GIRMAY. «SONO NELLA FORMA MIGLIORE DELLA MIA VITA. L'AFRICA? SE I GRANDI TEAM INVESTONO, POSSIAMO FARE MOLTO»

TOUR DE FRANCE | 11/07/2024 | 20:18
di Francesca Monzone

Biniam Girmay è il velocista più forte di questo Tour de France e lo ha dimostrato ancora una volta oggi, conquistando la sua terza vittoria alla corsa gialla.


«Ringrazio Dio per questa vittoria ma anche la mia squadra e tutto il mio staff. Penso di essere nella migliore forma della mia carriera – ha detto Girmay in conferenza stampa -. Mi sento benissimo in ogni momento della giornata, da quando sono arrivato al Tour. Quando mi sveglio la mattina, mi sento bene e sono felice. Queste tre vittorie sono assolutamente incredibili, mi daranno fiducia per il resto della mia carriera».


Girmay fisicamente non ha l’aspetto dello sprinter, ma nonostante le apparenze, le sue volate sono potentissime ed è riuscito a prendere la sua terza vittoria al Tour. L’eritreo non vuole sentir parlare di record e non vuole pensare al record di Mark Cavendish.

«Io non ho ancora trentacinque vittorie totali nella mia carriera! Trentacinque successi al Tour sarebbe un risultato quindi  impensabile. Ho parlato molto con gli altri corridori del gruppo, vengono da me e si congratulano  per le mie vittorie. Alcuni hanno già fatto dieci Tour de France e non hanno vinto nessuna tappa. Avere quindi tre successi in un unico Tour è straordinario, a fare trentacinque vittorie non ci penso proprio». Adesso il velocista africano può vantare 16 successi in carriera e di questi 3 sono stati conquistati nella Grand Boucle.

«La squadra ha lavorato veramente tanto e voglio ringraziarli tutti. Hanno fatto una corsa dura perché non volevano che gli altri velocisti arrivassero freschi per fare la volata. Il piano era quello di proteggermi bene negli ultimi trenta chilometri ed è quello che hanno fatto. Alla fine, Mike Teunissen è stato molto, molto bravo nel finale, ma poi mi sono ritrovato solo e lui è riuscito a rientrare e a riprendermi fino a portarmi a 300 metri dalla fine».

Non solo in Eritrea, ma nell’intero continente africano, Girmay è diventato un’autentica star ed è visto come una vera e propria fonte d’ispirazione. «Il mio telefono è impazzito già dopo la mia prima vittoria. Il ciclismo non è uno sport globale come gli altri sport. Ma è bene che io possa contribuire alla globalizzazione del ciclismo. Se lavoriamo nel modo giusto, se le squadre europee si preoccupano di investire nel ciclismo africano, allora può funzionare veramente. Per il momento sono l'unico corridore di colore nel gruppo e ovviamente mi piacerebbe vederne altri».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Club dei Cinque Tour, che ricorre nella titolazione di Equipe e Gazzetta, spalanca le porte e stende il suo tapis jaune a Tadej Pogacar. Qualcosa di esclusivo quell’appartenenza, con lo sloveno già pronto, ricorda Ciro Scognamiglio su la rosea,...


Adesso è ufficiale. Tadej Pogacar è il re del Tour de France 2026. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha conquistato la sua quinta Grande Boucle, entrando definitivamente nella storia del ciclismo e raggiungendo il club più esclusivo di sempre,...


Guidato da Beppe Martinelli dentro e fuori dalla bici, Enrico Balliana è il nuovo talento di casa nostra a entrare in orbita Red Bull. Come svelato dal portale sportivo Centotrentuno, infatti, il campione italiano Juniores in forza alla Ecotek Zero24...


Dopo aver vinto il Giro d’Italia Women, Demi Vollering fa rotta verso il Tour de France Femmes: la campionessa europea guiderà la  FDJ United SUEZ nelle nove tappe della corsa francese che prenderà il via sabato da Losanna e si...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri e nelle ultime tre settimane. Seguiteci: 5: NELLA STORIA Ieri Tadej Pogacar è salito vertice della storia del Tour de France. Imperiale con...


E' arrivata sulle strade del Veneto la prima vittoria stagionale e in maglia Vini Fantini-BePink di Sofia Arici, che ha alzato le braccia al cielo nel 12° Trofeo Prealpi in Rosa portando a quota tre i successi consecutivi del team...


L'ultima tappa del Tour de France si è conclusa in un modo straordinario, con Mathieu Van der Poel che ha regalato uno spettacolo indimenticabile ai tifosi presenti a Parigi. Dopo un'intensa battaglia, l'olandese ha affrontato un duello mozzafiato con Tadej...


Non era mai successo nelle precedenti 112 edizioni della Grande Boucle: Francia, Spagna e Italia restano senza vittorie di tappa. Non era mai successo ed è evidentemente lo specchio dei tempi: nuove nazioni che hanno preso sempre più spazio negli anni, cicli...


Parigi e la Butte Montmartre mettono il punto esclamativo sul Tour de France 2026. Un epilogo divertentissimo e appassionante, vinto da un commovente Mathieu Van der Poel, che resiste al rientro del gruppo per un metro, e degno del vincitore...


È ancora festa tricolore con Enrico Balliana, che si impone nella cronometro individuale da Adro a San Paolo d’Argon, valida per la Strade e Muri del Vescovado juniores e per il Trofeo LVF di Gianluigi Belotti. Il campione italiano del...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra