GIRO D'ITALIA 2022. ANCORA BUDAPEST, STAVOLTA PER UNA BREVE CRONOMETRO

GIRO D'ITALIA | 07/05/2022 | 08:20
di tuttobiciweb

Dopo la presentazione del Giro e la partenza della tappa di ieri, si tosna ancora in Piazza degli Eroi per il via della seconda frazione, una cronometro cittadina breve su strade ampie e ben pavimentate che congiunge Pest con Buda.


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Dopo il via si punta verso il Danubio che separa le due anime della città. Una serie di svolte caratterizza il percorso fino a raggiungere il lungo-fiume e sfilare davanti al Parlamento prima di attraversare il Danubio e percorrere la riva parallela. Da segnalare due svolte a U, la prima in discesa e la seconda in salita, nell’approccio alla riva del Parlamento e nell’uscita dalla stessa.

Lasciato il fiume inizia lo strappo conclusivo, 1500 metri tutti in salita. Dopo il rilevamento cronometrico si svolta sullo strappo del castello con un tratto in pavé dove si raggiungono le pendenze massime (14%). La salita poi si assesta sul 4% con alcuni tornanti fino all’ingresso nella piazza di arrivo a Buda.

ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO

Seconda tappa ungherese, questa cronometro si svolge nella città di Budapest attraversandone due storici centri: Pest e Buda. La partenza vede protagonista Piazza degli Eroi, una delle più importanti di Budapest, alla fine di Andrássy út, vicino al parco municipale Városliget. L’area centrale della piazza ospita il Monumento del Millenario, la cui costruzione iniziò nel 1896 per le celebrazioni del primo millennio di storia ungherese. In
questa zona si trovano anche le Terme di Széchenyi, tra i complessi termali più grandi d’Europa, e lo stadio Puskás, 19° stadio europeo per capienza.

La parte orientale e pianeggiante di Budapest è dove sorgeva l’antica Pest. Tra i luoghi di rilievo della zona vanno ricordati la chiesa parrocchiale di Nostra Signora dell’Assunzione, risalente al Medioevo e più volte ricostruita, considerata l’edificio religioso più antico della città, nella cui cappella è possibile visitare le rovine di un antico campo militare romano e i muri originali della basilica dell’epoca del re santo Stefano; l’imponente Parlamento, sede dell’Assemblea nazionale ungherese, eretto tra il 1885 e il 1904 in elegante stile neogotico, con la caratteristica cupola in ferro a pianta esadecagonale, decorato con circa 40 milioni di mattoni e circa 40 chilogrammi di oro; la basilica di Santo Stefano, che offre la possibilità di salire sulla cupola e apprezzare una vista mozzafiato della città, mentre all’interno ospita la tomba del celebre giocatore di calcio Ferenc Puskás; e la già citata Andrássy út, il più importante viale di Budapest, inaugurato nel 1876.

Su questo viale si trovano anche il Teatro dell’opera di Stato ungherese e il Museo casa del terrore, nato per commemorare le vittime delle dittature nazionalsocialista e comunista del XX secolo. Vicino al Parlamento si trova uno tra i più conosciuti memoriali dell’Olocausto: 60 paia di scarpe in ghisa disposte sulla riva del Danubio a ricordare uno dei momenti più bui della storia.

Si attraversa poi il Danubio sul Ponte Margherita, secondo ponte permanente costruito sul Danubio. Il ponte collega l’appendice meridionale dell’Isola Margherita con Buda e il Nagykörút di Pest. Progettato dal francese Ernest Gouin, venne costruito circa 25 anni dopo il Ponte delle Catene: inaugurato nel 1876, da allora ha reso Budapest una città unita. L’Isola Margherita è un’oasi di verde nel centro di Budapest, ricoperta di parchi e impianti sportivi e termali, luogo ricreativo per eccellenza della città.

La crono si chiude presso Szentháromságtér (Piazza della Santa Trinità), la piazza più importante della zona di Buda, GPM di 4a categoria a 172 metri s.l.m. Nella piazza si trova la chiesa di Nostra Signora Assunta della Collina del Castello, più nota come chiesa di Mattia, di stile gotico, prima chiesa sorta a Buda e location d’eccezione per matrimoni reali e cerimonie d’incoronazione.

Nata come moschea ottomana e successivamente convertita in chiesa barocca, nel XIX secolo viene ristrutturata in stile gotico. Si tratta di una delle destinazioni turistiche più visitate di Budapest, scelta anche come location per concerti di musica classica.

Buda è posta su una collina sulla riva ovest del Danubio. In origine fortezza e palazzo dei re d’Ungheria, è stata capitale del regno dal 1361 fino alla conquista da parte degli Ottomani, nel 1541. Buda fu dichiarata città libera nel 1703 e divenne nuovamente capitale nel 1784. Qui si trovano il Castello di Buda, storica sede dei regnanti ungheresi e Patrimonio dell’umanità Unesco, sul lato sud della collina, circondato dal quartiere del castello, in stile barocco; Palazzo Sándor, residenza del Presidente della Repubblica, costruito a inizio Ottocento in stile neoclassico, poi distrutto durante la Seconda guerra mondiale e ricostruito a partire dagli anni Novanta del Novecento; e il Ponte delle Catene, il più vecchio di Budapest, costruito tra il 1839 e il 1849 per unire Buda e Pest, con i suoi imponenti leoni in pietra. Il Castello di Buda ospita inoltre la Galleria nazionale ungherese, che raccoglie la più ricca collezione d’arte del paese. Le mostre tematiche e storiche che qui si organizzano offrono al visitatore la possibilità di scoprire i diversi periodi della storia dell’arte ungherese. Oltre alla Galleria nazionale, nel Castello sono presenti il Museo di storia di Budapest e la biblioteca nazionale Széchenyi.

Il luogo perfetto da cui scattare magnifiche foto dei principali monumenti di Budapest è il Bastione dei Pescatori, con i suoi 140 metri di altezza, costruito tra il 1895 e il 1902 in stile neogotico e neoromanico. Questo sito, patrimonio dell’Unesco, fa capolino nei video di celebri cantanti, come
Ellie Goulding e Selena Gomez. Da questo lato del fiume, sulla collina Gellért, si trova la Statua della Libertà, una figura femminile che regge un ramo di palma. Originariamente realizzata in onore dell’esercito sovietico, oggi è il simbolo della libertà ungherese.

da TvRoadbook

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