TEAM MBH BANK - BALLAN - CSB - COLPACK. L'UNGHERESE BALINT MAKRAI PASSA PROF NEL 2026

MERCATO | 03/11/2025 | 10:13

Anche il giovane talento ungherese Bàlint Makrai (06/10/2006) passerà professionista nel team MBH Bank Ballan CSB Colpack nel 2026. Per il passista magiaro, che viene da Vac, una bella opportunità dopo una sola stagione nella categoria U23 in cui ha dimostrato una crescita costante.


Makrai è uno dei giovani più promettenti cresciuti nel vivaio italo-ungherese MBH Bank Ballan CSB Colpack, una dimostrazione concreta di quanto il progetto stia funzionando nella valorizzazione dei talenti emergenti. Ex triatleta, si è dedicato al ciclismo con una crescita costante e una mentalità sorprendentemente matura.


Alla domanda se si aspettasse davvero di passare professionista, risponde con grande sincerità: “Onestamente, no. A inizio anno il mio obiettivo era semplicemente continuare a migliorare, fare esperienza e aiutare la squadra il più possibile.”

Makrai porta con sé insegnamenti preziosi dalla scorsa annata: “Ho imparato molto sulla continuità e sul lavoro di squadra. La lezione più importante è stata capire quanto sia fondamentale rimanere concentrati ogni giorno, anche quando le cose non vanno bene.”

Il passaggio al professionismo è stato frutto di un percorso: “Esatto, un processo graduale, ma a un certo punto ho sentito che, con il massimo impegno, il passaggio al professionismo poteva davvero diventare realtà.”

Il significato di far parte di un team italo-ungherese: “Significa molto. Sono orgoglioso di rappresentare il mio Paese in questo modo. Sono cresciuto guardando corridori ungheresi farsi strada a livello internazionale, e ora far parte di quella storia mi motiva ancora di più.”

A chi dedica il passaggio al professionismo? Il primo pensiero è per la famiglia: “Mi hanno sostenuto fin dall’inizio, in ogni momento, sia bello che difficile. E naturalmente per tutta la struttura MBH Bank Ballan CSB Colpack, che mi ha dato fiducia e opportunità di crescita".

Gli obiettivi per il futuro: Makrai guarda avanti con umiltà e determinazione: “Voglio continuare a imparare e adattarmi al livello professionistico, contribuire al successo della squadra. Il mio obiettivo principale è crescere passo dopo passo e dimostrare di meritare questa opportunità.”

BEVILACQUA.  Le parole del team arrivano dal team manager Antonio Bevilacqua:  "Makrai dimostra che il nostro progetto funziona e stiamo valorizzando al meglio i talenti sia ungheresi che italiani. Il ragazzo ha dimostrato doti e determinazione apprendendo ogni giorno il mestiere. Se è stato inserito nel progetto 2026 è perchè lo ha meritato e per questo gli facciamo i nostri complimenti".   


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Visma-Lease a Bike ha svelato la formazione che il prossimo 4 luglio prenderà il via da Barcellona per il Tour de France. Una squadra costruita attorno a Jonas Vingegaard, determinato a riportare la maglia gialla in casa dopo il...


In Belgio il ciclismo è religione, se ne parla e se ne discute ovunque. E nelle ultime ore il dibattito si è concentrato sul campionato nazionale di domenica prossima. Non è la prima volta che lo scriviamo e che il...


Un corridore, Tobias Johannessen, per puntare ai piani altissimi della classifica, uno sprinter, Søren Wærenskjold, per provare a dettar legge negli arrivi in volata e sei uomini pronti a dedicarsi alla causa dell’uno o dell’altro abbandonando, a seconda delle...


Al traguardo, c'è una sola vincitrice. La vittoria è stata possibile solo grazie al sostegno essenziale delle compagne di squadra che sacrificano le loro ambizioni personali per la capitana. Il Tour de France Femmes avec Zwift ha consacrato solo una...


Al termine di una settimana… rosea per i colori italiani, tra il trionfo di Finn (e i successi di Donati e Fiorin) al Giro Next Gen, la vittoria di Piganzoli in Occitania e l'ottimo Pellizzari in Slovenia, abbiamo trascorso venti...


Per Chloé Dygert il 2026 non è decisamente un anno fortunato. La statunitense aveva aperto la sua sesta stagione alla Canyon//Sram piazzandosi dodicesima nella tappa inaugurale del Tour Down Under a cui hanno fatto seguito – solamente – altre cinque...


La caduta sulle strade del Ravennate durante la prima tappa del Giro d’Italia Women hanno costretto Cat Ferguson al ritiro dalla “corsa rosa”, ma gli strascichi di quell’incidente impediranno alla britannica di partecipare  ai campionati nazionali e, soprattutto, al Tour...


Nel gruppo degli esordienti in gara questa stagione c’è un ragazzo che porta con sé una storia diversa dalle altre: James Dixon, tredici anni, tesserato per la Feralpi Monteclarense. Origini statunitensi, accento internazionale e una vita già piena di spostamenti....


Inappropriato parlare di sicurezza stradale, di incidenti, di scontro camion-velocipede, auto contro bici, scontro tra bici e furgone: sono tutte parole che allontanano dalla verità e dalla gravità di ciò che sta accadendo sulle nostre strade. Perché quando un ciclista...


Mancano solo quattro settimane al ritorno dei Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose bianche. Da lunedì 20 a sabato 25 luglio il Velodromo “Attilio Pavesi” tornerà ad accogliere campioni e campionesse provenienti da tutto il mondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra