PREMIO MANGIAROTTI. I VALORI DELLO SPORT

PREMI | 05/04/2017 | 14:15
La quarta edizione del prestigioso premio intitolato a un autentico “monumento” dello sport italiano – e non solo – come il leggendario schermitore Edoardo Mangiarotti (è il recordman italiano per numero di medaglie conquistate ai Giochi Olimpici, ben 13, con il corollario di altre 26 ai Mondiali e tanto altro), voluto dalla sua famiglia e promosso da vari enti e associazioni è stato celebrato lunedì 3 aprile. E’ sempre l’elegante Centro Congressi della Fondazione Cariplo di Milano, nel cuore della metropoli meneghina, primo partner dell’iniziativa a ospitare la cerimonia con i molti intervenuti.

Il vincitore dell’edizione 2017 è stato Niccolò Campriani, che ha conquistato due medaglie d’oro nel tiro a segno ai Giochi di Rio de Janeiro, personaggio di spiccata personalità oltre che di bravura tecnica.
A consegnarli il premio, con la colonna sonora costante degli applausi della sala, sono la moglie di Edoardo Mangiarotti, Camilla, la figlia Carola, il nipote Carlo e, a rimarcare le valenze del premio, il presidente del CONI Giovanni Malagò e il direttore della Gazzetta dello Sport Andrea Monti.

Campriani succede nell’albo d’oro del premio alla campionessa paralimpica dell’atletica Martina Caironi, al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri e a Bebe Vio, campionessa della scherma paralimpica.
Nella sala Manzù del Centro Congressi Cariplo, come d’abitudine nella circostanza, la scherma era rappresentata al massimo livello così come varie altre federazioni con rappresentanti di enti pubblici, organizzazioni sportive e campioni di varie discipline ricordati al microfono dal conduttore, l’enciclopedico Daniele Redaelli, in tandem con Carlo Milazzi, figlio di Carola Mangiarotti.
La menzione d’onore è toccata al nuotatore paralimpico veneto Francesco Bettella, a Rachele Bruni per il nuoto, al duo Daniele Lupo e Paolo Nicolai per il beach volley, tutti accomunati da medaglie d’argento vinte alle recenti Olimpiadi brasiliane.

Una manifestazione che ha riconfermato la grande mozione d’affetto e di passione legate alla figura di Edoardo Mangiarotti e dei valori ai quali si è sempre ispirato e ha diffuso.
Fra i fondatori del premio, riservato a giovani fra i 18 e i 30 anni con una borsa di studio di 5000 euro per il vincitore e di 1000 euro per ognuna delle Menzioni d’Onore, oltre alla famiglia Mangiarotti e a La Gazzetta dello Sport, sono L’Associazione Benemeriti del Comune e della Provincia di Milano, l’Unione Nazionale Veterani dello Sport,, il Panathlon International Club di Milano, l’Associazione Medaglie d’Oro al Valore Atletico e l’Associazione Premio Emilio e Aldo De Martino-amore per lo sport.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024