L'ORA DEL PASTO. LA PASQUA DEL CICLISMO. MAURO SIMONETTI E'... RISORTO!

TUTTOBICI | 22/03/2024 | 13:40
di Marco Pastonesi

Miracolo! Mauro Simonetti è risorto. Dato per morto dalle statistiche di procyclingstats e Wikipedia il 31 dicembre 1986, grazie alla segnalazione di Tuttobiciweb del 14 marzo 2024, è tornato in vita. E sentitamente ringrazia per questi più di 37 anni volati via. La Pasqua ciclistica ha anticipato di un mesetto quella cristiana.


Paese che vai, vite che trovi. In Italia i gatti dispongono di sette o nove vite, in Spagna sette, in Arabia e Turchia – si fa per dire – soltanto sei. “Le cinque vite di Lisetta Carmi” è un libro (di Giovanna Calvenzi), “Quattro vite” un film (di Arnaud des Pallières), “Tre vite” un romanzo (di Gertrude Stein), una seconda vita la si augura a tutti, una doppia vita un po’ meno. “Una vita ritrovata” potrebbe essere il titolo del “remake” firmato da procyclingstats e Wikipedia.


Il ciclismo è un moltiplicatore di vite: la prima da corridore, la seconda da direttore sportivo o da meccanico o perfino da giornalista, la terza da spettatore su un paracarro o al televisore, la quarta da ciclista della domenica (e soprattutto dei feriali), ripercorrendo rivivendo ricuperando, una vita per ogni avventura, per ogni impresa, per ogni crisi, per ogni uscita.

La vita è una ruota, anzi, due (Alfredo Martini). La vita è l’arte dell’incontro (Vinicius de Moraes). La vita è troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri (Oscar Wilde). Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un’opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l’opera finisca priva di applausi (Charlie Chaplin).

Certo, c’è vita e vita. La vita pubblica e quella privata, la vita politica e quella lavorativa, la vita sentimentale (sempre incasinata) e quella beata, la vita da signori e quella comoda, la bella vita e la dolce vita, la vita media, il costo della vita, una vitaccia, una vita da cani a volte (se non spesso) migliore di quella da umani. E c’è la vita ciclistica. Vento in faccia, mente a spasso, cuore in gita, gambe in spalla. Una vita meravigliosa. Bentornato fra di noi, Simonetti.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un’edizione del Tour of Hainan piuttosto sentita quella che, questa settimana, andrà in scena sull’isola del Mar Cinese Meridionale. La breve corsa a tappe 2.Pro infatti, in programma da mercoledì 15 a domenica 19 aprile, festeggia questa stagione...


Di questa Parigi-Roubaix si è parlato e si parlerà molto anche in futuro, del resto, i pretendenti alla vittoria se le sono date di santa ragione fino agli ultimi metri prima del traguardo scrivendo una delle pagine di ciclismo più potente degli...


Un gravissimo lutto ha colpito la famiglia Salvoldi: nella notte si è spenta infatti la signora Luigia Enrica, moglie di Eugenio, giudice di gara di lunghissima esperienza, e mamma di Dino, commissario tecnico della nazionale juniores e responsabile del settore pista. Per...


C’è un’immagine che a lungo resterà impressa più di altre: Mathieu Van der Poel che cammina a piedi, contromano, nella Foresta di Arenberg, luogo cult della Parigi-Roubaix. La bici al fianco, lo sguardo incredulo e attorno a lui il caos....


Nel frastuono straordinario che ieri ha fatto da cornice alla vittoria di Wout Van Aert, nella testa del campione per un attimo è calato il silenzio. Quell’istante ha unito insieme una promessa che doveva essere mantenuta, la morte di un...


Alla Parigi-Roubaix Jasper Stuyven è arrivato terzo alle spalle di Tadej Pogacar e Wout van Aert, che per la prima volta ha trionfato all’Inferno del Nord. Stuyven ha ottenuto questo risultato grazie all’esperienza, la lucidità e la gestione della fatica,...


Straordinaria prestazione per Carlos Samudio, che conquista il titolo al Campionato Centroamericano su strada al termine di una gara interpretata in modo perfetto dal corridore panamense. Reduce da un’ottima prova nella cronometro, dove aveva già conquistato un importante piazzamento sul...


In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...


La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...


Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla installazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024