| 23/02/2007 | 00:00 Grande entusiasmo alla Dogana Serafini di Piacenza per la presentazione del Team Lpr. La formazione nero-verde ha salutato così l'inizio di stagione che l'ha vista protagonista già nelle prime giornate di gare, con la presenza di un folto pubblico, tra cui spiccava il direttore del consiglio ciclismo professionistico della Fci Alcide Cerato. Tanti gli argomenti trattati durante l'incontro, a cominciare dai futuri obiettivi della squadra. Tra i quali figura il campionato italiano su strada, che Daniele Nardello ha indicato in cima alla sua lista di corse preferite. Come ha sottolineato poi il presidente Luciano Arici l'entusiasmo nei confronti del ciclismo non accenna a diminuire, ma anzi continua a crescere. E per questo, dopo il salto di qualità che la squadra ha fatto nel corso del 2007, il pensiero viaggia sempre su traguardi più ambiziosi. Filosofia che ha fatto sua anche il presidente onorario della squadra Giulio Maserati, che non ha però mancato di sottolineare il rammarico per la mancata chiamata al Giro d'Italia. Una corsa che secondo Alcide Cerato, direttore del Ccp, potrebbe ancora subire qualche rivoluzione prima del suo inizio, e per questo avere importanti sviluppi nei confronti di realtà come il Team Lpr. «Il ciclismo vive un momento molto particolare – ha sottolineato -, le prossime settimane potrebbero portare importanti cambiamenti». Dopo il saluto del sindaco di Piacenza Roberto Reggi, degli assessori allo sport di comune e Provincia di Piacenza Francesco Cacciatore e Paola Gazzolo, del presidente del Coni provinciale Stefano Teragni, del presidente provinciale della Fci Giovanni Cerioni e del consigliere nazionale Ussi Paolo Gentilotti, la parola è andata al direttore sportivo Mario Manzoni. Qualche considerazione su tutti i venti componenti della squadra e poi un sogno: «Siamo cresciuti e speriamo di ripagare tutta la fiducia che ci è stata riposta – ha ribadito -. Abbiamo un gruppo di corridori molto validi che sapranno onorare al meglio la maglia che indossa». E tra questi il primo a parlare è stato Enrique Gutierrez Cataluna, secondo al Giro d'Italia del 2006 e già maglia rosa nell'ottava tappa del Giro 2000. «Siamo un grande gruppo – ha affermato – e da tale vogliamo comportarci. Ogni volta che corriamo siamo in gara per vincere, questo è il nostro unico credo». Motivato anche Daniele Nardello: «Punto dritto al campionato italiano – ha svelato -, una corsa che mi affascina e mi si addice. Farò di tutto per essere tra i protagonisti quel giorno». Lanciato verso un grande 2007 anche Raffaele Ferrara: «Spero di poter vincere almeno una corsa per dedicarla a tutta la società – ha detto -. Perché questo gruppo mi ha fatto crescere e maturare, ed a loro devo tutto». Ringraziamenti che il team manager ha girato alla famiglia Arici, titolare della Lpr nonché main sponsor della formazione ciclistica: «Hanno creduto in noi e nel ciclismo – ha sottolineato -, e noi dobbiamo fare in modo che questo pensiero sia ripagato. Abbiamo un'ottima formazione e faremo di tutto per essere protagonisti ovunque».
Organigramma societario
Presidente Luciano Arici
Presidente onorario Giulio Maserati
Team Manager Davide Boifava
Advisory board: Renzo Bordogna, Stefano Arici, Alberto Arici, Vittorio Maserati
Direttori Sportivi Mario Manzoni e Enrico Paolini
Medici Maurizio Vicini e Filippo Manelli;
Meccanici: Andrea Muratori, Gianbattista Portesi, Davide Lattuada, Alberto Chiesa
Massaggiatori Omar Bertolone, Antonio Gazzera, Stefano Moroso
Corridori
Paolo Bailetti
Maurizio Bellin
Roger Beuchat
Borut Bozic
Daniele Callegarin
Luca Celli
Riccardo Chiarini
Andreas Dietziker
Raffaele Ferrara
Enrique Gutiérrez Cataluna
Ignacio Gutiérrez Cataluna
Marco Marcato
Samuele Marzoli
Alessandro Maserati
Daniele Nardello
Walter Proch
Nazareno Rossi
Luca Solari
Alberto Tiberio
Roberto Traficante
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