GERT STEEGMANS: «VINCEVO GLI SPRINT, ORA PROGETTO GIOCHI EDUCATIVI PER BAMBINI»

STORIA | 25/12/2023 | 08:30
di Luca Galimberti

Per bambini e bambine la bicicletta è uno dei primi giochi d’infanzia. Qualcuno, con talento e sacrifici, in età adulta, riesce a fare di quelle due ruote a pedali un lavoro: è stato così per Gert Steegmans. Classe 1980, il belga ha gareggiato tra i Professionisti per tredici stagioni con le maglie di Lotto Domo, Davitamon, Quickstep, Katusha, RadioShack, Quickstep e Trek chiudendo la carriera nel 2015 a 35 anni.


Oltre alle doti da velocista che gli hanno permesso di conquistare due tappe al Tour de France e altre 24 vittorie, chiusa la parentesi agonistica, Gert ha scoperto di avere altri talenti e ora, assieme alla moglie Laura ( un passato da miss al Tour de France,ndr) ha una azienda che progetta e crea giochi educativi per bambini.


«Terminata la vita da ciclista avevo bisogno di fare altro, prendere altre strade, però non è stato facile. Non riuscivo a trovare un lavoro. Ai colloqui di selezione, guardando il mio curriculum, i selezionatori mi facevano notare: “Signor Steegmans lei ha cambiato tanti datori di lavoro, le manca stabilità” – ricorda l’ex ciclista – Cercavo di spiegare che nello sport professionistico è una cosa naturale ma non venivo compreso. Allora ho cominciato a capire che il ciclismo e la vita di tutti i giorni sono molto differenti, ho passato un brutto periodo che ho superato grazie alla vicinanza di mia moglie».

Con la ritrovata serenità sono arrivate anche nuove idee: «Con Laura, che è insegnante e ama la letteratura, abbiamo cominciato a pensare ai bambini e in particolare a come poter realizzare per loro un gioco originale, educativo, di qualità, bello e che durasse nel tempo»

Dopo circa un anno e mezzo dalle prime bozze ha visto la luce il primo gioco in scatola edito nel 2021 che, come spiega Gert, «È frutto di un lavoro certosino e si rivolge a bambini dai 3 ai 6 anni. Permette loro di imparare divertendosi giocando con carte, pedine e dadi. Gli esperti di pedagogia lo hanno apprezzato molto e abbiamo avuto dei buonissimi riscontri dalle famiglie, questo ci rende molto felici. Il nome del gioco? Go Kakapo: fa riferimento ad un pappagallo notturno originario della Nuova Zelanda che non sa volare».

All’opera prima di Gert Steegmans e Laura Leturgie si aggiungerà presto un nuovo gioco in scatola che dovrebbe essere lanciato sul mercato francese nel 2024: «Si chiamerà Malice e Limace, ad accompagnare i bambini nel gioco sarà una streghetta “spaventosa” ma non troppo. Un gioco di strategia in cui la cooperazione avrà un ruolo importante» afferma Steegmans nell’intervista pubblicata dal sito Sudinfo.

E il ciclismo? l’ex compagno di Cancellara, Nizzolo, Alaphilippe, Petacchi, Pozzato e McEwen lo segue da lontano: «Mi metto davanti alla televisione per il Fiandre, la Roubaix e alcune tappe del Tour de France ma solo se il mio nuovo lavoro mi lascia del tempo. L’attenzione ora è tutta per i giochi, i bambini e loro genitori. Sono un pubblico molto esigente».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è la prima volta che Jan-Willem van Schip viene squalificato in corsa per irregolarità varie (abbigliamento, posizione in sella, bici non conforme...) ma questa volta ha dovuto fare i conti anche con la Gendarmerie francese. È accaduto domenica durante...


Gianni Traini non era un tiralento. La prima corsa, nel 1969, ad Ascoli. La Legnano dello zio, il casco in pelle a strisce e il tesserino falso, perché aveva 12 anni, troppo pochi per gareggiare. Gianni finì in gruppo....


Team UKYO subito a segno al Tour de Gyeongnam 2026 grazie a Simone Raccani. Il venticinquenne di Thiene ha vinto infatti la prima tappa della breve corsa sudcoreana regolando con un brillante attacco da finisseur nell’ultimo chilometro il drappello di...


È con voracità pogacariana che Mads Würtz Schmidt sta dominando questa prima parte di stagione gravel. Il danese, quest’anno portacolori dello Specialized Off-Road Team, ha infatti inanellato nel weekend il sesto successo in otto competizioni disputate nel 2026 (il quinto...


Sul lungomare di Bari si sono disputati i Campionati Italiani FISDIR-FCI Faumcup, la gara nazionale a cronometro dedicata agli atleti con disabilità intellettive e relazionali. Per il terzo anno consecutivo il capoluogo pugliese ha ospitato "Bari Pedala Senza Barriere" all'insegna...


Grande successo ha riscosso domenica 7 giugno a Meduna di Livenza, in provincia di Treviso, la 19^ edizione del Trofeo Città di Meduna di Livenza organizzata dal Velo Club Meduna con la regia di Fabio Coppo.    Alla attesissima competizione, disegnata...


Dulcis in fundo. Il Giro Women si è concluso in Piemonte col trionfo di tappa di una super-piemontese come Elisa Longo Borghini. Noi eravamo lì con l'inviata Giorgia Monguzzi e vi proponiamo un ampio estratto della conferenza stampa post-gara della...


Anthon Charmig era riuscito ad arrivare al traguardo con le braccia al cielo solo un'altra volta nel corso della sua carriera. Era il tour dell'Oman del 2022 e da quel momento il danese del Team Uno X non era più...


Un altro arrivo in solitaria al Tour Auvergne Rhone Alpes,   Anthon Charmig ha vinto la seconda tappa dopo una girornata tutta all'attacco. Decisivo è stato l'ultimo gpm di giornata ad una decina di chilometri dal traguardo dove il danese...


Oggi alle ore 16, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, si tiene il convegno “Corporate Bike Leasing – Un’opportunità per generare valore economico, sociale e ambientale”. L’incontro, promosso in collaborazione con Studio Ambrosetti, Sport e Salute, l’Istituto per il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024