GLI AZZURRI CAMILLA ALESSIO E DAVIDE MARTINELLI NELLA CRONOMETRO DEDICATA A “DAVIDE NEL CUORE”

NEWS | 10/08/2020 | 16:20
di Francesco Coppola

Anche questa volta il Gran Premio Nazionale FWR Baron, giunto all'8^ edizione e abbinato al 4° Trofeo Città di San Martino di Lupari, non ha deluso le aspettative e si è confermato un autentico trampolino di lancio per gli atleti che ambiscono a raggiungere importanti traguardi. Ad aggiudicarsi questa volta l'attesissimo appuntamento è stato il 18enne friulano di Pordenone, Alessio Portello portacolori del team trevigiano Borgo Molino Rinascita Ormelle. 


La competizione, alla quale hanno partecipato 175 corridori, ha avuto un gustoso antipasto grazie alla cronometro individuale che ha visto opposti le portacolori del BePink, la padovana e beniamina di casa Camilla Alessio e la rappresentante della Repubblica Ceca, Marketa Hajkova e dall'altra il milanese Andrea Piccolo del Team Continental Colpack Ballan ed il bresciano Davide Martinelli (Team Protour Astana). Ad affermarsi tra le donne è stata la 19enne campionessa mondiale ed europea della pista di San Martino di Lupari che ha preceduto di 18” l'avversaria ad una media di oltre 46 orari; mentre Martinelli ha superato di 6” Piccolo pedalando ad una media superiore ai 50 kmh. La gara contro il tempo è stata realizzata grazie alla famiglia di Paola e Flavio Pedron titolari della Pedron Costruzioni Generali che l'hanno voluta dedicare al ricordo del loro figlio “Davide nel Cuore”. Starter d'eccezione è stato Samuele Manfredi (nella foto, con la nazionale italia del ct Rino De Candido).


Alessio Portello, che appartiene ad una famiglia che ha un profondo legame con il ciclismo, ha così centrato la terza vittoria stagionale dopo quelle realizzate nelle scorse settimane all'ExtraGiro valido per il Circuito Monti Coralli di Faenza e alla prova di Imola ha così indossato la maglia di leader dell'8° Gran Premio Nazionale F.W.R. Baron.

«I miei compagni hanno svolto un grandissimo lavoro controllando ogni attacco e prendendo in mano la situazione nel finale di gara - ha spiegato dopo il traguardo il felicissimo Portello - . Questo successo è dedicato a tutta la squadra e spero di poterlo replicare tra 15 giorni nella gara che si svolgerà sulle strade di casa».

Rino Baron, che ancora una volta ha potuto toccare con mano quanto importante e sentita sia la sua gara, commenta: «E' stata una manifestazione bellissima che è andata al di là di ogni più rosea aspettativa. E' stato tutto preparato in ogni dettaglio e quello che mi ha colpito di più sono stati i corridori con la loro straordinaria voglia di mettersi tutti alla prova. Mi viene spontaneo dire che se non li fermavamo a fine percorso loro avrebbero voluto continuare a correre per tanto era il desiderio di tornare alla normalità».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è risolta in favore di Guillermo Silva la battaglia andata in scena tra i big della generale sull’ascesa conclusiva della quarta frazione del Tour of Hainan. Sulle rampe della salita che portava al traguardo di Baoting, come da...


Il Tour of the Alps (20-24 aprile 2026) segnerà il ritorno alle competizioni di Tom Pidcock, che si schiererà con il team Pinarello Q36.5 Pro Cycling dopo il recente infortunio. Pidcock è rimasto fermo da una caduta avvenuta durante la...


Pur non avendone i gradi, l’Amstel non ha nulla da invidiare alle corse monumento: una buona tradizione, un albo d’oro ricco, un percorso che per distanza (257 i chilometri) e difficoltà (33 cotes, il vento e le strette strade olandesi)...


È un’edizione speciale del Tour of the Alps quella in partenza lunedì 20 aprile. La storica corsa organizzata dal GS Alto Garda festeggia infatti quest’anno i 10 anni dalla “svolta” euroregionale, ovvero da quando Alto Adige e Tirolo austriaco si...


L’Amstel Gold Race Women è pronta a spegnere le 11 candeline e anche quest’anno il percorso sarà molto impegnativo. Da Maastricht a Valkenburg si pedalerà per 158 chilometri ed un totale di 21 salite. Dalla sua prima edizione nel 2001...


Si, da ieri, venerdì 17 aprile, grazie alla partecipazione alla Freccia del Brabante, Mattia Agostinacchio si è guadagnato a pieno titolo la definizione di “youngest rider of the World”. Quando per World s’intende World Tour: visto che il valdostano della...


Nel 2026 Demi Vollering farà ufficialmente ritorno al Giro d’Italia Women (30 maggio - 7 giugno). L’atleta olandese della FDJ United-SUEZ è ormai da qualche anno la n°1 del ranking UCI, ha vinto praticamente ovunque e in qualsiasi modo: due...


ROMA: La violenza nello sport. Un tema spinoso e trattato ieri al Centro di Preparazione Olimpica del Coni. Un tema e tante sfaccettature: i tipi di violenza, la paura nel denunciare da parte delle vittime, l'emarginazione dell'ambiente, gli strumenti per...


Il nuovo RECOURSE (C-1808) realizzato da CST Tires rappresenta una delle migliori scelte per chi desidera un prodotto che si comporti in maniera esemplare in ogni circostanza, che si tratti di un comune giorno di allenamento o quello più atteso della...


Se solo avesse perso la sua agenda, che cosa avrebbe fatto, che cosa gli sarebbe successo? F come Fidel (o sotto la C come Castro?), M come Maradona (o sotto la D come Diego Armando?) e come Mennea, P come...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024