VUELTA ESPANA 2024. EDDIE DUNBAR SI PRENDE PICÓN BLANCO: È BIS PER L’IRLANDESE DELLA JAYCO. MAS E ROGLIC DIETRO DI LUI

VUELTA | 07/09/2024 | 17:52
di Luca Galimberti

Eddie Dunbar firma il bis alla Vuelta Espana 2024 e si regala il successo nella tappa regina, in cima al temuto Picón Blanco. Il 30enne irlandese della Jayco AlUla, già vincitore a Padron oggi ha attaccato quando mancavano cinque chilometri alla linea di meta e, dopo aver raggiunto Sivakov che si trovava al comando, ha continuato solo fino alla linea d'arrivo dove ha anticipato Mas e Roglic.


LA TAPPA - Dopo qualche scatto e diversi tentativi d’attacco, la fuga buona vede la luce tra il ventesimo e il trentesimo chilometro di gara. La promuovono dieci uomini: Jay Vine (UAE Team Emirates),  Marc Soler (UAE Team Emirates), Clément Berthet (Decathlon AG2R La Mondiale), Marco Frigo (Israel - Premier Tech), Sylvain Moniquet (Lotto Dstny), Carlos Canal (Movistar) Jack Haig (Bahrain Victorious) Thomas Champion (Cofidis),  Harold Tejada (Astana Qazaqstan Team) e Pablo Castrillo (Kern Pharma).


Roglic e compagni lasciano fare, e allo scollinamento da Puerto de las Estacas de Trueba il vantaggio degli attaccanti è di 2’57”.  Vine transita per primo dal primo traguardo per scalatori, lasciando alle spalle Pablo Castrillo (Equipo Kern Pharma) e Marco Frigo (Israel - Premier Tech). L'australiano della formazione emiratina mette nel carniere punti importanti per la classifica scalatori transitando davanti a tutti anche a Puerto de la Braguía e Alto de El Caracol. 

Nella successiva discesa si avvantaggiano Vine,  Soler e Berthet e inizia lo show dello spagnolo della UAE Team Emirates che tra discese e salite per diversi chilometri conduce la tappa transitando davanti a tutti al GPM di Portillo de Lunada e anche in cima a Puerto de la Sía. 

A cinquanta chilometri dal traguardo Soler viene raggiunto e si forma una quintetto che che comprende anche Vine, Berthet, Frigo e Castrillo mentre il gruppo Maglia Rossa è segnalato a 1'40" do ritardo. Poco dopo Soler si rialza e attende il gruppo che poco per volta raggiunge anche gli altri attaccanti. Si giunge così negli ultimi trenta chilometri, quando Pavel Sivakov (UAE Team Emirates) decide di cambiare passo e di tentare l'avventura. Il francese nato in Italia si prende i punti del GPM di Puerto de los Tornos e il Traguardo Volante di Espinosa de los Monteros e poi inizia a salire verso Picon Blanco incitato dalla propria ammiraglia.

Però il gruppo Roglic, molto selezionato, è in piena bagarre: si scatta a ripetizione e l'allungo più deciso lo piazza Dunbar che raggiunge Sivakov a 4 Km dal traguardo e ha la forza di tenere a distanza i big che battagliano tra loro. Risultato, l'irlandese conquista il quinto alloro della sua carriera, Mas e Roglic, sempre più padrone della Vuelta, salgono sul podio di tappa; Carapaz conclude quarto mentre O'Connor taglia la linea del traguardo a ruota di Berrade e conclude sesto.

Alla vigilia del grande finale a cronometro Roglic (che oggi ha perso diversi compagni di squadra,ndr) guida la classifica generale con 2'02" su O'Connor e 2'11" su Mas; Vine conquista la maglia a pois e Groves è sempre al comando della classifica a punti mentre Skjelmose è il leader della classifica dei giovani che oggi vede il passo indietro di Carlos Rodríguez giunto al traguardo in 19esima posizione con un ritardo di 5'42" dal vincitore Dunbar.

Per rileggere la cronaca della tappa clicca qui

ORDINE D'ARRIVO

1 DUNBAR Eddie Team Jayco AlUla 04:38:37

2 MAS Enric Movistar Team 00:07

3 ROGLIČ Primož Red Bull - BORA - hansgrohe 00:10

4 CARAPAZ Richard EF Education - EasyPost 00:12

5 BERRADE Urko Equipo Kern Pharma 00:14

6 O'CONNOR Ben Decathlon AG2R La Mondiale Team ,,

7 GAUDU David Groupama - FDJ 00:21

8 LANDA Mikel Soudal Quick-Step 00:23

9 LIPOWITZ Florian Red Bull - BORA - hansgrohe 00:37

10 SKJELMOSE Mattias Lidl - Trek ,,

 

CLASSIFICA GENERALE

1 ROGLIČ Primož Red Bull - BORA - hansgrohe 81:22:19

2 O'CONNOR Ben Decathlon AG2R La Mondiale Team 02:02

3 MAS Enric Movistar Team 02:11

4 CARAPAZ Richard EF Education - EasyPost 03:00

5 GAUDU David Groupama - FDJ 04:48

6 SKJELMOSE Mattias Lidl - Trek 05:18

7 LIPOWITZ Florian Red Bull - BORA - hansgrohe 06:26

8 LANDA Mikel Soudal Quick-Step 06:57

9 SIVAKOV Pavel UAE Team Emirates 08:50

10 RODRÍGUEZ Carlos INEOS Grenadiers 10:03

 

 

In aggiornamento.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Ops
7 settembre 2024 18:01 Buzz66
L’ inaffidabile O’Connor finirà la Vuelta al secondo posto.
Veramente un corridore inaffidabile…

Roglic in controllo
7 settembre 2024 18:58 Arrivo1991
Oggi avrebbe ampiamente potuto dare gas e prendere tappa e altro vantaggio. Ma da corridore intelligente, ha preferito lasciar fare.O'Connor avra' da lottare per tenere il secondo posto alla fine.

Buzz66
7 settembre 2024 21:23 Cicorececconi
Forse ti manca il replay di come O'connor sia per ora secondo. Senza la fuga con il gruppo al gioco di tira tu, no tu, era gia' buono se era nei primi 5. Era dato da tanti gia' per vincente. Stile Chappucci al Tour del 1990. Ma tra vincere e arrivare sul podio per caso, ce ne passa. Ora si difende, ma perde costantemente da 5/6 corridori.

@ buzz66
7 settembre 2024 21:58 Carbonio67
Impara a rileggere.https://www.tuttobiciweb.it/article/2024/08/22/1724342311/la-vuelta-2024-ben-o-connor-sesta-tappa-vince-o-connor-sesta-tappa-ad-o-connor

O’Connor
7 settembre 2024 23:15 Buzz66
Forse ve lo siete dimenticato, ma nella cronometro piatta del Giro prese la bellezza di 4 secondi da Tiberi e 11 da Thomas.
Può mai aver paura di Mas o Carapaz?

Stavo per scrivere la stessa cosa
7 settembre 2024 23:40 pickett
Roglic oggi ha dimostrato a Pogacar e a Van Aert cosa significa essere un corridore intelligente e una persona perbene.

Ovviamente mi riferivo al secondo commento
8 settembre 2024 00:55 pickett
Gli altri non erano ancora comparsi quando ho scritto il mio.

Buzz
8 settembre 2024 07:38 ghisallo34
Le classifiche vanno lette. O' connor prese quasi 6' con la sua fuga. Ora e a 2' da Roglic. Totale, quasi 8' persi. E con 8' di distacco sarebbe 9no con Sivakov. Fara' podio ed e' un successo. Vincere e' altra cosa

@buzz66
8 settembre 2024 10:07 Angliru
Ha vinto una bellissima tappa, facendo un numero super. Dopodiche' ha sempre costantemente perso secondi e minuti ovunque. Senza quella fuga ,benedetta e sottovalutata dal gruppo, sarebbe gia' buona fosse nei primi 5. Questo lo affermo, con i conti alla mano.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Troppe ingerenze da Lega ciclismo, collabori di più con la Federazione”. Repubblica titola così una lunga intervista rilasciata dal Presidente della Fci Dagnoni, incentrata sui rapporti difficili tra le due istituzioni che sovraintendono il mondo delle due ruote. Scrive l’inviato...


Al raduno di partenza di Porcari abbiamo incontrato Giovanni Ellena, tecnico della Polti VisitMalta: «Oggi è una classica tappa da fuga, speriamo che ci lascino un po’ di spazio. C’è da giocarsi carte che tengano in salita perché il finale...


Domenica 24 maggio va in scena l’edizione 2026 della Nove Colli, uno dei momenti più attesi del maggio sportivo di Cesenatico. Come sempre, la Regina delle Granfondo avrà le sue stelle, personaggi noti che accompagneranno la truppa di cicliste e...


Ci sono giorni in cui il ciclismo smette di essere soltanto corsa e diventa misurazione quasi perfetta del limite umano. La decima tappa del Giro d’Italia 2026, la cronometro individuale di 42 chilometri da Viareggio a Massa, appartiene a questa...


L'undicesima tappa del Giro d'Italia parte da Porcari "Discrict Paper" per raggiungere Chiavari dopo aver attraversato le Cinque Terre con un percorso di 195 chilometri e un dislivello di 2.850 metri. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Regina, marchio del Gruppo Sofidel – tra i leader mondiali nella produzione di carta per uso igienico e domestico – ha conferma per il secondo anno consecutivo la sua presenza come Sponsor Ufficiale del Giro d'Italia, e presenta una serie di...


Accanto all’ALMANACCO DEL CICLISMO, nato nel 1992 e giunto alla 35a edizione, Gianni Marchesini Edizioni e Geo Edizioni presentano da quest’anno un volume mai realizzato in Italia: IL GRANDE LIBRO DEGLI ALBI D’ORO. “Un volume - come scrive nella prefazione...


Continua a piovere sul bagnato in casa Picnic PostNL. Trentesima nel ranking UCI a squadre e ultimo team World Tour per numero di vittorie ottenute in stagione (solamente una), la formazione olandese infatti resta alle prese, come è già...


Nell’epoca dei marginal gains e della tecnologia esasperata, gli “errori umani” stupiscono ma alla fine hanno un sapore quasi romantico. Se ieri Felix Gall ha corso con un casco aerodinanico ma senza visiera, tanto che alla fine sembrava più essere...


Un faro rosa nel buio di un Giro d'Italia che non sta… girando al massimo per la Lidl Trek. Anzi, per dirla con Luca Guercilena, un Giro ad oggi lontano dalla sufficienza. Come seconda intervista della puntata, l'unico team manager...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024