VAN AERT. «IL GIRO? ANCORA NON SO MA VOGLIO FARE QUALCOSA DI DIVERSO DAL SOLITO...»

PROFESSIONISTI | 22/11/2023 | 11:38
di Franesca Monzone

La scorsa settimana Wout van Aert ha reso noto il suo programma di ciclocross, molto ridotto rispetto agli anni precedenti, nel quale mancano Mondiali e Campionati Nazionali. Il fiammingo ha voluto sottolineare che avrebbe lavorato anche per una primavera importante in vista delle Classiche e il desiderio di correre anche qualcosa di nuovo, come il Giro d’Italia. “L'anno scorso ho notato che è stato mentalmente difficile concentrarsi davvero sulla stagione del ciclocross e poi continuare ad essere forte in primavera - ha detto Van Aert la scorsa settimana -. Ho deciso da solo che non voglio più lasciare nulla al caso quando si tratta delle Classiche. Ecco perché, con il cuore pesante, sto portando avanti un programma più limitato”.


Qualche dubbio sul programma è sorto negli ultimi tempi sulle ambizioni di Van Aert, in particolare quando la stampa ha iniziato a parlare della sua partecipazione al Giro d’Italia. Sarebbe la prima volta per il belga alla corsa rosa e a quanto sembra, proverà a correre anche per una buona posizione nella classifica generale. Per essere veramente competitivo nella classifica di un grande giro, Van Aert deve inevitabilmente rivedere la sua preparazione, con un calendario di gare diverse e anche la necessità di alleggerirsi fisicamente, perché le montagne del Giro richiedono un corpo agile e non solo forte.


Ma perdere peso sarebbe un problema per le classiche, dove invece è necessario avere un corpo più potente, in particolare per poter correre sul pavé. C’è poi la questione degli allenamenti in quota, che devono essere fatti in determinati periodi per affrontare una corsa a maggio come il Giro e che potrebbero creare problemi con una sovrapposizione del calendario di gare in primavera. Per porre in parte fine alle tante chiacchiere, Van Aert è tornato a parlare e lo ha fatto ai microfoni di Eurosport.

“Farò il Giro? Non so se posso ancora dirlo. Ma non vedo l'ora di fare qualcosa di diverso rispetto a quello che ho fatto fino ad oggi”. Van Aert ha ammesso con un sorriso la sua partecipazione al Giro d’Italia e quelle sue parole di conferma non dette, erano chiare nella sua espressione di gioia quando è stata nominata la corsa italiana.

Il fiammingo ha anche parlato dei suoi obiettivi per la prossima stagione. “È un anno speciale con i Giochi Olimpici in piena estate, quindi ci si concentrerà comunque su questo. Ma il grande sogno resta lo stesso, ovvero vincere una delle Classiche fiamminghe. Questo è qualcosa che perseguirò finché non avrò raggiunto la vittoria”. Van Aert si riferisce senza dubbio al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix, visto che ha già vinto altre importanti classiche primaverili come la Omloop het Nieuwsblad, la E3 Harelbeke e la Gent-Wevelgem. Fiandre e Roubaix mancano ancora nel suo palmares e il 2024 potrebbe essere l’anno della realizzazione del suo sogno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ma non aveva già assicurato la sua presenza?
22 novembre 2023 15:04 pickett
Così era stato riferito dai media ,mi pare.Si sta già tirando indietro?

@ pickett
22 novembre 2023 16:44 Arrivo1991
Strano che non hai capito. E' certa stampa che su Van Aert e team, continua a cercare dubbi, problemi e rivanga l'impossibile per mesi, pur di trovar qualcosa su cui scrivere.Il tutto, poi fa godere quei 4 fanatici, che devono scrivere qualcosa per forza se non ha vinto chi dicono loro. 3 grandi giri in un anno, sono un'umiliazione per loro

@ pickett
22 novembre 2023 18:26 Arrivo1991
Spero l'articolo su Vingegaard ti abbia fatto capire

X arrivo91
22 novembre 2023 18:33 Albertone
In effetti, sembra lo spot dell'anno. I pianti degli antagonisti non si sono fermati dopo la Vuelta.

Io gli consiglio
22 novembre 2023 19:46 Bicio2702
di puntare sulle classiche che gli mancano e dove è più portato per vincerle, se finalmente si decide di cambiare la mentalità e la smette di pensare agli altri

Eppure ....
23 novembre 2023 13:33 Frank46
Eppure ogni singolo commento dei soliti è sempre riferito ad altri utenti ed è sempre riferito alla Vuelta o a Pogacar anche quando nell' articolo non si parla né di Vuelta né di Pogacar e nessun utente ha citato ne Vuelta né Pogacar.

Chi è che piagnucola continuamente?

A questo punto spero davvero che ci sia un unico utente sociopatico che gestisce più account perché altrimenti anche 4/5 persone in tutta Italia così sarebbero anche troppe.

Arrivato
23 novembre 2023 17:10 Arrivo1991
Eccolo, puntualmente esce

Talmente segnato
23 novembre 2023 21:46 Albertone
Oltre ai pianti, legge Pogacar dappertutto. Comunque insisti, che e' uno spasso leggerti. ne basta uno cosi in Italia 🤣

Basta che rileggete i vostri commenti
24 novembre 2023 11:20 Frank46
Commentate solo i pareri degli altri, il GOMBLOTTO dei media, e Pogacar. È solo un riassunto di tutti gli argomenti a vostra disposizione, ovviamente non è che in tutti gli articoli utilizzate tutti i vostri argomenti, ma non esiste un solo vostro commento che non sia su queste cose qui.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Italiani in bella evidenza nella tappa conclusiva del Giro di Serbia: la frazione conclusiva della 65a edizione della corsa balcanica - la Kraljevo - Kraljevo di 140, 4 km - ha visto iunfatti ikl successo di Filippo Magli della Bardiani...


Tim Merlier mette la firma sull’ultima volata della stagione conquistando il successo nella quinta e ultima tappa dell’Eneco Tour, la Arnhem - Arnhem di 149 chilometri. Il portacolori della Soudal Quick Step. al successo numero 80 della carriera e al...


Ancora una volta Remco Evenepoel dimostra di essere il punto di riferimento mondiale nelle prove contro il tempo. Il campione del mondo della Red Bull BORA hansgrohe ha dominato la Cronometro delle Nazioni disputata a Les Herbiers, in Francia,...


Parla belga la quinta e ultima tappa della 28a edizione dell’Eneco Tour Women, la Arnhem - Arnhem di 70, 1 km: ad imporsi allo sprint è stata infatti Marthe Truyen della Fenix - Premier Tech che ha preceduto le olandesi...


Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


Con la vittoria del polacco Bartolomiej Jedrysek a Camignone si è chiusa la stagione su strada degli juniores 2026. Il portacolori della Fagnano Nuova si è imposto per distacco anticipando l'ucraino Yurii Oliinyk, della Ecotek Zero24, e Alessandro Corradini della...


Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile....


Un altro direttore sportivo del ciclismo toscano ci ha lasciato. Ivo Masi, fiorentino di 82 anni, non saliva in ammiraglia da qualche anno, ma i suoi trascorsi nel mondo del pedale si sono protratti per tantissime stagioni. Ivo era un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra