INIZIATIVE | 05/04/2017 | 07:30 Ritorna nei cortili di Rossignoli, in corso Garibaldi 71 (5-6 aprile 2017 tutto il giorno fino a mezzanotte) l’appuntamento del Fuorisalone: “Biciclette Ritrovate”, l’esposizione delle bici più belle e importanti della storia, riunite da diverse collezioni per soli due giorni all’anno. Quest’anno lo Sport Club Genova 1913, (società nata a Milano nel quartiere di Porta Genova nel 1913 con l'obiettivo di avviare una società polisportiva: ciclismo, atletica, pugilato, nuoto) sarà presente nello spazio espositivo Rossignoli, con una mostra che ripercorre la storia ultracentenaria della società, da sempre fortemente protagonista della vita sportiva di Milano. Inoltre i visitatori avranno la possibilità di gareggiare virtualmente nel mitico velodromo Vigorelli. Nel corso dell’iniziativa il “Genova” promuove una raccolta di fondi per aiutare la UC Tolentino, società ciclistica del Maceratese colpita pesantemente dal recente terremoto, che a Tolentino ha distrutto case, scuole, chiese e persino l’ospedale, per fortuna senza vittime. «Anche in una settimana intensa come quella della Design Week – spiega il presidente Giancarlo Scalmana - siamo convinti che Milano e i milanesi sappiano essere vicini a chi ha bisogno». L’UC Tolentino vanta tra le proprie fila alcuni atleti di rilievo tra cui Paolo Vichi, atleta paralimpico che ha partecipato nel 2016 al campionato Italiano a tappe di Handbike ed è impegnato nella promozione di attività che uniscono sport, sociale e disabilità. Con questa iniziativa il “Genova” intende aiutare, attraverso la passione comune per il ciclismo, gli amici di Tolentino a «rimettere il piede ‘ferito’ sul pedale e ricostruire una serena quotidianità» così come auspicato da Franco Tiberi, presidente della società. Maggiori informazioni: www.genova1913.it
In attesa di entrare compiutamente nel mondo del Delfino di Francia, Paul Seixas, davvero non ce la sentiamo di attribuire allo sciovinismo dei cugini d’Oltralpe lo spazio mediatico riservato al ragazzo nato a Lione (ma sbocciato ciclisticamente ad Anse, 28...
La fuga più matta al Giro dell’Emilia 2023: “Un’ora a tutta, il gruppo non lasciava andare via nessuno, e il gruppo era comandato da Pogacar e Roglic, testa sul manubrio, pancia a terra, velocità folle, finché se n’è andato un...
Non si comprende come mai, in diverse gare professionistiche o corse a tappe, le scorte tecniche abbiano preso l’abitudine di rinunciare alla istallazione sulla propria moto della bandiera arancio fluorescente. Elemento identificativo della specifica funzione, il più visibile all’impatto col...
Si lavora alacremente a Roma per il Gran Premio Liberazione, la classcia giunta ormai alla sua 79a edizione. Un'edizione, quella del 2026, si inserisce nell’ambito del “Lazio Bike Days” che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, del mondo sportivo e...
La “Sagra del Ciclismo” a Lazzeretto si è conclusa dopo otto ore di gare con la prova riservata agli juniores e conclusosi dopo una gara condotta ad oltre 45 di media con una volata del gruppo compatto. Ha vinto e...
Domenica da incorniciare per il Gottardo Giochi Caneva. Tra gli Allievi, alla Gardolo (TN) in bici, può infatti alzare le braccia al cielo Simone Gregori, che regola allo sprint i compagni di fuga Carlo Ceccarello (Monselice) e Pier Davide...
Nel giorno in cui ha deciso di rivedere in televisione la gara che cinque anni fa l’ha consegnato alla storia del ciclismo, Sonny Colbrelli incorona Romolo Gentile e Lidia Principe, vincitori della prima edizione della Cronoscalata Capri, la competizione sulla...
Il secondo posto di Tadej Pogacar alla Parigi-Roubaix di oggi, come nel 2025, ha il sapore di un’impresa sfiorata, costruita tra coraggio, resistenza e una gara segnata da episodi imprevedibili. Sul pavé dell’Inferno del Nord, lo sloveno ha confermato ancora...
Perdere contro quello che perde sempre, con abbonamento gold al secondo posto, potrebbe rivelarsi molto frustrante. E più ancora se succede al fenomeno invincibile e infallibile. Eppure sono qui a dire che un Pogacar così può persino piacere, perchè da...
Franziska KOCH. 10. È la 25enne campionessa di Germania a promuovere l’azione decisiva scattando nel settore numero 10. Ha una gamba straordinaria, risponde agli attacchi di Vos e Ferrand Prevot, accelera su ogni tratto di pavé, cerca addirittura di isolare...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.