana. “In questo periodo ho la necessità di mettere nelle gambe tanti chilometri di salita, incombe il Campionato italiano su strada”. E lo fa scortata da papà Gianmaria, un apripista perfetto per lei. “Post-allenamento pranzeremo, brinderemo e mangeremo la torta a casa”, aggiunge Maria, che recentemente ha completato il 4° anno del liceo linguistico. “Mi arriveranno dei regali, naturalmente a sorpresa: sono sempre i più graditi”. La signorina Acuti ha anche tanti amici: “Con loro il 18° compleanno lo festeggerò più avanti poiché diverse mie amiche oltre a studiare lavorano, sono impegnate tutto il giorno. Mi dedicherò a loro più avanti, adesso penso soprattutto ad allenarmi”.
Dei regali succulenti la formidabile passista se li è fatti in anticipo. Nel recente week end ha trionfato nella challenge open dell‘Internazionale Cycling Festival organizzato sul litorale delle Marche da Vincenzo Santoni. Nella classifica open la junior Mary Acuti ha vinto davanti a ragazze Elite e Under 23 reduci dal Giro d’Italia Women. Nelle classifiche Juniores ha ottenuto 3 belle vittorie su altrettante prove disputate. Venerdì ha trionfato nella cronometro di Porto San Giorgio. Sabato ha vinto la corsa in circuito a Porto San Giorgio, e domenica quella di Urbisaglia.
“Oltre ad essere maggiorenne come età – sottolinea Marco Velo, ct della Nazionale femminile – Maria è matura come atleta. I risultati nelle gare dell’Internazionale Cycling Festival lo dimostrano. Maria, tanti auguri, evviva i tuoi 18”.
Adesso sono 7 (challenge Internazionale Cycling compresa) le vittorie di Maria nel 2026. Miss Acuti sta regalando alla società Biesse-Carrera-Zambelli soddisfazioni bellissime. Spesso in carriera le è capitato di ottenere nelle gare a cronometro tempi inferiori a quelli delle più brave Elite. “Ciò mi riempie di gioia e voglio dedicare vittorie e performances alla Biesse-Carrera-Zambelli. Patron Marco Zambelli, il ds Andrea Manzini e gli altri sponsor e dirigenti sono bravissimi. E ho delle compagne di squadra magnifiche, sempre pronte ad aiutarmi. Le dediche vanno anche alla mia famiglia; papà fa tanti sacrifici per seguirmi in gare e allenamenti, mamma mi accudisce nel migliore dei modi. E ancora grazie a Simone per avermi trasmesso la passione per il ciclismo”.
La neomaggiorenne è riconoscente anche con le società-scuola che l’hanno aiutata a crescere: Velo Club Sovico, Vangi, Oglio-Po, Valcar. Mary vince su strada, pista e ciclocross da quando andava all’asilo. Nelle categorie agonistiche i suoi Campionati Italiani nel palmares sono 5, e il numero potrebbe aumentare presto. Sabato pomeriggio le Juniores si contenderanno il titolo italiano su strada a Sora, sulle strade della storica gara “La Ciociarissima”. Maria avrà etichetta da favorita. E’ entusiasta e concentrata, consapevole che le avversarie non faranno regali. Ci sarà poi da pensare ai cimenti internazionali su strada e pista.
“A livello internazionale – afferma – il mio primo grande obiettivo di stagione sono i Campionati d’Europa Juniores su pista. Spero di conquistare medaglie nell’inseguimento individuale col quartetto. L’inseguimento individuale e a squadre sono da sempre le mie specialità preferite”.
L’anno scorso al grande debutto internazionale sfiorò la conquista di medaglie in Europei e Mondiali. “Dopo gli Europei su pista penserò anche a Campionati d’Europa e Mondiali su strada. Cercherò di meritare le attenzioni della Nazionale”. C’è da giurare che il numero di vittorie su strada crescerà tanto da qui a metà ottobre. “Gare valide per titoli nazionali o internazionali a parte, le altre valgono tutte allo stesso modo e cercherò di onorarle, per me e i dirigenti della Biesse-Carrera-Zambelli”. Gentilissima Maria, ancora tanti auguri.
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