VINCENT LAVENU E I 30 ANNI DELLA SUA AG2R CITROËN

PROFESSIONISTI | 07/01/2022 | 08:10
di Francesca Monzone

Compie 30 anni la AG2R- Citroën e la sua longevità è tutta nella testa e nel cuore di Vincent Lavenu, fondatore e ancora oggi al comando del più anziano team francese.


Era il gennaio del 1992 quando si presentò alla guida dell’ammiraglia nella sua prima gara. La squadra si chiamava Chazal-Vanille et Mûre, nata dall'incontro tra un marchio di profumi e una macelleria dello Jura e la Ronde des Pyrénées fu la gara d'esordio.


Un commosso Vincent Lavenu racconta oggi il suo viaggio nel ciclismo, un mondo nel quale lui, ciclista professionista, dopo aver visto chiudere quasi tutte le squadre in cui aveva corso, una volta sceso dalla bici decise che avrebbe creato una sua squadra.

Si definiva allora un uomo di campagna che come unica dote aveva la sua testardaggine. «Quando abbiamo iniziato ci mancava tutto – racconta oggi Lavenu –, costruivamo le nostre bici in garage e disegnavamo le maglie sulle scale di casa. Quando ci presentammo alla prima gara i completi dei corridori ci vennero dati la sera prima della presentazione».

Oggi Vincent ha 65 anni e la voglia di far ciclismo ancora non gli è passata, anzi è contento di raccontare la sua storia, piena di aneddoti ed esperienze che, come lui stesso ha detto, sono fatte di sudore e passione.

La sua prima stagione terminò con 7 vittorie, ma le crisi economiche erano sempre in agguato, con sponsor che al primo sbandamento si tiravano indietro. «Nel 1995 Chazal si ritirò, dovevamo trovare un nuovo sponsor e questo non mi fece dormire per un lungo periodo. All'inizio del 1996 non avevo ancora niente in mano. Eravamo sull'orlo del fallimento e passavo da una delusione all’altra perché le persone mi illudevano. Poi però tutto cambiò con l’arrivo di Casino, grazie al quale facemmo il grande passo e in poco tempo diventammo una delle squadre più forti del pianeta».

In quel 1996 il team di Lavenu cambiò nome diventando Petit Casino - C’est votre equipe e vinse in quella stagoione la prima tappa del Criterium du Dauphiné. Nel 1998 nel team arriva AG2R e ancora oggi è il simbolo di questa squadra, in cui i successi non sono certo mancati.

Andare avanti non è facile, i problemi sono tanti e una squadra non sempre riesce a ottenere i risultati sperati. Ma Lavenu riesce sempre a trovare nuovi stimoli che lo portano a credere che il momento di fermarsi per lui ancora non è arrivato.

«L'anno scorso, quando Andrea Vendrame ha alzato le braccia al Giro, o quando Ben O'Connor ha vinto al Tour, è stato meraviglioso. Se ci ripenso mi viene ancora da piangere ed è anche questo che ancora oggi mi spinge a continuare. Non resterò per sempre nel ciclismo, ma ciò che voglio è trasmettere tutto quello che ho fatto. Succederà tra due anni, forse tre o quattro, ma non penso troppo più avanti. Ho solo un obiettivo, che la squadra continui ad andare avanti anche dopo di me».

Dopo essere sceso dalla bici, Vincent Lavenu ha capito che il ciclismo sarebbe rimasto nella sua vita in un modo diverso, forse anche più completo perché, come lui stesso ha detto, sa di non essere stato un grande campione. Ciò che lui non ha vinto è arrivato lo stesso tra le sue mani grazie alle imprese dei tanti corridori che hanno vestito la sua maglia.

Quest’anno Vincent Lavenu festeggia i primi 30 anni della sua squadra, un patrimonio importante non solo per il ciclismo francese ma per tutto il movimento mondiale. Lo scorso anno le vittorie sono state 11, un buon bottino anche se il record del 1999, con la squadra capitanata da Vinokourov i successi erano stati 45, è molto lontano.

Trent'anni di corse, trent'anni da celebrare e un futuro tutto da scrivere perché nella AG2R - Citroën 2022 la voglia di fare ancora bene è tanta.

PROGRAMMI. Da domani la Ag2rCitroën sarà in ritiro a Dénia, in Spagna, fino al 19 gennaio. L'esordio agonistico è previsto sulle strade della Vuleta Mallorca, dal 26 al 30 gennaio prossimi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Cycling Canada annuncia ufficialmente che Derek Gee si è ritirato dalla prova in linea maschile Elite dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2026. In seguito alla caduta subita al Grand Prix Cycliste de Montréal, l'atleta originario di Osgoode...


«Sto vivendo un’esperienza personale incredibile, arricchente all’ennesima potenza per il mix di culture con il quale vieni a contatto. Sono stata nel gruppo da atleta e so cosa significa trovarsi un un contesto internazionale, ma qui al World Cycling Center...


Fu il suo babbo a portarlo alle corse: “Si andava, si aspettava, si godeva di quell’attimo fuggente, poi si tornava, si raccontava, si ricordava, fino alla successiva corsa”. Fu il suo babbo a trasmettergli la passione per il ciclismo: “Un...


L'ufficializzazione arriverà oggi, nel giorno di riposo del mondiale, ma la notizia è ormai trapelata e - soprattutto - ha già iniziato a generare polemiche. L'UCI sta per varare infatti la quinta maglia per i grandi giri e per un...


Sabato 26 e domenica 27 settembre Eurosport presenta la quarta edizione dello Sport&Fun Experience Village, che torna all’Arco della Pace insieme all’Expo per lo Sport, da venerdì 25 settembre. Con la partecipazione tra palco e stand di Valentina Marchei pattinatrice...


Detta legge Maria Okrucińska nella crono donne junior dei Mondiali di Montréal 2026. Nei 10, 7 km di percorso, l'atleta polacca ha dimostrato di essere decisamente la più pimpante, rifilando 12" a Yana Decruyenaere (Belgio) e 24" ad Aalia Clay (Gran Bretagna),...


Benjamin Noval è il nuovo campione del mondo a cronometro nella categoria juniores. Prova eccezionale da parte dello spagnolo che ha chiuso col tempo di 25:17.35: nessuna medaglia per l'Italia, ma ottima prestazione da parte di Patrik Pezzo Rosola che...


Una grande Italia, quella che sale sul gradino più alto del podio mondiale in una specialità come la Mixed Relay nella quale ha inseguito la medaglia più bella sin dalla prima edizione, nel 2019. Ai piedi del podio il primo...


Un brivido, una suggestione, una sorpresa. Quando la UEC - l'Unione Europea del Ciclismo - ha pubblicato questa mattina sul suo sito l'elenco degli iscritti al campionato europeo che si disputerà in Slovenia dal 2 al 7 ottobre, il mondo...


Dopo gli argenti di Filippo Ganna e Nicolas Milesi nelle cronometro individuali élite e Under 23, arriva il primo oro per l’Italia ai Campionati del Mondo su strada di Montreal 2026. A conquistarlo sono stati Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra