L'ORA DEL PASTO. ORO O MAI PIU'

NEWS | 28/09/2019 | 07:43
di Marco Pastonesi

 


Oro. Medaglia d’oro. Samuele Battistella conquista la medaglia d’oro. La riceve, la àncora al collo, la guarda, la studia, la scruta, se la mangia con gli occhi, poi anche con i denti, la porterà a casa, la custodirà nel cuore, la esporrà fra i libri o sulla tv. Il suo passaporto nella storia.


Oro. Oro o mai più, oro et labora, se non oro quando. L’oro infinito. Malleabile e duttile, l’oro è immune alla decomposizione. Il suo colore ricorda quello del sole: per gli Inca rappresentava le lacrime del sole. Altri popoli hanno associato l’oro alla saggezza, alla fede e al sapere, prima di assegnargli il posto, definitivo, come indice, prova, parametro della ricchezza, fra leggende e parabole, tentazioni e peccati. Mosè e il vitello d’oro, Salomone e le miniere d’oro, Zeus e la pioggia d’oro, Giasone e il vello d’oro, Budda e le statue d’oro.

Alessandro Giraudo ha scritto “Storie straordinarie delle materie prime” (Add editore, 252 pagine, 16 euro), quaranta piccole e grandi vicende, dal sale al pepe, dal ghiaccio alle alghe, dalla noce moscata ai chiodi di garofano, per i quali l’umanità ha compiuto nefandezze disumane, tra furti e complotti, schiavitù e stragi. E l’oro, in un’ipotetica graduatoria, potrebbe vantare la medaglia d’oro. “Ha finanziato potere e guerre, capricci, rancori, commerci e scambi di beni. Ha comprato il perdono del Cielo e pagato le carezze di donne dai facili costumi; è servito per accumulare ricchezze e ottenere protezione da incertezze e rischi. Faraoni, re, imperatori, califfi e religiosi di ogni confessione hanno nascosto i loro tesori in casseforti, templi, camere (il camerlengo è il cardinale che possiede le chiavi della camera del tesoro in Vaticano). Ancora oggi, le banche centrali conservano nelle loro riserve questa ‘barbara reliquia’ (secondo la definizione dell’economista Keynes)”.

La storia è stata un’infinita corsa all’oro. I Romani lo trovarono a Las Médulas, in Spagna, e Plinio, amministratore delle miniere, scrisse che i lavori erano degni dei Titani. Da Timbuctu a Minas Gerais, dalla California al Sudafrica, le corse all’oro si moltiplicarono. Battistella ha vinto la sua corsa e il suo oro. Un giallo (quello della corsa) per il giallo (quello del metallo). Lo splendore di un giorno (quello del Mondiale) che illumina una vita (quella della carriera). L’oro del ciclismo sta nelle storie – d’oro, d’argento, di bronzo, di legno, di cartone, di carta, di schermo -, le sue storie rotonde, leggere, sempre nuove. Anche quella luccicante, sfavillante, seducente, di Samuele.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024