AL TOUR, MILAN E LA LIDL TREK REALIZZANO UN SOGNO: «CI ABBIAMO CREDUTO, CI ABBIAMO LAVORATO, SIAMO STATI PAZZESCHI»

TOUR DE FRANCE | 12/07/2025 | 17:20
di Francesca Monzone

Ci sono volute 114 tappe, dopo quella lunghissima salita vincente di Nibali nella penultima giornata del 2019 a Val Thorens, per rivedere un italiano vincere una tappa al Tour de France. Oggi Jonathan Milan è riuscito nell'impresa, conquistando l'ottava frazione a Laval con una volata in pendenza (circa 3%) che non ha lasciato scampo a nessuno e gli ha permesso di tornare in testa alla classifica a punti. Queste le sue parole a caldo: «Vincere  con questa maglia significa molto per me, significa molto per tutto il mio Paese, penso che sia tutto. Sono davvero contento del risultato e cercherò di portarne ancora altri  a casa».


Il friulano ha vinto con la maglia verde della classifica a punti, un simbolo importante della Grande Boucle e cercherà di arrivare a Parigi con questa maglia sulle spalle. «Credo di non aver ancora capito cosa abbiamo fatto. Si arriva qui con delle aspettative e dei sogni da portare a casa, poi sai, puoi prevederli, ma realizzarli è una cosa diversa. Nella terza tappa siamo andati molto vicini alla vittoria, oggi ero fiducioso e con me lo era tutta la squadra».


Nella terza tappa con arrivo a Dunkerque era arrivato secondo alle spalle di Merlier, dove il belga ha veramente vinto al fotofinish, mentre oggi è stato il friulano ad avere la meglio su tutti.

«Devo dire grazie ai miei compagni di squadra che mi hanno  ben posizionato. La prima tappa è andata come è andata, però sapevo che potevo contare sui miei ragazzi, lo avevo detto stamattina e li ringrazio adesso perché hanno fatto un lavoro straordinario. Hanno tenuto sotto controllo la tappa, mi hanno supportato e mi hanno messo nella condizione migliore per giocarmi la vittoria, io ho dovuto dare il massimo di me stesso»

La frazione di oggi aveva un finale adatto al friulano, che nell’ultima parte è riuscito a sprigionare tutta la sua potenza. «Mi piacciono questi arrivi che tirano un po' in su e nei quali devi cercare di aspettare il più possibile anche perché partire a 200 metri sarebbe stato un po' troppo lungo: sono partito penso verso i 150 metri più o meno. Sapevo che dovevo tenere duro ed andata bene, sono davvero molto contento»

Alla vigilia della partenza della Grande Boucle Milan aveva detto che sognava la vittoria di tappa e la maglia verde. Ha dovuto aspettare un po’ per raggiungere questi obiettivi, ma adesso ha la consapevolezza di poter andare avanti a cercare altri successi.

«Oggi era importante per me vincere anche il traguardo volante, all'inizio della gara abbiamo pensato anche di lasciarlo perdere per tenere un po' le energie per il finale, ma 20 punti non erano male, quindi siamo andati a prendere anche quello. Ho questa maglia sulle spalle e cercherò di difenderla il più possibile: per me è un obiettivo e lo è anche per tutta la squadra. Vedremo di andare avanti tappa dopo tappa intanto adesso cerchiamo di recuperare perché domani abbiamo un'altra bella frazione».

La domenica pre-festa nazionale francese, infatti, prevederà un altro sprint a completare un weekend dedicato ai velocisti. Servirà la miglior Lidl Trek per scortare Milan verso il secondo successo di fila. Compreso il pesce-pilota Simone Consonni, che ha così commentato: «Quando ci metti così tanto in ciò che fai, quando lavori così duramente per qualcosa e poi finalmente arriva, è una soddisfazione davvero incredibile. Abbiamo tirato fuori gli attributi in un arrivo caotico, quando il finale è così "di gamba" Jonny è forse imbattibile e così è stato. Fai tanto lavoro in quello che fai, quando lavori sodo per qualcosa e poi arriva è veramente una soddisfazione incredibile, abbiamo tirato fuori gli attributi.»


Copyright © TBW
COMMENTI
Qui ed ora
13 luglio 2025 10:28 Hal3Al
viviamo il presente.Sempre paragoni che portano solo discussioni sterili.
Oggi per il modo di correre e il palmares,Pogacar si può accostare a Merckx,come Valentino Rossi ad Giacomo Agostini.
Poi fate come vi pare...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' stato un finale al cardiopalmo e indeciso fino all'ultimo metro sullo strappo di Galdako, ma Alex Aranburu ci ha creduto fino alla fine e si è preso la quarta tappa del Giro dei Paesi Baschi. Per l'atleta del team...


L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI) annuncia la conclusione del procedimento disciplinare avviato nei confronti del corridore Kiaan Watts (NZL) in relazione all'incidente avvenuto a circa 33, 7 chilometri dal traguardo della Salverda Bouw Ster van Zwolle (1.2 ME). Il filmato dell'incidente,...


Parla danese la terza tappa del Région Pays de la Loire Tour. Sul traguardo della Avrillé - Sainte-Suzanne-et-Chammes di 199 km si è imposto infatti Alexander Kamp della Uno-X Moblity che ha regolato allo sprint i cinque compagni d’avventura, con il...


In vista del tentativo di diventare il primo corridore nella storia a vincere quattro titoli consecutivi alla Parigi-Roubaix,  SHIMANO pubblica “This is Home”,  un nuovo cortometraggio dedicato a Mathieu van der Poel che offre un accesso senza precedenti e uno sguardo...


È davvero senza pace, Eddy Merckx, a causa dell'anca fratturata due anni fa cadendo in bicicletta. Dopo aver subito sei interventi chirurgici, tra i quali la sostituzione della protesi che gli era stata impiantata, il Cannibale è nuovamente ricoverato in...


Un grave incidente, tre ciclisti investiti, uno in lotta per la vita e un automobilista positivo all’alcooltest: sono gli ingredienti dell’ennesima tragica giornata sulle strade italiane. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 10 in via Canonica, a nord di Treviglio....


L'Uci ha vietato l'ingegnoso sistema di controllo tecnologico in corsa della pressione degli pneumatici che Wout Van Aert voleva usare domenica alla Roubaix. La sua squadra, la Visma-Lease a Bike, è sbalordita dalla logica e dalla tempistica e protesta: "Non...


Non poteva esserci location più azzeccata del velodromo Vigorelli per il lancio di un libro in cui sono raccontati campioni del mondo e rockstar uniti dall'amore per le due ruote. Oggi nello storico impianto milanese Antonio Colombo e Giacomo Pellizzari...


È con grande orgoglio che Canyon presenta oggi la sua nuova Endurace CFR, la bici da corsa all-road pronta a rivoluzionare il mercato. Con lei aumentano la fiducia e il comfort sui terreni sconnessi, inoltre, è stata dotata di un design...


A pochi giorni dalla Parigi-Roubaix 2026, l’attenzione degli addetti ai lavori si concentra su un tratto in particolare: il settore di Briastre. Non si tratta di un tratto storico come la celebre Trouée d’Arenberg, ma potrebbe rivelarsi decisivo fin dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024