Non solo Giro di Svizzera, in vista del Tour de France c’è anche chi ha scelto il Giro di Slovenia 2026 (17-21 giugno). Corsa giovane, nata nel 1993, ma con una sua identità ben precisa, può contare su un albo d’oro recente di tutto rispetto, complice l’epopea d’oro del ciclismo sloveno. Tadej Pogačar e Primož Roglič l’hanno vinta due volte a testa, ma qui si sono imposti anche Jakob Fuglsang e Rafal Majka, Vincenzo Nibali e Diego Ulissi (due volte).
L’Italia, terra di confine, ha un’ottima tradizione in questa corsa, con 5 vittorie complessive e ben 24 podi finali. Gli ultimi successi sono recenti: Filippo Zana nel 2023 e Giovanni Aleotti nel 2024. La corsa sarà in diretta sui canali di Discovery+.
La prima tappa, la Velenje - Rogaška Slatina di 141,3 km, e la seconda, la Radlje ob Dravi - Ormož di 181,8 km con anche un breve sconfinamento in Croazia, dovrebbero concludersi con volate a ranghi compatti, vista l’assenza di grosse difficoltà altimetriche.
Più incerta è la terza tappa, la Maribor - Celje di 133,5 km, visto che a 24 km dall’arrivo andrà superata la salita di Celljska Koca (7,9 km al 6,2%) che senza dubbio scremerà il gruppo, aprendo a un finale abbastanza imprevedibile. La tappa regina è la quarta, da Kranj a Kranjska Gora per 184,7 km, con sconfinamento in Italia per oltre 25 km, traguardo volante a Tarvisio e ritorno in Slovenia tramite Passo del Predil. La salita di Prelaz Vrisic (12,7 km al 7,8%) da superare a 15 km dall’arrivo, con successiva picchiata sul traguardo, sarà il giudice supremo della corsa.
La corsa si chiude con l’insidiosa Litija - Novo mesto di 169,4 km. A meno di 10 km dall’arrivo c’è lo strappo di Trska Gora (1,6 km al 10%), ultimo trampolino per provare a sovvertire qualsiasi verdetto.
(Altimetrie in copertina)
Sono solo due quest’anno le squadre WorldTour, che dovrebbero comunque essere il faro della corsa. La Red Bull-Bora-hansgrohe si affiderà ad uno dei pretendenti al podio al Tour, Florian Lipowitz, ma ci sarà anche Giulio Pellizzari, che avrà sicuramente voglia di cominciare a mandare in archivio un Giro non indimenticabile. I due non hanno mai corso assieme, se non per 23 km al Trofeo Andratx - Pollença del Challenge Mallorca dell’anno scorso, partito ma poi annullato per motivi di sicurezza.
Il loro rivale più accreditato pare essere Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), che sulle strade di casa proverà a lasciare il segno dopo il 4° posto dello scorso anno, e avrà al suo fianco anche Edoardo Zambanini. In ottica classifica generale attenzione anche a Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet BH), Byron Munton (Modern Adventure) e poi gli italiani Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), il sempreverde Domenico Pozzovivo e Matteo Fabbro (Solution Tech NIPPO Rali), Thomas Pesenti (Polti VisitMalta) e Alex Tolio (Bardiani CSF 7 Saber).
Tra gli uomini veloci occhio a Dušan Rajović (Solution Tech NIPPO Rali), Giovanni Lonardi (Polti VisitMalta), Enrico Zanoncello (Bardiani CSF 7 Saber), Arne Marit (Red Bull-Bora-hansgrohe), Ben Oliver (Modern Adventure) e Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort).
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