GP CYCLISTE DE MONTRÉAL. POGACAR BATTE VAN AERT E BAGIOLI ALLO SPRINT

PROFESSIONISTI | 11/09/2022 | 22:18
di Luca Galimberti

Tadej Pogačar (UAE Team Emirates) fa valere tutta la sua classe e vince il  GP Cycliste de Montréal regolando allo sprint, dopo una bellissima battaglia sportiva, Wout van Aert (Jumbo-Visma)Andrea Bagioli (Quick-Step Alpha Vinyl Team) che completano il podio della corsa canadese. Il 23enne talento sloveno ha centrato la sua 44esima vittoria in carriera coronato il grande lavoro della UAE Team Emirates che ha lavorato intensamente sin dalle fasi centrali della competizione.


Ad un passo dal podio è giunto  Adam Yates (INEOS Grenadiers), in quinta posizione David Gaudu (Groupama - FDJ) mentre Giovanni Aleotti ha tagliato il traguardo in settima posizione.


LA CORSA -  Disputata su di un circuito di 12,3 chilometri che il gruppo ha ripetuto diciotto volte, la corsa è stata animata da un sestetto composto da Andreas Leknessund (Team DSM), Florian Vermeersch (Lotto Soudal), Théo Delacroix (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux), Eddy Finé (Cofidis), Antonio Nibali (Astana Qazaqstan Team) e Antoine Duchesne (Groupama – FDJ) che ha pedalato a lungo assieme.

A cinquanta chilometri dalla conclusione il giovane norvegese vincitore Arctic Race of Norway ha rotto gli indugi e abbandonati i compagni di fuga ha continuato l’azione in solitaria venendo raggiunto dal plotone a ventiquattro chilometri dall'arrivo.

Tornato compatto il plotone è stato guidato dalla Jumbo Visma che ha fatto selezione riducendo di molto il numero di alteti in gruppo. Ad una ventina di chilometri dal termine ci ha provato Simone Velasco (Astana Qazaqstan Team) assieme al danese Frederik Wandahl (BORA - hansgrohe).

Alla caccia di Velasco e Frederik Wandahl il gruppo si è ulterirmente selezionato e a dieci dal termine sul tratto in salita del circuito hanno dato fuoco alle polveri i big. Se ne sono andati in  cinque  Wout van Aert (Jumbo-Visma), Adam Yates (INEOS Grenadiers), Tadej Pogačar (UAE Team Emirates), Andrea Bagioli (Quick-Step Alpha Vinyl Team) David Gaudu (Groupama – FDJ) che hanno mantenuto il vantaggio per giocarsi la vittoria allo sprint ristretto.

Per la cronaca sono da segnalare la caduta che ha visto coinvolti, senza apparenti conseguenze,  Andrea Piccolo e Neilson Powless della EF Education oltre ai di Biniam Girmay (Intermarché - Wanty - Gobert Matériaux) e Peter Sagan(TotalEnergies) 

ORDINE D'ARRIVO

1. POGAČAR Tadej (UAE Team Emirates) in 5:59:38

2. VAN AERT Wout (Jumbo-Visma)

3. BAGIOLI Andrea (Quick-Step Alpha Vinyl Team)

4. YATES Adam (INEOS Grenadiers) a 0:01

5. GAUDU David (Groupama - FDJ) a 0:02

6. SCHMID Mauro (Quick-Step Alpha Vinyl Team) a 0:22

7. ALEOTTI Giovanni (BORA - hansgrohe)

8. BARDET Romain (Team DSM) a 0:23

9. BILBAO Pello (Bahrain - Victorious) a 0:28

10. BARGUIL Warren (Team Arkéa Samsic) a 0:31

 

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COMMENTI
Bellissima corsa
11 settembre 2022 22:33 59LUIGIB
Bellissima corsa molto dura 4850mt. di dislivello 227 km, i campioni sono usciti ed hanno dato spettacolo nell'ultimo giro ottimo Baggioli, Pocacar fenomeno Van Aert a ruota.

e be
12 settembre 2022 11:49 fransoli
pare proprio che Taddeo sia ritornato ai suoi livelli, battere Van Aert in volata non è roba di poco conto.. Vingegaard avrà vinto il Tour dimostrandosi più forte in terra di Francia ma per me Pogacar rimane più completo.. e in mezzo a questi campioni una volta tanto fa piacere vedere un italiano che attendiamo a conferme già da un pò, speriamo che non si tratti di un fuoco di paglia perché anche Bagioli (alla pari di Bettiol) ci sta abituando a farci vedere ottime cose per poi sparire per lunghi periodi.

Van Aert
12 settembre 2022 12:32 italia
Ho notato che quando le corse sono dure, veramente dure Van Aert perde un po di brillantezza nello sprint; (ha battuto di 1 mm Piddock alla Amsteel che certo non è un drago in volata e qui Pogacar gli ha dato quasi una bicicletta). Facendo un raffronto con Remco, Pogacar ha uno spunto invidiabile, mentre remco in volata non eccelle. Ecco perchè deve vincere le corse di forza con lunghe fughe. Spero vivamente che Remco il prossimo anno punti il giro d'Italia perfettamente alla sua portata.

Storer o Gaudu
12 settembre 2022 15:32 GianEnri
Ho rivisto ora il finale, nel quintetto in fuga nelle fasi finali i nostri Panchetti e Belli continuavano imperterriti a vedere Storer al posto di Gaudu, malgrado le sovraimpressioni indicassero esattamente Gaudu. Cose che succedono, Belli è troppo bravo e simpatico per meritarsi una critica.

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