IL GIRO DI POLONIA SOSTIENE IL MOVIMENTO NAZIONALE

PROFESSIONISTI | 21/06/2018 | 07:33

Va delineandosi in modo sempre più completo quello che sarà lo schieramento di partenza del 75° Tour de Pologne, corsa World Tour in programma dal 4 al 10 agosto. 22 squadre di 7 corridori ciascuna al via: le 18 formazioni World Tour più 4 wild card per un totale di 154 corridori. Dopo le già annunciate Gazprom - RusVelo e Cofidis, Solutions Credits gli organizzatori del Lang Team hanno ufficializzato anche le ultime due wild card assegnate per l’edizione 2018: si tratta del team CCC Sprandi Polkowice e della Reprezentacja Polski, ovvero la squadra nazionale polacca.


“Due belle realtà del ciclismo polacco che rappresentano per tradizione una presenza importante in gruppo al Tour de Pologne. Come organizzatori da sempre cerchiamo di sostenere, promuovere e valorizzare il movimento ciclistico nazionale. Un movimento vivace, che nelle ultime stagioni è cresciuto molto a livello internazionale, sia come numeri che come qualità, parallelamente allo sviluppo e all’affermazione della nostra corsa sulla scena del grande ciclismo mondiale” spiega il Direttore Generale del Tour de Pologne Czeslaw Lang.


“Ora in Polonia oltre a una corsa di prim’ordine, la più importante dell’Est Europa, abbiamo anche tanti corridori di alto livello che corrono nelle squadre di categoria World Tour e Professional. I nomi di spicco sono tanti, penso a Michal Kwiatkowski, Rafal Majka, Maciej Bodnar, Tomasz Marczynski, Michal Golas, Przemyslaw Niemiec…e molti altri. Avere una grande corsa, e ora anche dei grandi campioni, è un incentivo per le nuove generazioni a praticare sempre di più il ciclismo. Accanto alla gara dei prof da molti anni organizziamo le gare dei bambini e durante l’anno altri eventi per gli amatori e i giovani. In tutta la Polonia aumetano di numero e di qualità i club dove i ragazzini possono iniziare a correre. Sono tutti risultati che ci danno enorme soddisfazione” prosegue Lang.

Sono sicuro che anche quest’anno, nell’edizione dei 90 anni di vita del Tour de Pologne e dei 100 anni dell’Indipendenza della Polonia queste due squadre daranno il massimo per ben figurare e lasciare un segno importante della loro partecipazione. Oltre al Tour de Pologne il team CCC Sprandi Polkowice nelle ultime stagioni ha ricevuto numerose wild card per corse prestigiose in tutto il mondo, dai grandi giri alle grandi classiche. I nostri giovani della nazionale polacca danno sempre battaglia sulle strade della Polonia in ogni tappa, ricordo con piacere il 2015 quando a Nowy Sacz Kamil Zielinski riuscì nell’impresa di indosare la maglia gialla di leader al termine di una lunga fuga, fu una grande emozione per tutto il pubblico” conclude Lang.

Janusz Pozak, Presidente Federazione Ciclistica Polacca: “Per la squadra nazionale è un privilegio e un onore prendere parte al Tour de Pologne. Per la nazionale questa non è una corsra qualsiasi, ma è la corsa. Stiamo parlando di una corsa a tappe del calendario World Tour, divenuta importantissima sia a livello sportivo che mediatico e seguita in tutto il mondo. I corridori che sono chiamati a vestire la maglia della nazionale e a correre sulle strade di casa, davanati al nostro pubblico, hanno il compito importante di rappresentare la nazione e tenere alti i colori della Polonia. Da corridore ho vissuto in prima persona l’emozione di vestire questa maglia e so bene il valore che rappresenta per un’atleta. Quest’anno nel centenario dell’Indipendenza della Polonia gli stimoli a voler fare bene non mancheranno. Il Tour de Pologne diventerà un grande momento di festa nazionale e per questo a tutta la squadra saranno richiesti impegno e determinazione ancora maggiori. Correre il Tour de Pologne con la squadra nazionale è un’opportunità unica per i nostri giovani talenti di potersi confronatre con l’elite del ciclismo mondiale”.

Piotr Wadecki, Direttore Sportivo CCC Sprandi Polkowice: “Siamo molto contenti per questo invito. Per il team CCC Sprandi Polkowice questa è la corsa più importante della stagione. Correre una corsa World Tour in Polonia è una grande occasione. Sia come direttore sportivo del team CCC Sprandi Polkowice che come commissario tecnico della nazionale apprezzo molto la scelta degli organizzatori di impegnarsi nel valorizzare anche il movimento ciclistico polacco. Io al Tour de Pologne sarò presente come direttore sportivo del team CCC Sprandi Polkowice. Nelle ultime stagioni abbiamo ricevuto wild card per correre molte corse importanti del calendario World Tour tra cui anche due Giri d’Italia e grandi classiche. Questo ha contribuito a far crescere il livello di tutta la squadra. Possiamo contare su un buon mix tra giovani talenti e corridori più esperti che nelle passate edizoni del Tour de Pologne hanno già saputo mettersi in evidenza. Quest’anno stiamo anando abbasanza bene, abbiamo già raccolto una quindicina di vittorie tra la Polonia e l’estero. Il programma da qui al Tour de Pologne prevede prima i campionati nazionali, poi ai primi di luglio una parte del team correrà il Tour of Austria e un’altra il Sibiu Tour in Romania mentre gli altri corridori inizieranno un training camp in altura a Livigno".

"Successivamente, dopo le due corse, anche altri corridori, in particolare quelli che preparano il Tour de Polgone, raggiungerano Livigno. Ci teniamo a preparare bene il Tour de Pologne. Il 29 luglio saremo al via di un'altra corsa World Tour, il Prudential Ride London, sarà l’ultimo test. Poi il 4 agosto al via da Cracovia schiereremo solo quei corridori che dimostreranno di essere al top della condizione. Parlare di obiettivi è sempre difficile, il livello degli avversari come sempre sarà molto alto. Di sicuro l’obiettivo minimo è provare a vincere una tappa e avvicinarci alla Top5 della generale, possiamo contare su due ottimi scalatori come il polacco Pawel Cieslik e il portoghese Manuel Antunes. Sono fiducioso. Chiaramente qualcuno dei nostri troverà spazio anche tra le fila della nazionale polacca”.

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