OSCAR TUTTOBICI, STASERA A MILANO SARA' UNA... NOTTE SPECIALE

TUTTOBICI | 28/11/2025 | 08:20
di Paolo Broggi

Trent’anni di vita, trentuno edizioni dell’Oscar tuttoBICI. Quello che nacque nel 1995 con il nostro giornale era un pre­mio piccolo, inizialmente pensato per valorizzare una delle categorie più importanti per i giovani, quella degli juniores. Bene quel premio, la cui prima edizione fu vinta da Valentino China che in quel 1995 si laureò campione del mondo della categoria, incontrò subito il favore di atleti, squadre, addetti ai lavori e lettori al pun­to che già l’anno successivo gli Oscar sono diventati sette con l’apertura ai professionisti, a élite e under, agli allievi ma soprattutto - e in questo  possiamo vantarci di essere stati dei precursori - a donne élite e donne juniores. Ovvero la parità di genere ante litteram. Ancora un anno ed ecco che nel 1997 nasce l’Oscar per gli Esordienti del I e II anno, poi nel 2005 la famiglia si allarga con i premi dedicati alle ragazze allieve ed esordienti, nel 2009 arriva il riconoscimento per il miglior direttore sportivo della stagione e infine nel 2018 l’Oscar per la maglia bianca, il premio per i giovani professionisti.


È stato anche un premio itinerante, l’Oscar: per anni la festa delle premiazioni si è celebrata a Bergamo, poi una singola tappa a Rezzato, quindi Verona nello splendido scenario della Gran Guardia e infine l’approdo a Milano, dove il nostro gruppo editoriale ha la sua casa.


Ben più di 200 gli atleti che in questi 30 anni di Oscar sono saliti sul palco per ricevere il premio come miglior atleta della stagione nella propria categoria. Sì perché l’Oscar, e non potrebbe essere diversamente, premia il migliore: per ogni categoria possono cambiare regolamenti, numero di gare e punteggi ma non la filosofia, perché conti alla mano alla Notte degli Oscar arriva sempre il numero uno. E l’applauso della sala accomuna il migliore degli Esordienti al professionista consacrato, la ragazza più giovane e la campionessa più affermata perché proprio questa è la filosofia dell’Oscar, affiancare sul palco i campioni affermati e chi spera di eguagliarli un giorno.

RECORD. Trent’anni di storia, 31 edizioni e un record assoluto, straordinario: a batterlo quest'anno è Elisa LONGO BORGHINI che conquista l’Oscar riservato alla categoria Donne Élite per l’ottava volta in carriera. La straordinaria campionessa piemontese, che ora difende i colori della UAE Team ADQ, supera così la regina delle scalatrici Fabiana Luperini e la super velocista Giorgia Bronzini - che curiosamente hanno seguito lo stesso percorso diventando direttori sportivi - che l’Oscar lo hanno vinto sette volte ciascuna.

La stagione di Elisa è stata ancora una volta straordinaria con il bis al Giro d’Italia, una nuova maglia tricolore, le vittorie alla Attraverso le Fiandre, alla Freccia del Brabante e tanto altro ancora.

E sono tanti gli atleti che tornano quest’anno a cominciare da Jonathan MILAN che bissa il trionfo come mi­glior giovane (lo scorso anno è stato premiato anche con l’Oscar Pro­fes­sionisti) e porta in dote la splendida maglia verde conquistata al termine di uno straordinario Tour de France, terzo corridore italiano della storia a riuscire in questa impresa. Nella categoria Professionisti Milan passa il testimone al suo compagno di squadra Giulio CICCONE che conquista l'Oscar per la prima volta nella sua carriera.

Torna ad un anno di distanza anche Lorenzo Mark FINN (Red Bull Bora Hansgrohe Rookies) che porta nuovamente a Milano la sua maglia iridata: lo scorso anno era quella degli Junio­res, stavolta è quella degli Under 23 conquistata grazie ad una nuova impresa firmata sulle strade di Kigali. 

A ritornare sul palco degli Oscar con un bis consecutivo anche la friulana Chantal PEGOLO (Conscio Pedale del Sile) laureatasi miglior Donna Juniores e capace di salire sul podio della prova in linea tanto al mondiale quanto all’Europeo. Restando in cam­po femminile, torna anche la piemontese Nicole BRACCO (Sc Cesano Ma­derno) nuovamente vincitrice tra le Esordienti al termine di una stagione che l’ha vista dominare la classifica sin dalle prime gare.

Si è meritato una nuova “convocazione” anche il veneto Carlo CECCARELLO dell’Asd Monselice: nel 2024 ha vinto l’Oscar tra gli Esordienti del 1° anno e ora si è ripetuto tra quelli del secondo anno.

C’è chi dell’Oscar sente nostalgia ed ecco allora il ritorno a due anni di distanza della bresciana Anna BO­NASSI (FlandersLove Fiorenzo Magni) che vince tra le Allieve dopo essersi imposta nel 2023 tra le Esordienti.

Sarà una prima volta assoluta, invece per Lorenzo CATALDO (Gragnano Sporting Club) che ha conquistato il successo proprio nell’ultima settimana di corse, firmando un Giro della Serbia praticamente perfetto. Il corridore toscano ha vissuto la sua stagione migliore per risultati e continuità di rendimento e spera ora in una chiamata dal mondo dei professionisti.

Sarà il debutto all’Oscar anche per il piemontese Roberto CAPELLO che si è imposto tra gli juniores: in questa stagione ha pedalato con la maglia della Team Grenke Auto Eder, regalando al vivaio della Red Bull Bora Hans­grohe il secondo Oscar consecutivo nella categoria dopo quello di Finn, e nel 2026 proseguirà il suo cammino di crescita esordendo tra gli Under 23 con la Devo della EF Education Easypost. 

Ultimo volto nuovo che incontreremo alla Notte degli Oscar sarà quello dell’allievo marchigiano Andrea Gabriele ALESSIANI: la sua squadra, la Petrucci Zero24 CyclingTeam ha dominato in lungo e in largo la stagione, tanto è vero che alle spalle del vincitore hanno chiuso due suoi compagni di team, vale a dire Edoardo Fiorini e Tommaso Cingo­lani.

Tra i tecnici, la palma del migliore spetta - ed è la quinta volta negli ultimi sei anni - a Marco VILLA, votato dai lettori di tuttobiciweb, scelto al termine di un appassionante testa a testa con Davide Bramati.

Ci sarà spazio anche per un premio speciale dedicato all'«Uomo squadra», premio che verrà attribuito a Mattia CATTANEO, diventato negli anni prezioso punto di riferimento per Remco Evenepoel e prossimo al passaggio alla Red Bull Bora proprio insieme al suo capitano.

E quella che celebreremo stasera sarà una Notte speciale. Sarà speciale perché festeggeremo i migliori ciclisti italiani di una stagione intensa, sarà speciale perché ritroveremo tanti amici dell’imprenditoria che ci sostengono, sarà speciale perché conosceremo volti nuovi e sarà speciale, consentitecelo, anche perché sarà l’occasione per ricordare la storia di tuttoBICI e del suo Oscar. Una storia che dura da trent’anni e che vogliamo continuare a scrivere, raccontando le corse, i personaggi, le squadre e i protagonisti del fantastico mondo delle due ruote. Una storia da Oscar.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tadej POGACAR. 10 e lode. Prudente, non dirompente: dicono. Lui pennella curve e disegna sogni. Se sente odore di preda, e lui non molla nulla. Fa un finale in crescendo, dopo aver accusato 3” da Hayter all’intermedio. Vince per nove...


Pogacar subito in maglia rossa! Il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates - XRG conquista la prima tappa della Vuelta Espana 2026 pedalando i 9 chilometri della cronometro di Monaco in 10' 57" ad oltre 51 KM/H di media. ...


Dopo una tappa a Burgos, Giulio Pellizzari si porta a casa una frazione anche al Deutschland Tour 2026. Sul traguardo di Bad Dürkheim il marchigiano ha battuto in una volata a due il suo amico Isaac Del Toro (UAE Team...


Davide Ballerini, al termine di questa stagione, potrebbe non proseguire la propria carriera agonistica con la XDS Astana, formazione con cui ha fatto il suo ingresso nel WorldTour nel 2019, prima di trasferirsi alla Soudal Quick-Step, dove ha corso per...


Ennesima prova di forza, ennesimo successo per Lorena Wiebes, il terzo al Tour of Britain. La fuoriclasse olandese del Team Sd Worx Protime ha vinto la quarta frazione da LLanidles ad Hay on Wye imponendosi allo sprint in un gruppo ristretto...


Arriva un altro argento per la nazionale juniores: Matteo Ghirelli aggiunge una nuova medaglia alla sua rassegna iridata, chiudendo secondo nella finale della Velocità. Il faentino, già campione del mondo nel Km da fermo, si arrende solo al britannico Ioan...


Ancora una medaglia d’argento per Maya Ferrante, che dopo il secondo posto nella velocità sale di nuovo sul podio mondiale nel Km da fermo donne juniores. La trentina del Conscio Pedale del Sile chiude una prova di grande consistenza, restando...


Altra volata al cardiopalma al Renewi Tour 2026 e altra vittoria per Jasper Philipsen (Alpecin-PremierTech) a Bilzen-Hoeselt dopo 187 km di tappa. Anche stavolta è servito il fotofinish e anche stavolta a farne le spese è Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), già...


La tappa più lunga del Tour de l’Avenir, i 230 km da Vierzon a Saint‑Vallier, porta la firma di Davide Stella. Il friulano della UAE Team Emirates Gen Z trova lo spunto vincente in una volata esplosa negli ultimi metri,...


Tiago Antunes si prende la scena a Taranto con una prova di forza e senza sbavature. Il portoghese della Efapel Cycling, classe 1997, domina i 17 km della cronometro individuale Elite dei Giochi del Mediterraneo, chiudendo in 20'05" e confermando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra