ECHI DI GUERRA. LA TELEFONATA DI POSPEYEYEV: «SALVATE I MIEI SEI GIOVANI CICLISTI...»

NEWS | 14/03/2022 | 08:15
di Paolo Broggi

Una telefonata - anche se drammatica e straziante - può salvare non una, ma sei vite. Una telefonata partita dall'Ucraina e diretta in Abruzzo. Una telefonata tra due amici che hanno pedalato insieme per anni.


«Simone, aiutami a salvare i sei ragazzi della mia squadra: li accompagnerò fino al confine e poi tornerò indietro, indosserò una divisa e andrò a combattere per il mio Paese». A lanciare l'appello Kyrylo Pospeyeyev, ex corridore ucraino della Acqua e Sapone: destinatario della chiamata, Simone Masciarelli che di Kyrylo è stato compagno di squadra


Kyril, come lo chiamano tutti, in Italia ha vissuto tanti anni, si è trovato bene e ha conservato tanti amici in queste ore drammatiche si è rivolto a chi, anni prima, lo aveva accolto come in famiglia. Una volta sceso dalla bici, in Ucraina ha iniziato ad occuparsi dei giovani, trasmettendo loro la sua grande passione per il ciclismo.

Appena ricevuta la telefonata, Simone Masciarelli si è subito attivato contattando la nostra giornalista Francesca Monzone che, in qualità di Bike Ambassador della Federciclismo, è già intervenuta per aiutare la nazionale di ciclismo ucraina arrivata all’Aquila dalla Turchia.

«Kyril mi ha contattato, ha bisogno di aiuto per i suoi ragazzi e potrà portarli fino al confine, ma lui dovrà rimanere in Ucraina». Questo è stato il messaggio portato da Simone Masciarelli, figlio di Palmiro e papà di Lorenzo, che per diventare un bravo corridore è andato a vivere in Belgio.

La nostra collega ha subito chiamato Kyril al telefono per capire come aiutarlo: parole semplici, dette con un italiano perfetto, con la voce di chi sta vivendo un dramma, non hanno lasciato dubbi o interpretazioni, perché Kyril voleva portare in salvo i ragazzi della sua squadra, quelli che con amore, pazienza e dedizione, fa crescere correndo in bicicletta.

«Sono sei e ho bisogno di portarli in salvo, vengono tutti da zone bombardate, alcuni sono di Mariupol e lì non possono più tornare». Sono sei ragazzi tra i 15  e i 17 anni che hanno imparato a correre in bici con Kyril.

Ma il racconto non termina così, c’è una pagina ancora più drammatica, quella che riguarda il futuro di Kyril, che ha 46 anni ed è tra gli uomini richiamati alle armi dal Ministero della Difesa Ucraina. «Io non potrò venire con loro, posso portarli fino al confine e poi tornerò indietro, verso le nostre case. Farò 1000 km e per tornare a casa e poi indosserò una divisa per difendere il mio Paese. Mi hanno richiamato alle armi e devo rientrare. Chiedo una gentilezza: fateli andare in un posto dove saranno al sicuro con brave persone, che li possano aiutare a correre».

Il messaggio di aiuto è stato trasmesso e raccolto da Claudio Terenzi, presidente del Team Terenzi Bike e organizzatore del GP della Liberazione, che ha immediatamente offerto ospitalità al piccolo gruppo, che aspetta di essere messo in salvo.

Terenzi, si è immediatamente messo in contatto con Kyrylo Pospeyeyev e, grazie ad un gruppo di volontari che sta facendo la staffetta tra Italia e Ucraina, i sei ragazzi arriveranno a Roma, dove avranno la possibilità di stare in un luogo sicuro e ben protetti, vivere insieme ad altri ragazzi loro coetanei e naturalmente potranno continuare a correre.

Kyril, che oggi ha 46 anni, adesso ha il cuore più leggero, la sua richiesta di aiuto è stata accolta e una volta consegnati i ragazzi a persone sicure, potrà rimettersi in cammino e rientrare in quella parte di Ucraina oggi devastata dalla guerra.

Ma c’è una promessa con la quale si sono lasciati Kyril e la nostra giornalista: quella di vedersi di persona a Roma appena possibile, perché Pospeyeyev possa riabbracciare i suoi ragazzi e tornare insieme verso casa, riprendendo a pedalare in una Ucraina finalmente in pace.

Copyright © TBW
COMMENTI
Maledetta
14 marzo 2022 09:55 noel
guerra, chi pagherà per questo, oltre agli innocenti...???

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per Wout van Aert questa sarà la sesta Milano-Sanremo, Classica Monumento nella quale ha ottenuto una vittoria nel 2020 e due terzi posto nel 2021 e nel 2023. Alla sua ultima Sanremo disputata era salito sul podio alle spalle di...


In casa Alpecin-Premier Tech anche Jasper Philipsen ha vinto la Milano-Sanremo: è successo nel 2024, grazie all’aiuto del compagno di squadra Mathieu van der Poel. Quell’anno la vittoria del fiammingo arrivò quasi inaspettata, ma adesso è nella lista dei favoriti...


Si corre oggi la 117a Milano-Sanremo, che apre la stagione delle classiche Monumento. La partenza è da Pavia per il secondo anno di fila: il via alle 10 da piazza della Vittoria, arrivo in via Roma a Sanremo dopo 298...


Ampio e di altissimo livello anche il campo delle contendenti alla lotta per il successo nella Milano-Sanremo Women, che l'anno scorso ha visto Lorena Wiebes imporsi in Via Roma. La campionessa nazionale olandese, che potrà contare sul supporto di Lotte...


Bikeflip, marketplace specializzato nella compravendita di biciclette usate e ricondizionate, componenti e abbigliamento da ciclismo, è un’assoluta certezza nel panorama europeo della ciclabilità. La piattaforma si conferma un punto di riferimento per gestire in sicurezza l’intero processo di vendita, dal pagamento...


Già il nome vale l’intero pomeriggio: la MuraTona. Una maratona letteraria, orale e oratoria, per Gianni Mura, il Dottorone (così lo chiamava affettuosamente il suo alter ego Carletto Pierelli), giornalista e scrittore che al ciclismo ha regalato le cronache più...


Cinque partecipazioni alla Milano-Sanremo dal debutto nel 2020, quando arrivò 12° a 2” dal vincitore Van Aert. Poi quinto nel 2022 a 2” da Mohoric, quarto a 15” da Van der Poel nel 2023, terzo nel 2024 alle spalle di...


Tra le tante novità del Giro del Belvedere 2026, in programma come sempre a Pasquetta, lunedì 6 aprile, c’è il debutto della Tudor Pro Cycling U23. La "cantera" del team Professional elvetico, ma con struttura paragonabile agli squadroni del World...


Dopo le ottime performance di domenica scorsa con il doppio podio di Mattia Arnoldi e Thomas Martinelli, Team ECOTEK Zero24 ritorna a gareggiare ad Altivole (TV) e a Cassanigo di Cotignola (RA) domenica 22 marzo. Si inizia alle ore 12.30,...


Melegnano si prepara a ospitare gli atleti e i tecnici delle trenta squadre che il prossimo 6 aprile gareggeranno nel Gran Premio del Perdono – Trofeo Makecasa. Organizzata dall’Unione Ciclistica Sangiulianese, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Melegnano e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024