Scripta manent
Ciclismo dell'altro mondo

di Gian Paolo Porreca

Non sappiamo che ciclismo sarà, quello che verrà nel 2007.
E francamente un appassionato, prima che un osservatore, riesce con difficoltà a muoversi senza provare un profondo disagio tra le controversie Uci - ProTour - Organizzatori, le sequele dell’Operacion Puerto ed i tempi biblici della giustizia sportiva iberica, l’incertezza perpetua circa l’abolizione a vita
di Saiz o la sua reintegrazione camuffata, il dubbio su quale Astana sarà, e quella ancora più sgradevole corsa di sponsor arrembanti ad accalappiare certi corridori di (passato) grande rilievo, a prezzi di saldo, o perché reduci da vicissitudini giudiziarie o perché il loro nome risulta marchiato anche per la sola presenza in una delle innumerevoli indagini - mai concluse - sul doping.
Non sarà semplice districarsi in questo coacervo di problemi, che rimuovono il buongusto ed il gradimento dal nostro sport e che lo allontanano dalla giusta credibilità.

Ma anche o specialmente per questo, in quel dicembre-gennaio che costituiva un tempo la letteraria «stagione morta» nel letargo del ciclismo maggiore, possiamo concederci il lusso di spaziare, con gratificazione ed auspicio migliori, su un ciclismo alternativo.
E non parliamo, ovviamente, della pista e dei velodromi di
di inverno che indiscutibilmente meriterebbero più spazio e più attenzione delle diatribe stucchevoli tra UCI e società di gestione dei team dai nomi fantasiosi. Né ritessiamo l’elogio di quel ciclocross che rappresenta pur sempre un intrigante palcoscenico di agonismo e di coraggio che andrebbe incentivato con la varietà tecnica dei percorsi: utilizzare le spiagge, ad esempio, il litorale di inverno, come è stato recentemente fatto a Bacoli, in Campania, o privilegiare l’abbinamento centro storico - prato, imitando l’esempio vincente del Borgocross di Casertavecchia che nel 2007 festeggerà i suoi 30 anni.

Ci incuriosisce ancora di più, invece, affacciarci dall’altra parte del globo, e renderci conto di quella enorme potenzialità umana che progredisce veloce, diventando tangibile realtà, anche nel piccolo ambito del ciclismo. Pensiamo alla quindicesima edizione dei Giochi Asiatici del ciclismo, che si sono appena conclusi a Doha, nel Qatar. E che hanno assemblato gare su strada, in linea e a cronometro, e su pista, per uomini e per donne, con centinaia di atleti in rappresentanza di oltre venti nazioni.

Dove il vincitore, poniamo il Kam Po Wong di Hong Kong nella corsa in linea, non sarà ancora un campione da esportare come è accaduto per il Mizbani iraniano appena arruolato dalla Cinelli-Endeka, ma certamente potrà ambire ad un contratto in quel team Marco Polo cinese (che è diventato tra l’altro satellite della Discovery Channel )...
Quei Giochi Asiatici, via dal pittoresco, dove futuro e passato di uno sport si possono incontrare curiosamente e i meno esperti siriani e srilankesi possono ancora arrivare nella corsa in linea a mezz’ora di distacco dal primo: su 155 chilometri...
Dove la velocità del primo e dell’ultimo sono certamente diverse, ma tenderanno negli anni - come è naturale - ad avvicinarsi.
Dove la promozione del ciclismo, ed in questo va reso atto all’impegno dell’UCI ed alla sua stimolante creazione dei Circuiti e delle graduatorie continentali, ha già promosso il ciclismo dell’altro mondo.

E non è certo un caso che da qualche anno sia il Tour of Qatar ad aprire la stagione internazionale. Con Boonen e Petacchi, iscritti cubitali della edizione 2007. Ma con al via pure la nazionale iraniana, la kazaka Cycling Team Capec e il locale Doha Team: con pari dignità. Per un ciclismo di un solo mondo ed una stessa bicicletta. (Sperando ambedue migliori).

Gian Paolo Porreca, napoletano,
docente universitario di chirurgia cardio-vascolare,
editorialista de “Il Mattino”
Copyright © TBW
TBRADIO

00:00
00:00
Davide Toneatti continuerà a vestire la maglia della XDS Astana per altre due stagioni. Il corridore friulano ha appena concluso il suo quinto anno all’interno del progetto Astana, un percorso iniziato nella formazione Continental, dove ha militato per tre stagioni...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con il presidente federale Cordiano Dagnoni e con il giornalista Luca Alòsu tanti temi di attualità, prima dell'ampio spazio dedicato al ciclismo giovanile....


Il contenuto di tutto rispetto, un campionato italiano a cronometro per categorie giovanili e donne elite, si sposa con un contenitore speciale quando si parla di due ruote, non solo in Piemonte. Già, perché Piasco, che si veste di tricolore...


Simone Raccani vestirà dalla prossima stagine la maglia della Bardiani CSF 7Saber. Il 25enne vicentino arriva dal Team UKYO dopo una stagione caratterizzata dalla vittoria nella classifica generale del Tour of Armenia e dal successo di tappa al Tour de...


Elisa Balsamo e Giulio Ciccone, due dei volti di spicco del ciclismo italiano, hanno confermato la loro partecipazione alla seconda edizione della "Semana Grande" di Gran Canaria 365, che si terrà sull'isola dal 21 al 28 novembre. Balsamo torna...


Il nuovo pneumatico P ZERO Race TLR SL-R è stato disegnato, sviluppato e realizzato interamente nello stabilimento Pirelli di Bollate (MI), uno stabilimento che in questo 2026 ha ricevuto gradualmente la linea produttiva di altri prodotti destinati al ciclismo. Questa copertura viene realizzata con...


La storia, le emozioni e i grandi protagonisti del ciclismo arrivano a Caldana con un appuntamento del Binda Cycling Festival, il progetto che unisce sport, cultura, arte e solidarietà in occasione della Tre Valli Varesine. Domenica 25 ottobre, nell’ambito della...


È un archivio vivo, che attende di essere esplorato e rigenerato. È un luogo speciale il Colombo’s Archive, il nuovo spazio che Antonio Colombo ha fortemente voluto e inaugurato martedì scorso a Milano, riunendo e ordinando documenti e prototipi, disegni...


L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra