CYCLING STARS CRITERIUM, FESTA GRANDE A BELLUNO

PROFESSIONISTI | 04/06/2019 | 09:05

E’ Giulio Ciccone (Trek Segafredo) il vincitore del Cycling Stars Criterium 2019. Non poteva esserci passerella più bella per il vincitore della maglia azzurra di miglior scalatore della Corsa Rosa. Ciccone ha battuto il campione tricolore Elia Viviani (Deceuninck – Quick Step), primo lo scorso anno, e lo squalo Vincenzo Nibali (Bahrain Merida), primo nel criterium 2017. Sui 30 giri di gara del circuito nel centro storico di Belluno hanno contribuito ad animare la corsa con i loro attacchi il re del Giro delle Fiandre Alberto Bettiol (Education First) e il belga recordman dell’ora Victor Campenaerts (Lotto Soudal).

Grande pubblico in Piazza dei Martiri a Belluno, il popolo del ciclismo ha fatto sentire il suo abbraccio caloroso ai campioni provenienti dal Giro d’Italia e alle altre stelle che hanno animato la kermesse. Le prime stime ufficiose parlano di 8-10 mila persone tra le piazze e le vie del centro storico di Belluno, numeri che fanno ricordare quando qui in passato ha fatto tappa il Giro.



“E’ stato bello correre qui con con la maglia azzurra del Giro. Dopo tanti chilometri di fuga sulle strade di tutta Italia qui a Belluno finalmente è arrivata anche la vittoria” sorride Giuglio Ciccone. “Non poteva esserci festa più bella per chiudere queste tre settimane che per me sono state straordinarie e dense di emozioni” conclude l’abruzzese.



“Ovviamente non è stato il Giro d'Italia che volevo. Adesso però guardo avanti ai prossimi obiettivi. Riprendere a correre qui a Belleuno davanti a un pubblico così numeroso, con questa bella atmosfera di festa fa davvero bene per ricaricare lo spirito e la mente” dice Elia Viviani.



“Questi sono eventi che fanno bene al ciclismo. Dopo un Giro d’Italia lungo, impegnativo e combattuto è molto bello ritrovarci qui per una gara che in realtà diventa una serata di festa e spettacolo, un bella occasione per stare insieme noi corridori e il pubblico. Mi fa piacere vedere che ci sono tante famiglie e tanti bambini” dice Vincenzo Nibali.



Prima dei professionisti è toccato alla gara degli ex-prof. “Vecchie glorie” che però in bicicletta sanno andare ancora molto forte. Qui la vittoria è andata al campione del mondo Alessandro Ballan su Alessandro Bertolini e Enrico Franzoi. Tra i protagonisti in gara anche il due volte campione del mondo e oro olimpico Paolo Bettini, l’australiano tre volte iridato della crono Michael Rogers e molti altri ancora.


(DA SX: ROGERS - BETTINI - BALLAN)

Tanti gli elementi che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata come la festa in piazza portata dalla musica di RDS 100% Grandi Successi radio partner dell’evento e la web TV Sport2U che ha trasmesso in streaming la diretta della corsa in Italia e nel mondo.

“Abbiamo visto una gara emozionate con uno dei giovani emergenti del ciclismo italiano come vincitore in mezzo a due grandi campioni come Vincenzo Nibali ed Elia Viviani. Senza dimenticare altri nomi importanti come Alberto Bettiol, Vicotr Campenaerts e molti altri corridori che per tre settimane hanno dato battaglia sulle strade del Giro, facendosi conoscere dal grande pubblico vincendo tappe e andando all’attacco, penso a Masnada, Frapporti, Vendrame, Cima, Benedetti e altri ancora. Gara ma soprattutto spettacolo, una passerella per regalare emozioni. Se tutto questo è stato possibile dobbiamo ringraziare in primis il Comune e la Provincia di Belluno che hanno fortemente voluto questo evento e poi tutti gli altri sponsor dai più più grandi ai più piccoli senza tralasciare nessuno, brand importanti del settore ciclismo, floride aziende dell’economia del Veneto e realtà importanti della città di Belluno. Tutti hanno dato il loro prezioso contributo” dice Enrico Bonsembiante organizzatore del Cycling Stars Criterium.



Un Cycling Stars Criterium che ha contribuito anche ai festeggiameti del 3 giugno, Giornata Mondiale della Bicicletta, inserito dall’ UNRIC (Il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite) tra gli eventi atti a celebrare questa giornata per la sua capacità di promuovere la bicicletta allo stesso tempo sia come sport che come mezzo di mobilità sostenibile, a tutti i livelli e a tutte le età, oltre alla sua capacità di aggregazione sociale e di valorizzazione dei centri storici attraverso le due ruote.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Titolo cubitale, tre quarti di prima pagina e 10 pagine interne. Parte il Giro e la Gazzetta risponde “muscolarmente” con l’apporto dei suoi inviati. Restando alla “casa madre” Rcs, Corsera che inserisce il richiamo in alto nella prima pagina, dedicando...


Il team Tudor affronta il Giro con un duplice obiettivo, se da una parte c’è la classifica generale con Michael Storer, dall’altra c’è il desiderio di provare a vincere una tappa. La squadra svizzera ha deciso di schierare anche Luca...


Quali sono i passaggi più interessanti del regolamento del Giro d'Italia 2026? Sondando le 21 pagine del libricino che viene consegnato ai giornalisti (si scarica in digitale da qui) è possibile ritrovare per esempio tutte le indicazioni per tutelare i...


Prendete la Corretto Jersey, abbinatela ad un pantaloncino Espresso 2 ed il gioco è fatto: ecco a voi il Saturday Morning Skinsuit, il body che Castelli ha prodotto unendo le prestazioni offerte dai due prodotti appena citati. Sia chiaro, questo body non è il...


Ecco la maglia azzurra, una delle più ambite del Giro d’Italia: quella che premia il miglior scalatore. La classifica dei Gpm risale al 1933 ed è stata conquistata subito da Alfredo Binda, che fece doppietta con la maglia rosa finale....


Prima parte di stagione sfortunatissima per Eleonora Ciabocco: la caduta al Trofeo Binda le aveva provocato una commozione cerebrale che l'ha costretta a saltare le Ardenne. Tornata in gara alla Vuelta Femenina, la talentuosa atleta marchigiana della Picnic PostNL è...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Giro d'Italia,  di baby Giro d'Abruzzo Juniores e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Pierpaolo Addesi e Enrico Giancarli. Come sempre a fare il...


Il Giro d'Italia 2026 scatta con la Nessebar-Burgas, di 147 km. Una tappa pianeggiante con brevissimi saliscendi concentrati nel circuito di 22 km che verrà percorso due volte circa a metà tappa. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a...


Lidl-Trek è lieta di annunciare l'ingresso nel team di Dirk Baldinger come Direttore Sportivo della squadra femminile. Il tecnico tedesco  porta una grande esperienza nel ruolo: come ciclista professionista, gareggiò nella massima categoria per quasi un decennio, partecipando a due...


Che l’Equipo Kern Pharma sia, sin dalla sua costituzione, una formazione decisamente a trazione spagnola non ci sono dubbi. La squadra di Juan José Oroz, diventata a tutti gli effetti una compagine professionistica nel 2021, ha sempre avuto nella...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024