Petacchi potrebbe rivolgersi al tribunale di Strasburgo

| 11/06/2008 | 20:06
DOPO l’assurda presa di posi­zione dell’Uci, che attraverso il suo flemmatico presidente Pat McQuaid ha già fatto sapere che non sottoscriverà qualsia­si forma di grazia (anche del­l’entità di sole 48 ore) che la Fci vorrà concedere a Petacchi per permettergli di partecipare al­la Vuelta, lo stesso velocista spezzino sta per prendere una decisione che potrebbe fare giurisprudenza nel mondo del cxiclismo: rivolgersi alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo. SCONTOI fatti sono noti: Ale­Jet è stato squalificato sino al 31 agosto prossimo per il caso del salbutamolo, anche se il Tas ha riconosciuto che nell’at­teggiamento del corridore non c’era dolo, nè tantomeno infra­zione di doping. Il problema è che il giorno 30 scatta la Vuel­ta di Spagna, per cui la nostra Federciclo si era già detta di­sposta a concedere una grazia di 48 ore - dietro richiesta del­l’atleta, è ovvio - per consenti­re a Petacchi un grande rien­tro. Ma McQuaid aveva espresso parere contrario, non vedendo l’ora di potersi oppor­re alla nostra Fci. STRASBURGOEd ecco l’idea di andare a Strasburgo, alla Corte Europea dei diritti del­l’uomo (CEDU), istituita dalla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uo­mo e delle libertà fondamenta­li e per assicurarne il rispetto. Tale consesso può conoscere sia ricorsi individuali che ricor­si da parte degli Stati con­traenti in cui si lamenti la vio­lazione di una delle disposizio­ni della Convenzione o dei suoi Protocolli Addizionali. Essa svolge tuttavia una funzione sussidiaria rispetto agli orga­ni giudiziari nazionali, in quanto le domande sono am­missibili solo una volta esauri­te le vie di ricorso interne, se­condo quanto prevede la stes­sa Convenzione nonché le nor­me di Diritto internazionale generalmente riconosciute. FACCIAVuelta o non Vuelta, il desiderio di Petacchi è so­prattutto un altro: quello di uscire dalla faccenda in un cer­to modo, vale a dire a testa al­ta, sentendosi il corridore asso­lutamente innocente e dunque vittima di una vera e propria ingiustizia. Frattanto prose­guono le trattative sulla nuova squadra del “Peta”, che come noto è stato giubilato dalla Mil­ram. I procuratori agiscono in almeno quattro direzioni: Tinkoff, Barloworld, gruppo­Stanga e nuovo team di Ema­nuele Bombini. da «Tuttosport» del 10 giugno 2008, a firma Paolo Vuberti
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nella finale dell’Inseguimento a Squadre élite femminile non c’è storia: Martina Fidanza, Martina Alzini, Rachele Barbieri e Matilde Cenci dominano la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 4000 metri in 4'39"556 e conquistando il titolo tricolore con autorevolezza. Alle loro...


La finale dell’Inseguimento a Squadre élite maschile regala una sfida di altissimo livello, chiusa con un nuovo titolo tricolore per il quartetto composto da Alessio Magagnotti (già oro nello Scratch), Matteo Fiorin, Christian Fantini ed Etienne Grimod. I quattro firmano...


La finale dell’Inseguimento a Squadre juniores maschile incorona il Veneto, protagonista di una prova solida e tecnicamente ben costruita. Il quartetto Xavier Bordignon, Lorenzo Ceccarello, Nicola Padovan e Jacopo Vendramin vola verso il titolo chiudendo i 4000 metri in 4'24"205,...


La Velocità a Squadre élite assegna i titoli tricolori con due finali di grande spessore tecnico, confermando la qualità dei gruppi più strutturati del panorama nazionale. Finale maschileIl tricolore va al terzetto formato da Pietro Bertagnoli (Saint Brieuc BMX), Mattia...


La Velocità a Squadre juniores incorona Piemonte e Lombardia ai Campionati Italiani, con due finali di alto livello tecnico e un bilancio complessivo che conferma la forza del movimento del Nord.Finale maschileNella prova maschile il titolo va al Piemonte, trascinato...


La nuova campionessa italiana dello Scratch Elite è Linda Sanarini, padovana delle Fiamme Azzurre / Tirol Women Cycling, al primo anno nella categoria ma già capace di prendersi la scena con personalità. La finale al velodromo Francone di San Francesco...


Alessio Magagnotti si prende la scena e la maglia più pesante: quella dello Scratch Elite ai Campionati Italiani su pista al velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il trentino della Red Bull Bora Hansgrohe Rookies ha imposto la sua...


Dopo Arnoldi è il turno di Elisa Bianchi che firma la doppietta per la Lombardia. La bresciana della Biesse Carrera Zambelli si prende con autorità lo Scratch donne juniores vincendo la finale con una condotta impeccabile, imponendosi nello sprint conclusivo...


Si aprono nel segno della Lombardia i Campionati Italiani su pista Elite e Juniores al velodromo Francone di San Francesco al Campo (Torino). La prima medaglia d’oro della rassegna giovanile porta la firma del bergamasco Mattia Arnoldi, portacolori del Team...


Si alza il sipario sulla tappa Strambino-Ceresole Reale, in programma mercoledì 26 agosto: dopo due anni, tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino il Tour de l’Avenir, la corsa che da 65 anni segnala agli appassionati di ciclismo di tutto il mondo i talenti emergenti delle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra