E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di Peccioli ha il merito di battere in volata un campione dello spessore di Andrei Tchmil, allora moldavo, 3° si piazza Simone Biasci, 4° il danese Bo Hamburger, 5° Enrico Galleschi e 6° Enrico Cecchetto. Per Zanini si tratta del 3° successo da professionista, per la gioia di Bruno Reverberi, general manager dell’Italbonifica-Navigare.
«La pioggia ci disturbò tutto il giorno» sottolinea Zanini. Il percorso della Coppa Sabatini allora era diverso dal quello delle edizioni più recenti. Inizialmente i protagonisti affrontarono un giro di circa 100 chilometri, poi il circuito finale a breve raggio ripetuto più volte.
«Nei primi chilometri siamo fuggiti in 20 – spiega Stefano – e all’ingresso del settore finale in circuito ci siamo resi imprendibili. Il nostro gruppo di 20 col trascorrere dei giri si è frantumato. Mi diede un forte aiuto Massimo Podenzana, allora mio compagno di squadra. Il “Pode” fece un lavoro eccezionale».
La vittoria di Peccioli è indimenticabile per Zanini; ha battuto Tchmil, un corridore che dopo quella piazza d’onore seppe vincere gare dello spessore di Parigi-Roubaix, Milano – Sanremo, Giro delle Fiandre. Adesso Zanini dirige la XDS-Astana che si presenterà alle classiche della Valdera con corridori competitivi e motivati. Nella gara del 9 settembre 2026, Giro della Toscana, e al Gran Premio Città di Peccioli – Coppa Sabatini (10 settembre) la XDS-Astana schiererà Simone Velasco, Diego Ulissi, Christian Scaroni, Clement Champoussin, Sergio Higuita eforse anche Marco Schrettl e Nicolas Vinokurov.
Il francese Champoussin vinse a Pontedera il Giro della Toscana 2024. Invece Ulissi è nell’albo d’oro della Sabatini; trionfò nel 2013. Limitatamente alla Coppa Sabatini del 10 settembre la XDS-Astana avrà pure Davide Ballerini.
Scaroni nel 2025 si è aggiudicato la Coppa Italia delle Regioni della Lega Ciclismo, di cui Toscana e Sabatini fanno parte. Quest’anno Christian ha ottenuto 3 vittorie: Classica Camp Morvedre in Spagna più una tappa e la classifica finale del Giro dell’Oman. «Scaroni – puntualizza Zanini – è reduce da un bel Giro di Polonia in cui è stato anche leader in classifica. L’ha perso all’ultima giornata poiché le cronometro non rappresentano il suo punto forte. Al Giro della Toscana e Coppa Sabatini punteremo anche su Christian, che vorrebbe guadagnare punti sufficienti a risalire nella classifica di Coppa Italia delle Regioni. Ulissi, Higuita, Champoussin e Velasco sono tutti corridori che nelle due gare della Valdera possono fare bella figura».
Ulissi nelle prime 16 stagioni da professionista ha sempre vinto come minimo una corsa all’anno. E’ alla sua diciassettesima stagione, l’unica in cui per il momento non ha vinto. «Spero che il 9 e 10 settembre Diego abbia già almeno un successo stagionale all’attivo – precisa il direttore sportivo – e in caso contrario Toscana e Sabatini diventeranno ottime occasioni per togliere lo zero dalla casella». In caso di vittoria a Peccioli il 10 settembre Ulissi diventerebbe l’unico plurivincitore della Sabatini ad ottenere il bis a 13 anni dal 1° trionfo. «Vittorie a parte – aggiunge Zanini – avere Ulissi in corsa è importantissimo per noi. E’ sempre un valore aggiunto per esperienza. All’età di 37 anni è sempre forte, può incidere ancora molto». Chiaramente il bis lo sogna pure Champoussin al Giro della Toscana.
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