Gilberto Simoni: «Dei problemi del ciclismo mi interessa poco»
| 29/08/2007 | 00:00 E’ un Gilberto Simoni sereno e disponibile quello che si presta a mille fotografie con i tifosi prima del via del Gran Premio Nobili Rubinetterie. Riccò ha detto che oggi la Saunier Duval corre per Mori e per Simoni… Gibo sorride prima di rispondere: “Io ho una buona condizione, speriamo che anche Mori riesca finalmente a finalizzare”. Strada e mountainbike, un’alternanza strana, che ti ha dato comunque una buona condizione.
“Sicuramente mi sto divertendo ancora, l’aver corso con le ruote grasse mi ha dato altre sensazioni. Il divertimento è una cosa strana, però mi piace fare questa doppia attività che mi procura nuovi stimoli”.
Qual è il tuo pensiero su quanto sta accadendo nel ciclismo?
“Non mi sto facendo nessun pensiero a riguardo, non vivo queste situazioni, Il ciclismo per fortuna non è fatto solo di problemi. Il ciclismo che mi interessa è quello dove si pedala, il resto per me non conta e non voglio neanche fare dietrologie perché col senno di poi sono tutti molto bravi”.
Cosa ne pensi di chi ha lanciato la proposta di azzerare tutto e di ricominciare da zero con pene severissime, come la radiazione, per chi usa mezzi illeciti?
“Secondo me bisognerebbe invece cancellare quello che è stato fatto in un altro modo. Ma non voglio entrare nell’argomento, ripeto a me interessa solo il ciclismo che conosco, quello sui pedali”.
Il prossimo anno alla Diquigiovanni di Gianni Savio per ripetere un altro grande Giro d’Italia?
“Non posso dire niente sulla squadra del 2008 – sorride Gibo che però ammicca… - Di certo voglio fare un’altra bella stagione, cercare di essere protagonista come ho fatto quest’anno, ed è chiaro che la corsa che mi piace e mi entusiasma di più è il Giro d’italia”.
Ancora strada e mountainbike?
“Sicuramente sì. Faccio sicuramente tutte e due le cose. Andrò avanti finché ne avrò la possibilità. Quando smetterò lo farò completamente sia per la strada che per la mountainbike”.
Valerio Zeccato
La 123ª edizione della Parigi-Roubaix, che prenderà il via da Compiègne domenica 12 aprile, si disputerà su una distanza totale di 258, 3 km (contro i 259, 2 km del 2025). I 30 settori di pavé misureranno complessivamente 54, 8...
Si sta rivelando decisamente irto di ostacoli questo inizio 2026 per Jordan Jegat. Il ventiseienne corridore francese, reduce da un’annata indubbiamente positiva che l’ha visto chiudere nei primi dieci corse come Tour du Kyushu, AlUla Tour, Tour de l’Ain...
Molti appassionati di sport invernali conoscono bene Primoz Roglic per i suoi trascorsi giovanili nel salto con gli sci: bene, lo sloveno in questi giorni ha deciso di rimettere gli sci ai piedi e di andare a fare il tifo...
Non è stata una trasferta fortunata, quella della Visma Lease a Bike in terra omanita. Nel finale della Muscat Classic era finito a terra Owain Doull, poi Axel Zingle è stato costretto a rinunciare al Tour of Oman per problemi...
Sarà la maturità innata, sarà una vita passata vicino al padre Beppe, fatto sta che Davide Martinelli, pur essendo il più giovane dei direttori sportivi della MBH Bank CSB Telecom Fort, ama metterci la faccia (e la voce) per raccontare...
Accade sempre più spesso per i professionisti del pedale che il rapporto con i tifosi durante gli allenamenti sulle strade di Spagna non sia proprio idilliaco. E stavolta il protagonista è il campione del mondo Tadej Pogacar - che da qualche...
La stagione ciclistica 2026 si aprirà anche per il team Amani che quest’anno gareggerà sia con una squadra maschile che con una femminile. Un'avventura iniziata nel 2024, con solo 7 atleti - sei ragazzi e una ragazza - e che oggi...
Il ritorno al successo di Biniam Girmay, vincitore della prima tappa della Volta Comunitat Valenciana non ha lasciato indifferente Cyril Pelérin. E chi è costui? Al belga, responsabile delle relazioni pubbliche prima della Intermarché-Wanty ed ora della Lotto-Intermarché, tutto quanto è...
Monica Trinca Colonel ha concluso l’UAE Tour Women tagliando l’iconico traguardo di Jebel Hafeet in seconda posizione alle spalle della vincitrice Elisa Longo Borghini e insieme alla campionessa d’Italia è salita sul podio finale della corsa emiratina, migliorando il piazzamento...
“Pronto?”. “Sono Talla”. Lui, François Talla, il protagonista del capitolo 40 del mio libro “Strade nere” (Ediciclo). All’appuntamento fissato davanti alla stazione ferroviaria di Padova, Talla si è presentato un po’ in ritardo (gli europei – si dice – hanno...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.