CORSE E RICORSI. C'ERA UNA VOLTA LA COPPA NEGRINI. GALLERY

STORIA | 29/12/2022 | 08:03
di Danilo Viganò

La storia del ciclismo italiano è ricca di corse che non si disputano più ma che hanno fatto la storia: per questo abbiamo pensato di proporvi una nuova rubrica che le tiri fuori dal cassetto dei ricordi.


Se avete una foto d'archivio nel cassetto, un ritaglio di giornale o desiderate che si racconti di questa o quella corsa, non esitate a scriverci agli indirizzi info@tuttobiciweb.it oppure daniloviga@gmail.com. Buona lettura.


Cinisello Balsamo era la città di Giannino Negrini e della Coppa Negrini. La classica corsa per dilettanti fu infatti intitolata allo sfortunato corridore milanese, Campione Lombardo e vice Campione Italiano dei dilettanti, che prematuramente morì stroncato dal tifo all’età di 23 anni. In suo ricordo un gruppo di appassionati, in primis Alberto Scurati e Arturo Riva, fondarono l’Unione Sportiva Negrini e il 22 aprile 1946 diedero vita alla prima edizione della Coppa Negrini sulla distanza di 130 chilometri in collaborazione col Centro Sportivo Milano 1905. Scurati (scomparso nel 2011) fu corrispondente per alcuni anni di giornali sportivi come la Gazzetta dello Sport e Ciclismo Italiano, ed è stato il primo presidente dell’US Negrini. Nel corso degli anni il testimone passò nelle mani di Lino Riva (recentemente scomparso) che  guidò la società cinisellese con impegno e passione. Le edizioni della Coppa Negrini furono 49, e si svolsero dal 1946 al 1992.

E' il 22 aprile 1946 quando Aldo Baito firmò la prima edizione superando niente meno che Luigi Malabrocca (GS Ursus) che
divenne popolare perché indossò per due anni consecutivi la maglia nera del Giro d'Italia. Il podio fu completato dalla terza posizione di Gelsomino Locatelli (UC Bergamasca). L'anno seguente toccò a Fiorenzo Crippa aggiudicarsi la gara, e successivamente ad Alfredo Di Lorenzo, Turkeimes Zanettini, Franco Arpesella, Lino Colnaghi, Antonio Barilà, Angelo Zappa, Fiorenzo Tommasin, Mario Tosato, Tonino Domenicali, Carlo Azzini nel '57 dove terzo si classificò Romeo Venturelli che in quell'anno vinse il Piccolo Giro di Lombardia e si segnalò tra i migliori dilettanti della sua generazione al punto da essere notato da Fausto Coppi che lo volle con lui nella San Pellegrino.

La Coppa Negrini è ormai una classica consolidata e dopo Azzini vanno a segno corridori come Remo Tamagni, Ivan Burigotto, Vittorio Poiano, Pierino Ambrosi, Carlo Fantinato e Severino Andreoli: quest'ultimo, all'epoca in maglia Bencini, trionfa nell'edizione del 1963 battendo Michele Dancelli (Bober Campagnolo), mentre Felice Gimondi (US Sedrinese) chiuse in quarta posizione.
Poi arrivò il turno di Lamberto Casini, Vincenzo Mantovani , Mario Bettazzoli, Giacinto Santambrogio che si lasciò alle spalle Giannino Bianco e Silvano Davo (fu un grande massaggiatore di numerosi campioni), Virginio Levati che anticipò Tino Conti, Livio Filippi, Roberto Fontana, Alessio Antonini, Alfio Monfredini, Bruno Zanoni (l'ultima maglia nera del Giro d'Italia), Danilo Cattaneo, Corrado Mensa, Flavio Pasini, Sergio Santimaria che divenne famoso per la sua vittoria nella Milano-Roma del '79, Giambattista Sabaini, Massimo Santambrogio, Franco Brescianini, Gianmarco Saccani, Alberto Molinari che anticipò la volata vinta da Adriano Baffi, Pieremilio Bergonzi, Fiorenzo Bressan per arrivare all'edizione del 1985.

In occasione del Centenario di fondazione della FCI (1885-1985) e del 40esimo anniversario della Coppa Negrini alla città di Cinisello Balsamo venne assegnato il Campionato Italiano dilettanti di prima e seconda serie, 182 chilometri, quattro volte il Colle Brianza, Villa Vergano e Sirtori prima della picchiata verso Cinisello. La corsa la fece Gianni Bugno che scappò sul Colle Brianza in compagnia di Parolin, Pianegonda e De Pellegrin poi raggiunti all'ingresso del circuito cittadino. Vinse Roberto Pelliconi, bolognese di Imola classe 1962 del Gruppo Sportivo Stracciari, che s'impose nettamente in volata su Claudio Santi della Giacobazzi ed Eros Poli della Passerini.

Archiviato il capitolo tricolore, la peculiarità dell'edizione del 1986 è che fu l'unica a svolgersi in notturna. Era l'8 luglio, e in una sorta di kermesse cittadina Mauro Ricciutelli (Alimarket Rizzi) trionfò davanti a Gianni Bortolazzo (Fiat Agri) e Marco Belotti della Mecair. La corsa tornò alle sue origini l'anno seguente con la vittoria di Marco Botta su Scaccabarozzi, per finire con quelle di Rodolfo Galli, Eros Poli, Giovanni Lombardi e Daniele Ferrario (Mecair) nel 1992.
Il capitolo conclusivo della Coppa Negrini non ebbe molta fortuna. Ci fu delusione per l'edizione del '92 per lo scarso numero di partecipanti (una ventina circa), ma soprattutto per quello che capitò a Marco Serpellini, in fuga solitaria a un chilometro dall'arrivo: al bergamasco della Mecair gli fecero sbagliare strada dirottandolo sul rettilineo finale nel senso opposto. Fu dunque decisiva la vittoria di Ferrario su Gabriele Missaglia della Colaca, terzo a 10" Giampaolo Cremonesi, a stemperare la rabbia in casa Mecair.

si ringrazia per la collaborazione Franco Brambillasca e Luciano Menecola

ALBO D'ORO
1946 Baito Aldo (Velo Club Bustese)
1947 Crippa Fiorenzo (Pedale Monzese)
1948 Di Lorenzo Alfredo (SC Gerbi)
1949 Zanettini Turkeimes (SC Gerbi)
1050 Arpesella Franco (Velo Club Pavia)
1951 Colnaghi Lino (Ciclo Lombardo)
1952 Barilà Antonio (GS Falck)
1953 Zappa Angelo (Pedale Monzese)
1954 Tommasin Fiorenzo (UC Trevigiani)
1955 Tosato Mario (Velo Club Giorgione)
1956 Domenicali Tonino (Aurora Brollo Desio)
1957 Azzini Carlo (Pedale Soresinese)
1958 Tamagni Remo (UC Cremasca)
1959 Burigotto Ivan (Velo Club Varese)
1960 Poiano Vittorio (GS Nuova Faro)
1961 Ambrosi Pierino (GS Cademartori)
1962 Fantinato Carlo (Pedale Castanese)
1963 Andreoli Severino (GS Bencini)
1964 Casini Lamberto (Ciclistica Excelsior)
1965 Mantovani Vincenzo (Ciclistica Excelsior)
1966 Bettazzoli Mario (UC Bergamasca)
1967 Santambrogio Giacinto (GC Corsico)
1968 Levati Virginio (Bovis Univor)
1969 Filippi Livio (GS Bigi Suzzara)
1970 Fontana Roberto (Pedale Ravennate)
1971 Antonini Alessio (GS Pejo)
1972 Monfredini Alfio (GS Polli Lissone)
1973 Zanoni Bruno (GS Pellegrini Ranica)
1974 Cattaneo Danilo (GS Itla)
1975 Mensa Corrado (GS Iclas)
1976 Pasini Flavio (Polli Arredamenti)
1977 Santimaria Sergio (Viris Vigevano)
1978 Sabaini Giambattista (Velo Club Gottinghen)
1979 Santambrogio Massimo (Isal Tessari)
1980 Brescianini Franco (Novartiplast)
1981 Saccani Gianmarco (Isal Tessari)
1982 Molinari Alberto (Isal Tessari)
1983 Bergonzi Pieremilio (Passerini Gomme)
1984 Bressan Fiorenzo (Novartiplast Bresciaplast)
1985 Pelliconi Roberto (GS Stracciari) - Campionato Italiano 1°-2°serie
1986 Ricciutelli Mauro (Alimarket Rizzi)
1987 Botta Marco (Mecair)
1988 Galli Rodolfo (Sport Club Barbaiana)
1989 in calendario il 6 giugno non si disputò
1990 Eros Poli (GS Passerini Gomme)
1991 Lombardi Giovanni (Record Cucine Caneva)
1992 Ferrario Daniele (Mecair)

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COMMENTI
Rubrica interessante
29 dicembre 2022 11:53 FrancoPersico
Si potrebbe sapere la storia del GP Sediai e Mobilieri di Grosso Canavese (TO) ?
Grazie e Buon Anno a tutti

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