Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mese, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R, Red Bull e, negli ultimi due anni, Netcompany Ineos.
Il suo palmarès è di tutto rispetto, perché oltre a una tappa al Giro d’Italia (Bergamo 2017) con 8 giorni in Maglia Rosa e due Top 10 finali, e una tappa al Tour de France 2022, si è aggiudicato anche la Liegi-Bastogne-Liegi del 2018 e la Kuurne-Bruxelles-Kuurne l’anno seguente. Corridore completo, ha avuto in realtà il suo picco da molto giovane, palesando qualche difficoltà nell’adattamento al nuovo ciclismo, come d’altronde tanti della sua generazione. In carriera si è inoltre aggiudicato 9 titoli lussemburghesi a cronometro e 6 in linea.
«Dopo 15 anni da ciclista professionista, annuncio ufficialmente che al termine di questa stagione mi ritirerò dalle competizioni - ha scritto Jungels -. Ripensando alla mia carriera, provo un’immensa gratitudine nei confronti dei miei compagni di squadra, degli staff, della mia famiglia, degli amici e, naturalmente, di tutti i tifosi che mi hanno sostenuto lungo ogni chilometro di questo percorso. Il ciclismo professionistico ha contribuito profondamente a rendermi la persona che sono oggi. Sono grato per tutte le opportunità che mi ha offerto e orgoglioso di ciò che sono riuscito a raggiungere sui palcoscenici più importanti del mondo. Sono molto entusiasta di ciò che mi aspetta e non vedo l’ora di mettere la stessa disciplina e la stessa passione al servizio della prossima fase della mia carriera, nel mondo degli affari. Presto avrò il piacere di condividere con voi questi nuovi progetti. Ci vediamo là fuori».
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