MONDIALI STRADA. SVIZZERA CRONOSTAFFETTISTA IRIDATA, SFORTUNA ITALIA
Tre uomini e tre donne si sfideranno su un percorso complessivo di 40,3 km
Copyright © TBW
17:02
Per il resto di cronaca e classifica, vi rimandiamo come sempre alla cronaca in uscita sulla home page di Tuttobiciweb: grazie di cuore e rimanete con noi per il proseguimento del Mondiale e tutte le altre notizie dal mondo del ciclismo!
17:01
Seconda una grande Francia, terza la Germania unica a stare sotto il minuto complessivo, quarta la Gran Bretagna, quinta l'Italia a 1'17'' dallo squadrone elvetico
17:00
LA SVIZZERA VINCE PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO LA TEAM RELAY
16:59
Ragazze elvetiche bravissime, seppur leggermente peggio delle straordinarie francesi: ma tanto basta, partendo dal margine di 24'' accumulato dagli uomini, per finire 7 secondi sopra la Francia!
16:58
Reusser non ha avuto conseguenze dalla caduta, è Koller a essersi rialzata lasciando Marlen e la Chabbey a concludere
16:56
Vigilia e Persico, lottando contro la sfortuna, terminano a quasi un minuto e dieci dalla Svizzera: quarto posto provvisorio, sarà quinto finale
16:53
La Francia è podio sicuro, vediamo ora gli arrivi di Italia e Svizzera
16:52
Roy e Hanson fissano l'Australia a un minuto e mezzo dalla Francia: finora tutti i distacchi degli intertempi si sono dilatati sul finale, segno del garone disputato dalle ragazze d'Oltralpe
16:50
Le australiane intanto diventano solo due a 2 km dall'arrivo: proprio Chapman, la "sostituta", si è staccata
16:49
Bauernfeind e Koch intanto chiudono la prova della Germania: secondi dietro la Francia, i 10'' di ritardo dei maschi sono divenuti 44
16:48
Idem per Labous e Kerbaol, che insieme alla stessa Cordon-Ragot parteciperà disputeranno la crono di dopodomani
16:47
Sicuramente per Bruno Armirail e Remi Cavagna questa team relay è un bel biglietto da visita per la crono individuale di venerdì a Stirling
16:45
Arriva nel frattempo l'Olanda, non benissimo: terzo posto provvisorio a 1'36'' dalla Francia, appena 2 secondi sopra gli USA
16:44
Sfortuna pure in casa elvetica: cade la Reusser
16:42
E si aggiunge la sfortuna per le italiane: problema al cambio per la Persico, che deve cambiare bici e riparte insieme alla Vigilia
16:40
Nel frattempo, Paternoster si stacca su uno strappo a 13,5 km dall'arrivo: come nel terzetto maschile azzurro, anche nel femminile la pistard del trio si stacca anzitempo
16:39
Sotto tono le britanniche, che tagliano il traguardo finale con 56'' di ritardo dalla Francia: hanno fatto mezzo minuto peggio delle transalpine
16:36
Questi i tempi parziali registrati dagli uomini delle altre sei nazionali: la Svizzera ha fatto meglio dell'Italia di 19'', della Francia di 24'', della Germania di 33'', dell'Olanda di 41'', della Gran Bretagna di 43'', degli USA di 44'', dell'Australia di 46'' e così via
16:35
La classifica complessiva fin qui: Francia al comando con 54'23'', seguono USA +1:38, Austria +1:50, Polonia +2:40, Spagna +3:53, Kazakistan +5:06, Uzbekistan +5:19, rappresentativa UCI +6:25, Ucraina +6:37, Mauritius decime a 7 minuti, poi Cina a 7:05 e infine Afghanistan a +17:41 (non è un errore di battitura)
16:34
Ora che in strada ci sono solo i sei terzetti femminili dell'ultimo blocco, facciamo il riepilogo totale della situazione
16:31
Partono dunque con un buon tesoretto Elise Chabbey, Nicole Koller e Marlen Reusser
16:30
... ed è miglior tempo parziale: 25'35'', 19 secondi meglio dell'Italia
16:29
Nel frattempo, arriva a George Square l'ultimo trio maschile di questa team relay: alla flamme rouge, Stefan Bissegger lancia Stefan Kung e Mauro Schmid...
16:27
Se Letizia Paternoster, Alessia Vigilia e Silvia Persico riusciranno a stare sui 28 minuti e mezzo, sarà podio per il terzo anno consecutivo: non è facile, forza ragazze!
16:26
Bettiol!!! Sullo strappo finale stacca persino Cattaneo, poi rallenta e insieme danno tutto sul rettilineo di George Square... ed è miglior tempo tra gli uomini: 25'54'' ovvero 5 secondi meglio dei francesi
16:22
Bravi i due australiani che se la sono dovuta fare in solitaria, solo 22 secondi peggio dei francesi: partono dunque Lauretta Hanson, Sarah Roy e Brodie Chapman (chiamata all'ultimo a sostituire Ruby Roseman-Gannon positiva al covid)
16:19
Il trio teutonico è andato fortissimo, perdendo solo nel finale quando Walscheid a mollato a 1500 metri dal traguardo e i due superstiti hanno faticato a tenersi vicini
16:18
Fanno meglio i tedeschi, solo 9 secondi peggio dei francesi: partono contemporaneamente Ricarda Bauernfeind, Lisa Klein e Franziska Koch
16:16
Sia i britannici che gli olandesi hanno fatto quasi 20 secondi peggio delle transalpine: le ragazze devono fare una super prestazione per sperare di far meglio della Francia
16:13
Transitano da George Square anche i due olandesi: scattano da Argyle Street Loes Adegeest, Shirin Van Anrooij e Riejanne Markus
16:10
Arriva il terzetto britannico, partono Anna Shackley, Pfeiffer Giorgi ed Elynor Backstedt
16:09
Si stacca invece Manlio Moro: Mattia Cattaneo e Alberto Bettiol procedono da soli
16:08
Caduta per l'Olanda: Hoole va giù e lascia Van Dijke e Van Emden da soli
16:06
Adesso quindi ci sono solo uomini in strada, in procinto di completare il parziale
16:04
Intanto, ad Argyle Street, parte l'ultima squadra: la Svizzera campione in carica
16:03
Ma nulla a che vedere con la Francia! Già gli uomini avevano messo le cose in chiaro, ora Kerbaol e Labous chiudono in meno di 28 minuti e mezzo il loro parziale abbassando di quasi uno e quaranta il tempo americano
16:02
Ottima prestazione pure delle ragazze austriache, intanto, che chiudono al secondo posto provvisorio solo 12 secondi dietro gli USA
16:00
Parte l'Italia! Sulle strade del centro di Glasgow pedalano sulle bici da crono anche Cattaneo, Moro e Bettiol
15:59
USA primi con 56'02'', un minuto meglio della Polonia
15:58
Dura poco il primato della Polonia: Jastrab, Labecki e Schneider disputano un'ottima prova e conservano il primato costruito dai colleghi uomini
15:57
Clamoroso ostacolo in partenza per Durbridge e Matthews che faranno quasi tutta la loro prova da soli
15:56
Parte l'Australia, con Luke Durbridge, Michael Matthews e Luke Plapp... e dopo poche curve cade Plapp!
15:54
Si siede sulla hot seat la Polonia: 57'03'' il tempo complessivo, con le ragazze che completano il circuito in mezz'ora netta e abbassano di 1'13'' il tempo della Spagna
15:53
Arriva la Spagna, che prevedibilmente fa meglio del Kazakistan pur avendo fatto peggio nella frazione degli uomini
15:52
Parte la Germania, con Miguel Heidemann, Jannik Steimle e Max Walscheid
15:49
Arriva intanto il Kazakistan: tempo complessivo di 59'29'', appena 13'' meglio dell'Uzbekistan, prova sotto tono delle tre kazake che ci mettono oltre 32 minuti per completare i 20,15 km del circuito
15:48
Parte l'Olanda con Daan Hoole, Tim Van Dijke e Jos Van Emden
15:44
Inizia l'ultimo blocco: parte la Gran Bretagna col ventenne cronoman Josh Charlton e due affermati pistard come Ethan Vernon (oro nell'eliminazione ieri) e l'ormai celebre amico-avversario di Ganna Dan Bigham
15:38
Quando mancano sei minuti alla partenza del terzo blocco, in strada ci sono solo donne: i terzetti del secondo blocco che stanno completando il percorso
15:36
Che forza Armirail e Cavagna! Con 25'59'' fanno 20 secondi meglio degli omologhi americani: mentre loro arrivano a George Square, nella vicina Argyle Street partono Audrey Cordon-Ragot, Cedrine Kerbaol e Juliette Labous
15:32
Bene Gamper e Postlberger, che piazzano l'Austria a metà strada parziale tra USA e Polonia: da Argyle Street scattano allora Carina Schrempf e le gemelle Schweinberger
15:29
Intanto Barta-Craddock-Powless distruggono i terzetti maschili finora giunti in George Square: scattano Megan Jastrab, Coryn Labecki e Skylar Schneider
15:25
Facciamo il punto della situazione: il tempo da battere per ora è 59'42'' (che presto dovrebbe essere abbassato di oltre un minuto) e in strada ci sono le donne di Kazakistan (Potapova, Sultanova, Umutzhanova), Spagna (Alonso, Martin, Teruel) e Polonia (Jaskulska, Lach e Skalniak-Sojka) e gli uomini di USA, Austria e Francia
15:23
In attesa degli arrivi delle ragazze delle squadre del secondo blocco, sulla "hot seat" resiste il sestetto uzbeko
15:21
Yuliia Biriukova (che corre nella UAE Development), Daryna Nahauliak e Olga Shekel fissano il tempo dell'Ucraina in esattamente un'ora e un minuto: terzo posto provvisorio
15:19
Mentre le Mauritius, che con gli uomini erano il miglior intertempo tra le Nazionali del primo blocco, giungono dietro Uzbekistan e rappresentativa UCI
15:18
Dunque, i tre kazaki fissano il miglior intertempo con 27'16'' (seguiti poco dopo dagli spagnoli a 18'')
15:17
Cominciano gli intrecci tra uomini e donne sul percorso: il terzetto kazako supera sul rettilineo finale le due atlete di riferimento delle Mauritius
15:14
Arrivano invece insieme Yuhang Cui, Siying Lu e Jiajun Sun: Cina momentaneamente terza a 1'46'' dall'Uzbekistan e 40'' dalla rappresentativa UCI
15:12
E giunge ora a George Square il terzetto femminile afghano, che di fatto è stato un tandem: addirittura 12'22'' il ritardo complessivo dall'Uzbekistan
15:11
Sono partite tutte le squadre del secondo blocco, fra 33 minuti attaccheremo col terzo
15:10
Parte in questo momento un altro bel trio: i francesi Bruno Armirail, Remi Cavagna e Bryan Coquard
15:08
Hanno perso terreno le ragazze della rappresentativa UCI, che chiudono a oltre un minuto di ritardo dall'Uzbekistan
15:06
Scatta dai blocchi l'Austria con Patrick Gamper, Lukas Postlberger e Sebastian Schoenberger
15:05
28'45'' avevano fatto i tre uzbeki, 30'57'' le loro colleghe
15:04
Ed ecco il primo arrivo definitivo: Karimova, Kuskova e Zabelinskaya fissano il cronometro dell'Uzbekistan a 59'42''
15:02
Scendono in strada i primi nomi davvero pesanti: ecco gli USA di Will Barta, Lawson Craddock e Neilson Powless
15:00
Il kazako Fedorov, campione del mondo in linea Under 23 ancora fino a domenica, si è dunque ripreso dalla febbre che lo aveva costretto l'altroieri a rinunciare alla gara dei prof vinta da Van der Poel
14:59
Nessuna Nazionale ha ancora completato il percorso: attualmente in strada ci sono i terzetti femminili delle sei squadre del primo blocco, e i terzetti maschili di Kazakistan (Igor Chzhan, Yevgeniy Fedorov, Dmitriy Gruzdev), Spagna (Xabier Azparren, Raul Garcia, Ivan Romeo) e Polonia (Maciej Bodnar, Piotr Brozyna, Mateusz Gajdulewicz)
14:55
Nel frattempo, siamo nel bel mezzo del secondo blocco
14:51
I tre cinesi hanno chiuso oltre un minuto dietro Mauritius, gli afghani quasi 5 minuti e 20: per questi atleti non è retorica affermare (ci perdoni monsieur De Coubertain se prendiamo in prestito il motto olimpico) che l'importante è poter partecipare
14:50
Con 28'43'' l'Ucraina, con Maksim Bilyi e Vitalii Novakowskyi, si piazza al terzo posto provvisorio dietro alla rappresentativa UCI
14:44
Con 28'34'' il nuovo miglior tempo parziale è quello dei mauriziani
14:37
Col tempo parziale di 28'37'' per ora la rappresentativa UCI è la migliore al momento del cambio: partono Tasane, Le Roux e Gerefiel
14:34
Adesso possono partire pure le tre afghane, con la Rezayee che cade nel momento di scattare dai blocchi e deve subito impegnarsi per raggiungere le sorelle Hashimi
14:32
Ecco il primo cambio di questa staffetta mista: gli uzbeki Fomovskyi e Khalmuratov concludono i loro 20,15 km in 28'45'' e possono partire le tre donne
14:27
Mentre l'Afghanistan viene acciuffato dall'Uzbekistan, c'è un problema meccanico per un corridore cinese
14:20
Parte ora l'Ucraina, ultima del primo blocco: il più giovane di loro, il classe 2003 Dmytro Polupan, corre nella Pistoiese
14:17
I tre afgani hanno percorso la prima metà del circuito, 10 chilometri, in 17 minuti
14:16
Parte ora Mauritius, la Nazionale più esotica in gara: partecipa al Mondiale in qualità di campione d'Africa di team relay
14:12
Parte ora la Cina, superpotenza a livello mondiale ma molto meno nel ciclismo: l'intero sestetto è formato da dilettanti
14:08
Parte ora la rappresentativa UCI, composta da atleti e atlete che per vari motivi non hanno potuto accedere al Mondiale sotto la bandiera della propria nazione e hanno avuto bisogno del supporto della Federazione internazionale: il rifugiato afgano Amir Arslan, il giovane etiope Kiya Rogora, il rifugiato siriano Badreddin Wais; la sudafricana Maude Le Roux, l'estone Elina Tasane e l'etiope Selam Amha Gerefiel
14:04
Parte ora l'Uzbekistan, che presenta sia l'uomo che la donna più anziani di questa gara: il 41enne Muradjan Khalmuratov e la 43enne Olga Zabelinskaya
14:02
Su un tracciato del genere, bisogna essere bravissimi a non lasciar per strada subito il terzo compagno del convoglio tra strappi e curve a 90 gradi
14:00
PARTE ORA l'Afghanistan, vera e propria "squadra in esilio": Qais Haidari, Muhammad Jorat, Ahmad Mirzaee gli uomini; Zahra Rezayee, Fariba e Yulduz Hashimi le donne, che quando sono scappate dal loro Paese e dai talebani hanno trovato rifugio in Italia
13:59
Il primo blocco è quello meno prestigioso dal punto di vista tecnico, ma che per certi aspetti presenta più curiosità e riserva i messaggi più belli...
13:58
Onde evitare troppi accavallamenti, le partenze avverranno in tre blocchi da sei squadre con intervalli di 4 minuti al loro interno: primo blocco dalle 14, secondo dalle 14:40, terzo dalle 15:44
13:57
Queste due Nazionali le vedremo all'opera per ultime, dopo le quattro: prima di loro ne scenderanno in strada altre quattordici
13:56
Azzurri quindi con: Alberto Bettiol che ci ha fatto sognare con l'attacco nella prova in linea l'altroieri, Mattia Cattaneo che sarà la "seconda punta" del c.t. Velo nella crono individuale di venerdì, Manlio Moro che nei giorni scorsi è stato impegnato nell'inseguimento (con argento nel quartetto); Letizia Paternoster, anche lei impegnata nell'inseguimento nei giorni scorsi, Silvia Persico che domenica dovrebbe correre la gara in linea, e Alessia Vigilia (fresca di contratto biennale con la FDJ Suez) che disputerà la crono individuale giovedì
13:55
La Svizzera schiera lo stesso team dell'anno scorso (Bissegger-Kung-Schmid, Chabbey-Koller-Reusser) mentre l'Italia ha un team interamente diverso: al posto di Ganna-Affini-Sobrero abbiamo Bettiol-Cattaneo-Moro, al posto di Guazzini-Longo Borghini-Cecchini abbiamo Paternoster-Persico-Vigilia
13:54
L'Italia ha all'attivo il bronzo di due anni fa e l'argento l'anno scorso dietro la squadra elvetica... qui a Glasgow culminerà la progressione di risultati?
13:53
Quella di oggi è la quarta edizione della mixed relay, che nel Mondiale post-Covid di Imola non fu disputata: nel 2021 nelle Fiandre ha vinto la Germania, nel 2022 a Wollongong la Svizzera
13:52
La storia di questa corsa è assai recente: prima esistevano le cronosquadre maschile e femminile come gare separate, che poi ad Harrogate 2019 furono "accorpate" dando vita alla staffetta mista (vinta dall'Olanda nella sua versione inaugurale)
13:51
Il riferimento sarà sempre il corridore numero due: la partenza delle donne ad Argyle Street avverrà quando a George Squadre saranno arrivati i primi due uomini del team, e il tempo finale verrà preso sulle prime due atlete che taglieranno il traguardo
13:50
Importante è che quantomeno non piova: il cielo è coperto dalle nuvole, speriamo regga
13:49
Il c.t. dell'Italia Marco Velo ha criticato la scelta di questo percorso per la team relay: con tutte le quelle curve - accusa - ostacola il tipico modo di lavorare delle cronosquadre e aumenta i pericoli
13:48
Il circuito è praticamente lo stesso delle gare in linea, allungato di cinque chilometri: come nelle prove in linea l'arrivo è George Square, mentre la partenza di entrambi i terzetti avviene da Argyle Street
13:47
La staffetta mista si disputerà sulla distanza di 40.3 chilometri, metà coperti da un terzetto maschile e metà da un terzetto femminile
13:46
Amiche e amici del ciclismo, ben ritrovati dalle strade di Glasgow: è il giorno della Team Relay!
13:45
DIRETTA A CURA DI NICOLO' VALLONE

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Movistar è la storia del ciclismo moderno. Può sembrare un'affermazione forte, ma diventa lampante se pensiamo che questa squadra, quattro decenni e altrettanti nomi fa, è nata nel 1980. E c'è un uomo che, prima come direttore sportivo e...


Inizia l’ultima settimana del Giro d’Italia 2024 dopo la giornata di riposo della carovana a Livigno, con il suo abitato che si sviluppa in lunghezza parallelo all’andamento delle cime che lo contornano. il “piccolo Tibet”, così detto per l’elevata quota...


Seconda vittoria italiana al Tour of Japan 2024 e bis per il JCL Team UKYO: dopo il successo di Malucelli, oggi è arrivata l’affermazione di Giovanni Carboni. Nella tappa con partenza ed arrivo ad Inabe, il 28enne ciclista marchigiano ha...


Dopo lo straordinario spettacolo che ci ha regalato Tadej Pogacar nella tappa di domenica e dopo il secondo giorno di riposo, il Giro d'Italia parte per affrontare la sua ultima settimana. Se la vittoria finale appare saldamente nelle mani del...


Una nuova realtà che unisce scienza e conoscenza, tecnologia ed esperienza, capacità e innovazione e mette tutto al servizio del ciclista, tanto dei campioni quanto dei cicloamatori e di coloro che in bicicletta semplicemente amano pedalare alla scoperta del mondo....


  Il primo ad apparire è Felice Gimondi: maglia Bianchi, mani strette al manubrio, il simbolo della volontà. Dopo di lui – dopo di lui!, dopo! – c’è Eddy Merckx: maglia iridata, braccia al cielo, il gesto del trionfo. Ecco...


Un poco alla volta le notizie su Jonas Vingegaard iniziano ad arrivare. Il due volte vincitore del Tour de France, dopo aver lasciato l’ospedale in Spagna, era tornato in Danimarca a Glyngøre e nelle scorse settimane aveva postato una foto...


In questi giorni le tinte rosa del Giro dominano l’Italia ma Piacenza sta cominciando a colorarsi di giallo Tour. La cittadina emiliana, sede di partenza della terza tappa della Grande Boucle 2024, si sta preparando allo storico evento del prossimo...


“Un giro nel Giro”, il circuito di pedalate amatoriali, dedicato a clienti e appassionati ciclisti, sul percorso del Giro d’Italia organizzato da Banca Mediolanum, da ventidue anni sponsor ufficiale della Maglia Azzurra del Gran Premio della Montagna, è pronto a...


Ci sono novità ai vertici di Specialized: Armin Landgraf è il nuovo CEO in sostituzione di Scott Maguire, che guiderà la nuova divisione di innovazione e tecnologia del marchio. per proseguire nella lettura vai su tuttobicitech.it  


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi