È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura.
“I miei piazzamenti del 2026 sono così numerosi – esclama la ragazza nata a Pordenone il 15 maggio 2008 – che nemmeno li ricordo”. Carlotta vive a Montereale Valcellina con mamma Erica, papà Carlo e i fratelli Angelo m Matteo e Massimiliano.
“Dall’età di 8 anni il ciclismo è entrato nella mia vita – racconta Carlotta Petris, 171 centimetri, illuminanti occhi azzurri – e dalla bici non mi sono più separata”. Fino al 2019 ha corso e vinto con la maglia della Società Ciclistica Fontanafredda. Dal 2020 è alla Libertas Ceresetto-Canturino del presidente Andrea Cecchini, con Christian Murro abile general manager. Petris nel club di Ceresetto ha moltiplicato le vittorie su strada e pista. Al termine di ogni corsa piovono elogi sulla junior Carlotta. Anche quando gareggia in promiscuità con le Elite nelle prove open.
“Quando corriamo con le Elite – afferma Carlotta – io mi diverto. Il ritmo è più elevato, ma strategicamente per me non cambia molto rispetto a quando ci affrontiamo solo tra Juniores”. Averla in squadra è una garanzia per occupare le prime piazze degli ordini d’arrivo. Il maggior rimpianto di miss Petris per la stagione in corso riguarda il Campionato italiano su strada a Sora, in Lazio. “Sono andata fortissima in Ciociaria, ma alla fine mi sono dovuta accontentare della medaglia d’argento. Seconda classificata anche al tricolore battuta da Maria Acuti”.
In luglio la ciclogirl della Libertas Ceresetto-Canturino ha partecipato con maglia della Nazionale al Valromey Tour Feminin a tappe in Francia, alle dipendenze del ct Marco Velo e della sua collaboratrice Marta Bastianelli. “Con noi Carlotta ha vissuto un’esperienza bella e formativa – sostiene Marta Bastianelli –. Si è trattato di una gara altimetricamente dura e lei ha aiutato molto Giorgia Pellizotti, che dopo la prima tappa è diventata capitana della squadra. Nell’ultima giornata le ragazze hanno affrontato, tra l’altro la Grand Colombiere, una salita da Tour de France maschile. Io e Marco Velo siamo soddisfatti del rendimento di Carlotta, che chiaramente ha ancora dei margini di miglioramento”.
Ai Campionati italiani su pista di San Francesco al Campo, Petris ha conquistato la medaglia d’argento nella gara a punti e, in coppia con Camilla Murro, nell’americana. “Sono molto favorevole alla multispecialità – continua Marta Bastianelli – che specialmente nelle categorie giovanili migliora il bagaglio tecnico agli atleti. Logicamente poi quando si arriva alla categoria Elite si fanno delle scelte, dato il calendario sempre più affollato. Carlotta appartiene alla Libertas Ceresetto Canturino, quindi è in una squadra importante: la gestiranno sicuramente bene ”.
Per Carlotta Petris possono esserci novità importanti. “Tengo costantemente monitorata Carlotta Petris – assicura Velo –, ci ho tenuto ad averla in Francia perché è stata costante per tutta la prima parte di stagione. È una ragazza che emerge sui percorsi impegnativi. Ringrazio la Federazione Ciclistica Italiana che mi ha dato la possibilità di far gareggiare le ragazze al Valromey Tour Feminin su percorsi con salite importanti. Da noi purtroppo di percorsi impegnativi per le ragazze Juniores non ce ne sono. Dovrò comporre le Nazionali per Mondiale in Canada e Campionato d’Europa in Slovenia. Per Carlotta non sarà facile diventare titolare al Mondiale, corsa in cui potrò schierare al massimo 4 ragazze. Al Campionato d’Europa in Slovenia ne potrò schierare 6. Carlotta può guadagnare con più facilità il posto da titolare per l’Europeo”.
Domenica 23 agosto Carlotta disputerà la corsa di Noventa di Piave, e in seguito farà gare organizzate da Alessandro Ballan nel territorio trevigiano. Anche le competizioni di Racconigi e il Mediterraneo in Rosa sono nel programma di Carlotta. “Nel 2026 – ribadisce la bionda che si appresta a frequentare il 5° anno del liceo scientifico sportivo – sono andata forte, però manca la ciliegina sulla torta, ovvero la vittoria. Spero di aggiungere presto la ciliegia alla torta”.
L’anno prossimo diventerà una Under 23 (correndo sempre con le Elite). “Affronterò il passaggio di categoria con entusiasmo”.
foto Flaviano Ossola
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