COFIDIS, COQUARD TORNA IN PISTA PER CHIUDERE IL CERCHIO: “VOGLIO IL TITOLO OLIMPICO NELLA MADISON CON THOMAS”

NEWS | 04/03/2026 | 08:25


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento olimpico (quello nell’Omnium conseguito nel 2012) al collo, Bryan Coquard ha deciso, per i suoi ultimi anni di carriera, di focalizzarsi sull’unico alloro mancante al suo più che ragguardevole palmares: il titolo a cinque cerchi.


Per riuscire in quest’intento il trentatreenne di Saint-Nazaire ha scelto di tornare al suo primo amore, la pista, che oltre ad essere la disciplina in cui, in passato, è andato più vicino all’oro olimpico è anche quella dove ha messo le basi per una carriera da professionista assolutamente di rilievo.

Coquard dunque, come lui stesso ha annunciato ai microfoni di Bistrot Velo (podcast di Eurosport France), procederà a breve a rispolverare le sue skills nei velodromi con il chiaro intento di puntare al bersaglio grosso a Los Angeles 2028, Olimpiadi a cui li presenterà a 36 anni compiuti.

Sto preparando il mio ritorno sui velodromi. Il mio obiettivo è diventare campione olimpico prima che la mia carriera finisca con Benjamin Thomas a Los Angeles” ha dichiarato il classe ’92 transalpino che, nello scegliere il compagno che lo affiancherà nel suo ambizioso percorso, è andato sul sicuro optando per uno dei pistard più titolati e quotati in circolazione.

Ho molta fiducia in lui, ci conosciamo da anni e in pista c'è una certa alchimia tra noi. Se tutto andrà bene, saremo una coppia con tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonisti a Los Angeles” ha affermato Coquard, deciso a dar vita a un duo coeso e affiatato composto da due elementi in grado di ben destreggiarsi in una specialità come la Madison.

L'Americana è una gara che amo, penso che sia la più bella che si possa fare su pista” ha detto il velocista francese in merito a una gara che lo ha visto salire sul tetto del Mondo nel 2015 insieme a Morgan Kneisky, spalla anche del successo iridato, conquistato nel medesimo evento due anni dopo, di Thomas.

In casa Cofidis perciò saranno in due, nei prossimi tre anni, ad affiancare l’attività su pista a quella su strada, una possibilità questa che, in seno alla formazione di Raphael Jeune, è stata data sia a Thomas che a Coquard in virtù delle diverse alternative (Aniołkowski e Fretin su tutte) presenti in organico per gli arrivi veloci.

In squadra ho meno responsabilità per le volate rispetto a prima e questo mi dà la libertà di cimentarmi con la pista per le Olimpiadi. La squadra è d’accordo e quindi andiamo tutti nella stessa direzione” ha chiarito Coquard il quale, inquadrato l’obiettivo, si metterà subito al lavoro.

Tornerò a gareggiare nei velodromi già quest'anno. Mi piacerebbe partecipare ai Campionati del Mondo alla fine della stagione a Shanghai” ha chiosato l’esperto corridore francese indicando il primo grande obiettivo su pista a cui arrivare al top della condizione in questo 2026.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il dibattito sul disegno dei grandi giri - più crono, più volate, più equilibrio - continua ad animare molte discussioni in vista della prossima stagione: vi proponiamo questa riflessione di Pier Augusto Stagi scritta per l'editoriale di tuttoBICI di agosto,...


Alexey Lutsenko completa una splendida doppietta agli Asian Games 2026 conquistando, dopo quella a cronometro, anche la prova in linea riservata agli uomini élite. Il forte trentaquatrenne della NSN si è imposto per distacco sul traguardo di Shinshiro (sede prescelta...


SIDI presenta Prima 2, la scarpa dedicata al ciclista moderno che offre semplicità d’uso, comfort e prestazioni sicure ad ogni avventura. La nuova scarpa,  disponibile anche in versione Woman, è pensata per accompagnare la pedalata quotidiana con naturalezza ed efficienza....


Oggi vanno forte, molto più di un tempo, e corrono Tour più giusti. Il ciclismo di Ta­dej Pogacar, Remco Eve­nepoel, Jonas Vinge­gaard e Paul Seixas è chiaramente più “democratico”. In aiuto all’analisi, come sempre, ci vengono i numeri. Ai tempi...


Ha un nuovo leader il Tour of Poyang Lake 2026 e si tratta di Alexander Konychev. L’azzurro del China Anta - Mentech Cycling Team, mai fuori dai sei di tappa fin qui nella più lunga corsa cinese del calendario, ha strappato...


Gli piacciono i percorsi mossi, ha un buon spunto veloce ma soprattutto tanto carattere. Luca Colnaghi insegue i suoi obiettivi con testa e gambe: e nello scorso weekend l’obiettivo era far bene e mettersi in mostra. Secondo nella volata che...


Cycling Canada annuncia ufficialmente che Derek Gee si è ritirato dalla prova in linea maschile Elite dei Campionati del Mondo di ciclismo su strada 2026. In seguito alla caduta subita al Grand Prix Cycliste de Montréal, l'atleta originario di Osgoode...


«Sto vivendo un’esperienza personale incredibile, arricchente all’ennesima potenza per il mix di culture con il quale vieni a contatto. Sono stata nel gruppo da atleta e so cosa significa trovarsi un un contesto internazionale, ma qui al World Cycling Center...


Fu il suo babbo a portarlo alle corse: “Si andava, si aspettava, si godeva di quell’attimo fuggente, poi si tornava, si raccontava, si ricordava, fino alla successiva corsa”. Fu il suo babbo a trasmettergli la passione per il ciclismo: “Un...


L'ufficializzazione arriverà oggi, nel giorno di riposo del mondiale, ma la notizia è ormai trapelata e - soprattutto - ha già iniziato a generare polemiche. L'UCI sta per varare infatti la quinta maglia per i grandi giri e per un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra