Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale belga, ma sono in pochi a sapere che è un grande appassionato di ciclismo e che ieri ha realizzato un sogno che rincorre da quando era bambino: incontrare il suo grande idolo Eddy Merckx.
Rudi Garcia ha condiviso sui suoi social alcune foto in compagnia del cannibale Merckx. Questo è un incontro che era nella lista dei desideri del tecnico francese da molto tempo: «Questo è un sogno d'infanzia che si è avverato» ha scritto il ct del Belgio.
Garcia è un figlio d’arte e suo padre, che pure era un calciatore, era un grandissimo appassionato di ciclismo e decise di chiamare suo figlio come Rudi Altig, ciclista e pistard tedesco, attivo negli anni Sessanta, capace di vincere tra le altre in carriera il Campionato del Mondo nel 1966, una Milano-Sanremo e un Giro delle Fiandre rispettivamente nel 1968 e 1964, oltre a diversi titoli mondiali in pista.
L’incontro è stato piacevole per entrambI: se Garcia da uomo di calcio è un grande appassionato di ciclismo, Merckx da campione di ciclismo non perde mai una partita di calcio della nazionale belga.
«Ho avuto l’onore di incontrare il mio idolo Eddy Merckx - ha scritto Garcia nel suo post - Che campione! Che leggenda! Che grande uomo!". Nelle foto Merckx e Garcia sembrano due amici di vecchia data e il Cannibale ha firmato anche un libro che racconta le sue imprese, scrivendo una dedica per il suo tifoso speciale.
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