OMICIDIO STRADALE. COS'E' E COSA RISCHIA L'AUTISTA TEDESCO CHE HA TRAVOLTO REBELLIN

NEWS | 02/12/2022 | 17:07
di Federico Balconi

DAVIDE REBELLIN


ENNESIMA VITTIMA DI OMICIDIO STRADALE


Art. 589 Bis Cod. Pen.

 

Il tragico evento che ha visto vittima il nostro amico Davide ha scosso tutto il mondo del ciclismo, ma non solo, poiché il fatto è stato talmente violento da suscitare parole di cordoglio e rabbia diffuse, fino all’intervento del nostro Capo di Governo, Giorgia Meloni.

L’ultimo Capo di Governo ad esprimersi in ordine a questo flagello sulle strade era stato Matteo Renzi, alla firma della Legge che introdusse l’Omicidio Stradale quale nuova fattispecie di reato (L’art. 589 bis c.p. introdotta con la Legge del 23 marzo 2016 n. 41).

Questa norma avrebbe dovuto migliorare la situazione sulle strade, imponendo maggiore attenzione e senso di responsabilità da parte degli automobilisti e camionisti, diminuendo quella che si può definire una strage continua sulle strade.

La nuova norma avrebbe dovuto punire duramente i colpevoli di incidenti mortali, specie se in particolari condizioni (ad esempio in stato di ebbrezza). Nel caso di Davide pare che il camionista (detta qualifica comporta di per sé una maggiore punibilità e responsabilità) si sia dato alla fuga dopo aver accertato di aver commesso l’omicidio, tentando di far perdere le proprie tracce.

Possiamo immaginare che volesse sottrarsi ad eventuali controlli sul suo stato di alterazione da alcool o sostanze stupefacenti, ciò che avrebbe comportato l’immediato arresto (obbligatorio in questi casi), e qualora venisse accertato ciò comporterebbe l’immediato arresto (a prescindere dal fatto che in Germania esista o meno questa disciplina) e un processo per omicidio stradale aggravato.

Si tratta di una fattispecie ideata proprio per distinguere le ipotesi di omicidio colposo (art 589 c.p.) dall’ipotesi, come questa, di omicidio “stradale” (art. 589 bis c.p.), aggravando la responsabilità e soprattutto le pene nei confronti di chi commetta questo delitto.

 

Queste le pene previste:

1) PENA BASE: da 2 a 7 anni;

2) PENA AGGRAVATA DALLA GUIDA IN EBBREZZA superiore a 1,5: da 8 a 12 anni;

3) PENA AGGRAVATA DA GUIDA IN EBBREZZA LIEVE: da 5 a 10 anni.

Nell’ipotesi di omicidio stradale plurimo oppure di morte di una persona e lesione di altra, il limite massimo di pena stabilito è di 18 anni.

ARRESTO:

E’ sempre consentito l’arresto in flagranza di reato mentre in presenza delle aggravanti (GUIDA IN STATO DI EBBREZZA, OMISSIONE DI SOCCORSO) diventa obbligatorio.

AGGRAVANTE

Se il conducente del veicolo, come in questo caso, si dia alla fuga, scatta automaticamente l’aumento di pena (da un terzo fino a due terzi) e in ogni caso non potrà mai essere inferiore a 5 anni.

Nella ipotesi più grave di reato in cui il conducente sia camionista, autista di autobus e in genere ai conducente di mezzi pesanti, si applicheranno gli aggravi di pena anche in presenza di ebbrezza lieve (tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l ma inferiore a 1,5).

Se il conducente rifiuta di sottoporsi agli accertamenti circa lo stato d’ebbrezza o di alterazione connessa all’uso di droghe la polizia giudiziaria può chiedere l’autorizzazione al pm (anche oralmente) al fine di effettuare un prelievo coattivo ove il ritardo possa pregiudicare le indagini.

 

Nel caso dell’assassino di Davide Rebellin appare ipotizzabile che il CAMIONISTA si sia dato alla fuga per due ragioni: la prima che fosse in stato di ebbrezza anche lieve (poiché camionista appunto) la seconda perché pare che avesse già dei precedenti per lo stesso reato, ciò che prevederebbe l’immediato arresto in flagranza.

Si ipotizza, a questo punto che la polizia Giudiziaria possa chiedere al PM di poter svolgere gli accertamenti finalizzati a far emergere lo stato di ebbrezza dell’autista, tramite esami biologici.

 

Qualora vi siano precedenti accertati (pare che l’autista tedesco abbia subito nel 2015 un processo penale concluso con patteggiamento per guida in stato di ebbrezza), è prevista in ogni caso l’applicazione delle aggravanti.

 

In sintesi il camionista colpevole della morte di Davide Rebellin andrà processato con tutte le aggravanti e ci si augura un’applicazione severa delle pene previste.

In questo caso le associazioni a tutela dei ciclisti potranno costituirsi parte civile, chiedendo un risarcimento del danno.

Lo scopo di questa nuova legge sarebbe stato quello di aggravare la posizione penale di chi commetta questo tipo di reato, con lo scopo di incrementare il senso di responsabilità di tutti gli automobilisti.

L’allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi aveva dichiarato, alla firma del disegno: "Non pensate che i familiari delle vittime vivano questa legge come una vendetta però è un modo per avere giustizia. Se questa legge servirà ad aiutare a stare più attenti alla guida, se servirà a capire che non ci si mette alla guida se si è ubriachi o drogati e che la vita ha un valore allora contribuisce a fare dell'Italia un Paese più degno".

In realtà la legge è stata applicata raramente in modo severo, con processi terminati per lo più con patteggiamenti molto morbidi da parte dei responsabili, a dispetto delle preoccupazioni iniziali di chi temeva si trattasse di una norma che fosse troppo incisiva nei confronti degli automobilisti.

www.zerosbatti.it

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sorpresa delle sorprese, Mads Pedersen sabato sarà al via della Milano-Sanremo. Il corridore della Lidl-Trek ha ottenuto il via libera per gareggiare dopo un recupero anticipato dalla frattura al polso riporatata alla Volta a la Comunitat Valenciana. La riabilitazione del...


Radiocorsa oggi raddoppia su Raisport: alle 19 puntata ‘normale’ con ampio spazio ai giovani, grazie a Popolarissima, Montecassiano e Memorial Baicchi e poi il mondo Pro, con i resoconti di Tirreno-Adriatico e Parigi-Nizza, con le possibile conseguenze in funzione Milano-Sanremo....


Ci ha lasciato Wainer Franzoni, ex corridore professionista e figura di spicco del ciclismo reggiaìno. Era nato il 2 luglio 1945 a Cavriago, comune con cui aveva mantenuto sempre un forte legame. Proprio nel paese delle sue radici, nel 1961,...


Si è spento Giuseppe Scurti, una delle tante colonne portanti del ciclismo abruzzese. Nato a Pescara nel 1945, è stato prima corridore di grande valore e poi tecnico al servizio del movimento regionale. Tra il 1961 e il 1968, collezionò...


Alec Segaert vendica l'amaro finale di ieri alla Nokere Koerse, dove era stato ripreso negli ultimi 100 metri dal gruppo, conquistando di forza il Grand Prix de Denain 2026. Ancora una volta il belga della Bahrain-Victorious ha scelto l'opzione dell'attacco...


 Milano-Sanremo presented by Crédit Agricole e Sanremo Women presented by Crédit Agricole si avvicinano, e oggi Sanremo ha vissuto una giornata di grandi annunci. E' stata inaugurata, presso la pista ciclabile sotto Corso Imperatrice, la Walk of Fame dedicata ai...


Sabato 21 marzo la Bardiani-CSF 7 Saber sarà al via della Milano-Sanremo, una delle cinque Classiche Monumento e tra gli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. I direttori sportivi Roberto Reverberi e Alessandro Donati hanno selezionato i sette corridori che...


L’Italia apre con due ori, un argento e due bronzi la prima prova di Coppa del Mondo di paraciclismo in corso a Chiang Mai. Claudia Cretti conquista la cronometro WC5 e firma il miglior risultato della sua carriera nella prova contro il...


Le costole rotte per la caduta nella tappa di Napoli al Giro d’Italia, il virus che l’ha costretto al ritiro alla Vuelta España, l’incidente con il pirata della strada in allenamento a Tenerife e, per ultimo, il sasso alla...


Dal 25 al 29 marzo la Settimana Internazionale Coppi e Bartali tornerà ad animare le strade del grande ciclismo italiano con cinque giornate di gara e un percorso che attraversa alcune tra le aree più affascinanti del Nord Italia. La...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024