EUROPEI 2021. REUSSER ORO NELLA CRONO DONNE. 8ª BUSSI

DONNE | 09/09/2021 | 11:48
di Diego Barbera

La svizzera Marlen Reusser si è imposta nella cronometro donne elite degli Europei 2021 in Trentino con una prova superlativa che le ha permesso di battere l'altra super favorita, l'olandese Ellen van Dijk, di 19 secondi. Completa il podio la tedesca Lisa Brennauer a 1'02'', che era stata ripresa nel finale dall'elvetica. Ottava posizione per la nostra Vittoria Bussi a 2'08'', mentre Elena Cecchini è stata molto sfortunata,dovendosi fermare per un problema meccanico e terminando 25esima a 3'30''. «Avevo delle ottime gambe, sono andata più forte che potessi dall'inizio alla fine e sono davvero contenta. Più che la prova in linea, il mio grande prossimo obiettivo è la cronometro dei campionati del mondo», ha commentato la vincitrice di oggi, al traguardo.


LA CORSA - 33 atlete si sono sfidate sul percorso ormai noto di questi Europei 2021 che già hanno sorriso all'Italia con la vittoria nel team relay e nella crono donne under 23 - con un'andata e ritorno a tutta velocità e senza particolari difficoltà altimetriche. Per quasi tutta la gara, il miglior tempo sia all'intermedio sia al traguardo era quello della tedesca Lisa Klein con 13'52'' e 28'35'' rispettivamente. Ma le specialiste più pericolose erano attese nel finale con l'azzurra Vittoria Bussi (detentrice del record dell'ora femminile) prima del terzetto delle super-favorite Lisa Brennauer, Marlen Reusser e Ellen van Dijk. E infatti sono state proprio loro a giocarsi le medaglie, con la tedesca che ha però subito il sorpasso da parte dell'elvetica che era partita un minuto prima: sfruttando l'efficace e potente passo della Reusser, la Brennauer ha così proseguito a pochi metri di distanza fino al traguardo per aggiudicarsi la medaglia di bronzo.


L'olandese van Dijk ha dato tutto ciò che aveva, ma si è dovuta accontentare del secondo posto, seppur ad appena 19". La Reusser andava così a condurre dal primo check (13'17'') fino all'ultimo metro, con una eccellente media finale di 49,38 km/h. Vittoria Bussi perdeva qualcosa nella seconda parte e terminava ottava a 2'08'', mentre la Cecchini aveva ormai detto addio a ogni pretesa di medaglia dopo lo sfortunato problema meccanico nella prima parte di gara e terminava 25esima a 3'30''. Da segnalare la settima posizione della campionessa olimpica (a sorpresa) su strada, l'austriaca Anna Keisenhofer a 2 minuti netti dalla vincitrice.

CLASSIFICA

1. REUSSER Marlen (SUI) SUISSE les 22,4 km en 27'12'' (moy. 49,38 km/h)
2. VAN DIJK Ellen (NED) PAYS-BAS 27:32 00:19
3. BRENNAUER Lisa (GER) ALLEMAGNE 28:15 01:02
4. KLEIN Lisa (GER) ALLEMAGNE 28:35 01:22
5. MARKUS Riejanne (NED) PAYS-BAS 28:56 01:43
6. KONONENKO Valeriya (UKR) UKRAINE 29:04 01:51
7. KIESENHOFER Anna (AUT) AUTRICHE 29:12 01:59
8. BUSSI Vittoria (ITA) ITALIE 29:21 02:08
9. VAN DE VEL Sara (BEL) BELGIQUE 29:25 02:13
10. JØRGENSEN Emma Cecilie (DEN) DANEMARK 29:30 02:17
11. EKLUND Nathalie (SWE) SUÈDE 29:38 02:25
12. AMIALIUSIK Alena (BLR) BIÉLORUSSIE 29:41 02:28
13. DUYCK Ann-Sophie (BEL) BELGIQUE 29:43 02:30
14. NERLO Aurela (POL) POLOGNE 29:44 02:31
15. CORDON-RAGOT Audrey (FRA) FRANCE 29:48 02:35
16. AALERUD Katrine (NOR) NORVÈGE 29:51 02:38
17. DRONOVA Tamara (RUS) RUSSIE 29:53 02:40
18. SHAPIRA Omer (ISR) ISRAËL 29:54 02:41
19. KARASIEWICZ Karolina (POL) POLOGNE 30:01 02:48
20. CHABBEY Elise (SUI) SUISSE 30:02 02:49
21. SOLOVEI Ganna (UKR) UKRAINE 30:13 03:00
22. ROZLAPA Dana (LAT) LETTONIE 30:15 03:02
23. BUJAK Eugenia (SLO) SLOVÉNIE 30:19 03:06
24. ERHARTER Gabriela (AUT) AUTRICHE 30:30 03:17
25. CECCHINI Elena (ITA) ITALIE 30:42 03:29
26. ANTOSHINA Tatiana (RUS) RUSSIE 30:50 03:37
27. GAFINOVITZ Rotem (ISR) ISRAËL 30:56 03:43
28. FABER Claire (LUX) LUXEMBOURG 31:00 03:47
29. OYARBIDE JIMENEZ Lourdes (ESP) ESPAGNE 31:22 04:09
30. SIGURÐARDÓTTIR Hafdís (ISL) ISLANDE 31:37 04:24
31. RODRIGUEZ SANCHEZ Gloria (ESP) ESPAGNE 32:04 04:51
32. SENKUTĖ Viktorija (LTU) LITUANIE 32:18 05:05
33. MEDVEDOVA Tereza (SVK) SLOVAQUIE 33:28 06:15

Copyright © TBW
COMMENTI
bussi
9 settembre 2021 11:59 alerossi
mi chiedo da anni con che meriti bussi è in nazionale. una che non corre su strada le prove in linea ma si concentra solo sulle crono dovrebbe avere uno stile impeccabile, invece è la più inguardabile di tutte. e i risultati non ci sono.

@alerossi
9 settembre 2021 13:12 #bikerone
evidentemente la Bussi dei meriti li ha, poi per lo stile parliamone, ho visto cronoman forti con stile pessimo , e per quanto riguarda i risultati nulla da dire, un 8° posto è pur sempre un buon risultato, non tutti possono arrivare primi, l'importante è sempre dare il massimo (e lei lo fa). altri commenti son solo chiacchiere da bar e da specialisti della birra sul divano, vorrei vedere tutti questi fenomeni su una bici a fare una gara di livello,,,,,poi i commenti sarebbero certamente diversi. Comunque brave alle nostre ragazze che danno sempre il massimo nelle gare ,tanto di cappello

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dalla grande motivazione con cui inizia la nuova stagione con il Team Tudor, alle ipotesi sul suo futuro, passando per la dichiarazione d’amore verso la Strade Bianche, un parere sui giovani ciclisti e su Pogacar. Julian Alaphilippe si è concesso...


Prosegue la rassegna dei campionati nazionali australiani: a Perth si sono disputate le gare valevoli per l’assegnazione del titolo nella specialità del Criterium. Tra le donne Ruby Roseman-Gannon, 27enne in maglia Liv AlUla Jayco, si è imposta davanti a Alexandra...


La Soudal Quick-Step ribadisce, se mai ve ne fosse ancora bisogno, di vedere in Paul Magnier un asset fondamentale per le prossime stagioni. A confermarlo è stato l’annuncio, fatto dalla stessa squadra belga, del prolungamento contrattuale fino al 2029...


Non ci sarà il primo tanto atteso testa a testa stagionale all’AlUla Tour tra Tim Merlier e Jonathan Milan. Come infatti ha comunicato lui stesso durante il media day della sua squadra, il velocista belga della Soudal Quick-Step dovrà...


Ivano Fanini, Presidente del Team Amore e Vita, esprime il proprio profondo e sincero dolore per la scomparsa di Piero Bini, venuto a mancare all’età di 78 anni. Piero Bini è stato una figura di assoluto rilievo nel mondo del ciclismo....


Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga bi campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024