Handbike, grande festa per i mondiali a Parabiago. I risultati

| 17/06/2007 | 00:00
Si è conclusa in una cornice meravigliosa la seconda prova dei Campionati del Mondo di Handbike di Parabiago. Davanti a quasi 5.000 persone, che si sono affollate lungo tutto il percorso, si è svolta oggi la Prova in Linea su Strada. In palio l’assegnazione di ben 8 titoli, suddivisi tra le varie categorie (A1, A2, B, C1, C2, FA, FB, FC), riconoscibili dal pubblico grazie al diverso colore del casco indossato dagli atleti. La Prova in Linea è quella che più si avvicina nelle caratteristiche ad una normale gara di ciclismo: gli atleti partono in gruppo ed è fondamentale avere lucidità per interpretare al meglio il percorso. Le distanze previste erano i 50 km per le categorie paraplegici maschili B e C (caschi bianchi e rossi), 35 km per tutte le categorie femminili (caschi verdi) e per la categoria tetraplegici A maschile (caschi blu). Grande vittoria tra le donne per la belga Monique Van Der Vorst (cat. FC), bionda ventiduenne, Campionessa Europea in carica, che ha letteralmente infiammato la folla con una prestazione maiuscola, distaccando di oltre un giro la seconda classificata. Titolo iridato anche alla svizzera Ursula Schwaller nella categoria FB, già Campionessa Europea nel 2006. Entrambe, ai microfoni TV, hanno espresso tutta la loro gioia e il loro apprezzamento per una città, Parabiago, che si è dimostrata assolutamente all’altezza del compito affidatole dalla Federazione Internazionale. Tra gli uomini, grande battaglia nella categoria B, dove alla fine la spunta l’olandese Edward Maalouf sul nostro Paolo Cecchetto (già medaglia d’oro nella Cronometro a Squadre di ieri). Maalouf si è concesso alla folla esprimendo tutta la sua soddisfazione per una vittoria che lo porta diritto nella storia di questo sport. A dividere il primo posto (ma nella categoria C2), Wim Decleir (Belgio), che ha voluto pubblicamente ringraziare Roberto Rancilio (Vice Presidente del Gruppo Sportivo Rancilio, nonché gran cerimoniere della manifestazione) per aver messo a punto un percorso decisamente perfetto. Anche per lui vincere a Parabiago è stata un’emozione in più, grazie al calore e all’entusiasmo del pubblico. Nella categoria maschile A2, vittoria e maglia iridata all’austriaco Wolfgang Schattauer, che bissa così l’oro di ieri nella Cronometro a Squadre. Per la categoria C1 vittoria ad Elmar Sternath, della squadra ABSV di Vienna, vincitrice ieri della prova a Cronometro. Grandissima soddisfazione per l’Italia, che anche oggi conquista un titolo iridato grazie a Graziella Calimero, nella categoria FA. La veronese del CUS Verona – Panathlon corona così un sogno e tanti mesi di preparazione durissima. Al momento di andare in stampa è invece in corso una contestazione relativa alla categoria A1. Aggiornamenti non appena possibile. La giornata si è conclusa con la Cerimonia di Premiazione e Assegnazione della Maglie Iridate e con l’apprezzatissimo concerto di musica jazz del “Radaelli Trio + Sabrina Olivieri”.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


Nelle prime 15 tappe del Giro d’Italia 2026 i corridori azzurri hanno conquistato 3 vittorie e 10 piazzamenti complessivi tra i migliori tre. Niente di eclatante rispetto alla storia del ciclismo italiano, ma comunque un deciso passo avanti rispetto allo...


La terza vittoria stagionale di Nicolò Garibbo è arrivata alla fine della seconda frazione del Tour of Japan, la corsa a tappe che il Team UKYO diretto da Manuele Boaro sta dominando. Quella ottenuta oggi sul traguardo di Inabe è...


Quello di quest’anno è un Giro d’Italia che, ormai è noto a tutti, è andato in scena finora e si concluderà senza la brillante presenza in gruppo della maglia tricolore di Filippo Conca. Il corridore lecchese della Jayco AlUla...


Prosegue il monologo del Team UKYO al Tour of Japan 2026. Dopo le due vittorie consecutive ottenute da  Tomaso Dati nel prologo e nella prima tappa, nella seconda frazione è toccato a Nicolò Garibbo dettare legge allungando così a...


Se nel gravel una maglia e bib aero non sono più abbastanza per voi,  la soluzione giusta si chiama Unlimited Speedsuit, il body prodotto da Castelli sulle indicazioni di chi il gravel lo corre ai massimi livelli. Tessuti e soluzioni “aero”, leggerissimo...


La ventesima e penultima tappa scatterà da Gemona sabato prossimo, ma le sue biciclette, maglie e borracce sono lì, pronte, a Gemona, già da una settimana. In mostra. In vetrina. Luciano Baldassi ha 71 anni, è di Gemona,...


Walter Vaglio firma il capolavoro al Tour de l’Eure Juniores, prestigiosa corsa a tappe del calendario francese articolata su quattro frazioni. Il pugliese di Neviano, 16 anni, al primo anno nella categoria, ha costruito un successo di grande maturità: prima...


Ciclismo a 360 gradi sulla pista dell’Autodromo Nazionale di Monza, trasformato per un giorno in un’arena dedicata alle due ruote. Un programma fitto, dalle categorie agonistiche maschili e femminili fino alla prova di Handbike, che ha messo alla prova l’organizzazione...


Quando si parla con Brent Copeland, non si parla solo col team manager della Jayco AlUla, ma anche col presidente dell'associazione delle squadre professionistiche di ciclismo mondiali (AIGCP) e una delle figure-chiave della commissione SafeR. All'indomani della tappa di Milano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024