JUNGELS. «Firmerei per il podio finale». AUDIO

GIRO D'ITALIA | 11/05/2017 | 17:51
Bob Jungels (Quick Step - Floors) sembra prendere sempre più confidenza nella conferenza stampa della maglia rosa. Lo ha dimostrato in modo evidente oggi, al termine della Reggio Calabria - Terme Luigiane (217 km, vinta da Silvan Dillier), indossando per la terza volta il simbolo del primato. Quali sono le ambizioni del giovane campione lussemburghese?

Ecco le sue impressioni, a fondo pagina il file audio con l’intervista da ascoltare.

Come ti sei trovato sull’Etna nel confronto con Nibali, Quintana e gli altri favoriti?

«È difficile paragonarmi agli altri, perché non so come si sono sentiti. Per quanto mi riguarda so che è stato molto impegnativo perché c’era davvero molto vento contrario. Tuttavia sono riuscito a prendere la maglia rosa e la mia condizione era molto buona».

Pensi di essere da podio?

«Già nelle prossime tappe sarà più evidente il confronto, soprattutto sul Blockhaus: lì saprò se potrò continuare a sognare una bella posizione nella classifica finale. Ho delle ambizioni? Sì, di sicuro, perché voglio arrivare a Milano il più davanti possibile. L’anno scorso ho terminato al sesto posto, ma quest’anno ci sono più contendenti e con nomi più pesanti, quindi chiudere nella top 10 sarebbe un buon obiettivo, ma il vero sogno è il podio».

Quindi firmeresti oggi per un podio?

«Sì (risponde secco, NDR)».

Cosa ne pensi dello scenario della tappa di oggi?

«È sempre una bella esperienza correre in questi luoghi e mi ricordavo bene le tappe dall’anno scorso; credo sia uno scenario magnifico dove pedalare e soprattutto nell’ultima parte con i tornanti è stato molto emozionante».

Come hai vissuto la tappa di oggi?

«Era molto difficile tenere tutto sotto controllo e chiudere il gap dalla fuga perché andavano fortissimo. Devo ammettere che quando il gruppetto ha preso un buon margine ci siamo sentiti più sollevati. Però, tutte le squadre dei favoriti cercavano sempre di stare davanti per non perdere posizioni. Così come tutte le tappe corse finora, anche questa tappa è stata piuttosto stressante».

Da Terme Luigiane, Diego Barbera


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