TIRALONGO, IL ROLLERMAN CHE VUOL FAR PATTINARE ARU

PROFESSIONISTI | 17/04/2018 | 07:11
Rotolando e respirando, per mantenersi in forma, per sbrigare commissioni, per abbreviare distanze e lontananze, per stare bene di fisico e di mente: questo è il segreto nemmeno tanto segreto di Paolo Tiralongo.

«È la mia seconda passione, perché in cima a tutto resta la bicicletta – racconta a tuttobiciweb il siciliano di Almenno San Bartolomeo (ci vive dal 2001, ndr), oggi in pianta stabile nello staff tecnico della UAE Emirates di Fabio Aru e incontrato al Tour of the Alps  -. È da quando sono ragazzo che uso i rollerblade. Quando correvo era il mio modo di mantenermi in forma nel periodo invernale. Un modo come un altro di mantenere una condizione accettabile. Mi è sempre piaciuto schettinare ed è molto utile a chi pratica il ciclismo. Tieni il cuore allenato, fa bene alla schiena, ai glutei e alla gambe, ma soprattutto fa bene alla testa. Io li ho usati tantissimo anche in salita. E vi assicuro che schettinare in salita è una cosa pazzesca, molto più difficile e complessa di quanto si possa pensare. Oggi che ho deciso di appendere la bici al chiodo, li uso per andare in giro per il paese. Se c’è da fare delle commissioni, da andare a fare la spesa, o da spostarsi per qualsiasi ragione con relativa velocità, io uso solo e soltanto i rollerblade».

Ma se fanno così bene, perché non li consigli anche a Fabio?
«Già fatto, ma c’è un problema, che non è nemmeno di poco conto: Fabio non ci sa andare e ci vuole un po’ di tempo per imparare e prendere la necessaria confidenza. Ne abbiamo parlato, e non è escluso che per il prossimo inverno non si possa inventare qualcosa. Diciamo che inizieremo certamente con lo sci di fondo, ma i rollerblade sono lì, in un angolo: è un progetto che potrebbe prendere forma. Che potrebbe tornare utile alla causa. Negli Anni Duemila, c’erano tanti corridori che ricorrevano all’uso dei pattini per mantenere una buona condizione di forma, per fare movimento e staccare un po’ di testa, poi pian piano si è persa questa buona abitudine: secondo me è stato un errore. Un errore al quale si può sempre rimediare».

a cura della redazione di tuttobiciweb.it
Copyright © TBW
COMMENTI
17 aprile 2018 18:09 limatore
bastassero i rollerblade per far tornare Aru......

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ancora nessuna vittoria per Wout van Aert, ma il suo allenatore Mathieu Heijboer è convinto che ci siano ancora buone possibilità per correre il Mondiale: «Wout si riprende bene dopo ogni gara di ciclocross e la porta per i Mondiali non...


È con entusiasmo, voglia di apprendere e grande consapevolezza che Elia Viviani si appresta a iniziare la sua prima stagione da ex corridore. Il trentaseienne veronese, ritiratosi quest’anno dopo 16 stagioni da professionista che gli hanno portato in dote...


La storia è lunga e affascinante, e affonda le sue radici nella Popolarissima delle Palme, la celebre corsa per dilettanti organizzata a Carpi dall’Unione Ciclistica Nicolò Biondo, società fondata nel 1909 e per la quale vestirono la gloriosa maglia, tra...


La Bahrain Victorious Development annuncia la rosa 2026, che comprende cinque giovani italiani:. con il debuttante tra gli under 23 Giacomo Rosato, azzurro al mondiale di KIgali in Ruanda, figurano Santiago Basso figlio dell'ex professionista Ivan -due Giri d'Italia e...


Nimbl è orgogliosa di affiancare Team Visma | Lease a Bike come fornitore del proprio equipaggiamento tecnico, indossato dalla squadra a partire dal Tour de France. Questa collaborazione segna l’ingresso diretto di Nimbl nel segmento dell’abbigliamento WorldTour, con prodotti progettati...


“Ci sono città che parlano piano. E poi ci sono città che pedalano, anche quando il tempo passa e cambia i volti. Maddaloni è una di queste. Qui la bicicletta non è mai stata soltanto sport: è stata riscatto, fatica,...


Ale Colnago Team ancora protagonista nelle gare di ciclocross in Belgio. Nell’affascinante competizione in notturna a Diegem, sesta prova del Superprestige, è stata ancora la brianzola/bresciana (una vita a Lissone e da qualche anno trasferitasi a Lodetto di Rovato) Rebecca Gariboldi a...


Caserta, e il nucleo umano della sua frazione di Ercole, renderanno anche per il 2026 l’omaggio consueto a Fausto Coppi, il ‘campionissimo’ del ciclismo e dello sport italiano, scomparso immaturamente il 2 gennaio 1960. E così ancora questo venerdì 2 gennaio,...


Per il 4° anno le Industrie PM di Casale sul Sile hanno ospitato il Cross del Sile. Quest’anno l’organizzazione curata dal Team Bike Santa Cristina ha scelto di dividere la manifestazione in due giorni. Ieri hanno gareggiato le categorie giovanili...


Nel 2026 la BGY Airport Granfondo raggiungerà un traguardo di assoluto prestigio: trent’anni dalla prima edizione, disputata il 4 maggio 1996. Tre decenni di sport, passione e impegno che hanno contribuito a rendere la Granfondo di Bergamo uno degli eventi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024