TOKYO2020. CARAPAZ FA IMPAZZIRE L'ECUADOR, A ME FANNO IMPAZZIRE E BASTA

TOKYO 2020 | 24/07/2021 | 17:17
di Giulia De Maio

Finalmente le gare sono iniziate. Il primo titolo olimpico di Tokyo2020 del ciclismo se l'è aggiudicato Richard Carapaz. Lo scalatore dell'Ecuador che abbiamo conosciuto nel 2019 come re del Giro d'Italia ha tagliato un traguardo storico e fatto impazzire di gioia il suo Paese. Alla 32a edizione dei Giochi Olimpici non c'è nemmeno un giornalista suo connazionale, la trasferta dal Sud America al Giappone è troppo cara, ma indipendentemente da questo Richi si è meritato le prime pagine in tutto il mondo. 


Io oggi non sono stata brillante come il nuovo campione olimpico, ero più simile a un Geraint Thomas finito per l'ennesima volta per le terre. Dopo aver dormito solo un paio d'ore (la cerimonia di apertura è stata stupenda ma decisamente lunga), ho condiviso un taxi di quelli che siamo autorizzati a prendere con il collega Alberto Dolfin, per raggiungere da Tokyo il Fuji International Speedway, l'autodromo ai piedi del Monte Fuji in cui si concludono le gare in linea. Fin lì tutto bene, ma quando siamo arrivati all'ingresso dell'autodromo i responsabili della security, che chiaramente non spiaccicano una parola di inglese, mi hanno bloccato perchè avevo con me la valigia. Mentre provavo a far capire loro che l'avrei portata dentro solo quest'oggi perché dovevo cambiare hotel, che potevano aprirla e vedere che all'interno non c'era nulla di strano o di pericoloso, una delle volontarie super imbarazzata mi ha fatto notare che mi si erano strappati i pantaloni che stavo indossando.


Arrivata quindi in sala stampa sudata marcia per il caldo e le scale percorse su e giù con un trolley grande quanto me, tento di aprire la valigia per tirar fuori un ricambio e ritornare ad essere una personcina presentabile. Il codice con cui la apro abitualmente non funziona. E allora via a girare le rotelline e provare le combinazioni finché grazie ad Alberto e all'intervento dell'inviato di RaiSport Stefano Rizzato riesco finalmente ad aprirla. Corro quindi alla toilette per cambiarmi e non faccio in tempo a togliermi la maglia che... mi si rompe la mascherina. Altro che Fantozzi, un disastro.

Al termine della corsa e delle interviste ai corridori altri chilometri a piedi macinati con trolley appresso per trovare il bus che mi avrebbe portato in hotel. Dopo aver ricevuto mille indicazioni contrastanti, trovo il punto di raccolta e scopro che devo aspettare un'ora. Ovviamente in questa inflessibile organizzazione i tempi vengono rispettati al secondo. Va beh, tutto bene quel che finisce bene. In tarda serata raggiungo finalmente la mia nuova camera nell'area di Mishima, più vicina a Izu, dove andranno in scena nei prossimi giorni le competizioni di mtb e pista, e nel giro di poco mi butto a letto.

Mi devo dare una regolata, se continuo ad andare a dormire all'orario italiano e a risvegliarmi a quello giapponese altro che prendermi la temperatura tutti i giorni per rispettare i protocolli anticovid. Non rischio la febbre, ma di non svegliarmi.  Come in una corsa a tappe, devo gestire le forze giorno dopo giorno.

Leggi le puntate precedenti:

Mi sono venuti cinque cerchi alla testa

Benvenuti in Giappone, tra scartoffie e sorrisi

I miei primi Giochi non sono un gioco, ma che gioia!

La cerimonia di apertura è stata una fatica e figata olimpica

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 360 km che separano Como da Nizza? Paul Seixas li sta coprendo in auto, non dite perchè alla vista del Lago preferisce la Costa Azzurra. Il ragazzo è fatto così, capace di (stra) vincere un Lombardia, riscrivendo gerarchie e...


Giulio Ciccone voleva essere uno dei grandi protagonisti del Lombardia, lo aveva già detto senza giri di parole già alla vigilia, la delusione per l’europeo perso per un soffio era già sfumata ed era stata sostituita dal ricordo del...


Remco Evenepoel ha chiuso al quarto posto il Giro di Lombardia, al termine di una gara vinta dall’inarrestabile Paul Seixas. Il francese ha conquistato la sua prima Classica Monumento davanti a Enric Mas e Giulio Ciccone. Il belga, nuovo campione...


Paul SEIXAS. 10 e lode. È lui a sgasare sul Civiglio, a 18 dal traguardo: 51, 151. Moser non c’entra, anche perché parliamo di Paul Sexas e Remco Evenepoel, il francesino numero 51 e il belga con il dorsale 151....


Paul Seixas segna l'ennesimo primato di precocità: è il più giovane corridore della storia a vincere il Giro di Lombardia. A 20 anni e 16 giorni il talento francese della Decathlon CMA CGM ha rotto gli indugi sul Civiglio e...


Arriva la prima vittoria stagionale per Michele Bicelli. Il bresciano della Biesse Carrera Premac si è imposto sulle strade del Giro del Piave per dilettanti, tagliando il traguardo da vincitore davanti allo svizzero Nicola Zumsteg. Una giornata trionfale per la...


Oggi 10 ottobre all’IRONMAN World Championship di Kona sarà certamente spettacolo e a rendere le cose ancora più interessanti saranno le novità tecniche che si potranno scorgere sulle bici e nell’abbigliamento di chi punterà alla vittoria. Rimanendo in tema, sarà il triatleta...


Il Lombardia 2026 è iniziato 5' in ritardo e con un messaggio importante lanciato dai corridori al mondo. Remco Evenepoel ha preso il microfono e spiegato le ragioni della scelta del gruppo agli spettatori presenti a Bergamo, il presidente del...


I Giri di Lombardia nel palmares di Mattia Cattaneo sono talmente tanti che ormai ha perso il conto. La classica delle foglie morte per lui significa correre sulle strade di casa, salite che conosce a memoria, ma anche la responsabilità...


Nel giorno de Il Lombardia, con il classico cielo grigio d'autunno, Giorgia Bronzini piange papà Dante. La due volte campionessa del mondo su strada oltre che iridata su pista, che dall'anno prossimo sarà sull'ammiraglia della Visma Lease a Bike ha...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra