BIKE NIGHT. Pronti a ripartire?

INIZIATIVE | 07/02/2017 | 22:48
Vogliono andare in bici quando e come vogliono, anche se è buio o l’arrivo è lontano. Vogliono farlo insieme, mescolandosi, aiutandosi a vicenda. Vogliono vivere la bici in un modo nuovo, unico e autentico. Il loro appuntamento, ogni anno, sono le Bike Night, le pedalate notturne di 100km sulle più belle piste ciclabili d’Italia, che nel 2017 tornano con il tour di cinque tappe: Ferrara, Bolzano, Udine, Verona e Milano. Dopo le oltre 2500 presenze nel 2016, la quarta edizione delle Bike Night è pronta ad illuminare le notti d’estate in bici.

Bike Night è un evento unico nel suo genere perché fonde elementi diversi: si parte a mezzanotte dalla città, attraversando il centro urbano per poi immergersi nella natura circostante. Si pedala di notte, avvolti dall’oscurità, per raggiungere l’arrivo all’alba, con il sole. Bike Night è prima di tutto un evento inclusivo: unisce pubblici diversi, dal ciclista allenato con bici in carbonio alle famiglie che si improvvisano esploratori in bici, dai giovani agli adulti, dalle coppie ai solitari, e soprattutto tante donne, con una presenza femminile al 25%. Una formula semplice, che unisce la bici, la lunga distanza, la notte e la mobilità sostenibile, senza ordini d’arrivo e cronometro, per una vera e propria festa notturna della bici e dei ciclisti, di tutti i tipi.

Il tour 2017 delle Bike Night partirà sabato 17 giugno con la prima tappa Ferrara-Mare (arrivo a Lido di Volano), che nel 2016 registrò il più alto numero di partecipanti, quasi 1500. Poi si sale sulle Alpi con la Bolzano-Resia sabato 15 luglio (168 iscritti nel 2016), si va in Friuli per l’Udine-Alpe Adria, con arrivo a Ugovizza, dopo aver pedalato lungo la «ciclabile dell’anno 2015», sabato 5 agosto (200 iscritti nel 2016). E ancora la Verona-Lago (arrivo a Riva del Garda) di sabato 26 agosto (300 iscritti nel 2016) fino al gran finale sabato 16 settembre con la Milano-Lago, da piazza Leonardo fino ad Arona, lungo il Naviglio Grande, con lo spettacolare passaggio di centinaia di ciclisti (500 alla prima edizione nel 2016) in piazza Duomo a mezzanotte.

Il progetto Bike Night, ideato e curato da Simone Dovigo, con il suo marchio Witoor , è iniziato nel 2014 a Ferrara, con la prima edizione che registrò quasi 200 partecipanti. Nel 2015 a giugno sono partiti 800 ciclisti da Ferrara verso il mare. A luglio, si è tenuta anche la prima Bike Night sulle Alpi, da Bolzano al Lago di Resia, con 130 iscritti. Nel 2016 la trasformazione in un vero e proprio tour, con un successo crescente che ha portato 2690 ciclisti di notte sulle piste ciclabili da Ferrara a Bolzano, da Udine a Verona, fino a Milano.

Dal 2016 infatti Bike Night è co-organizzato e prodotto dalla cooperativa culturale ferrarese Città della Cultura / Cultura della Città  (CC/CC). Grazie a questa sinergia è stato possibile sviluppare un vero e proprio "Villaggio Partenza" pensato come una area ricreativa accogliente e sicura sia per le migliaia di iscritti in arrivo sia per le loro biciclette. Il format delle Bike Night prevede assistenza medica e tecnica lungo l’intero percorso, e ai partecipanti sono offerti tre ristori ogni 25km circa più la colazione all’arrivo. Sono inoltre garantiti servizi di noleggio bici e casco, rientri in pullman o treno.

«Non conta il cronometro – spiega Simone Dovigo - non c’è ordine di arrivo: è un evento che racchiude elementi quasi primordiali che portano a salire in sella alla bici». Bike Night risponde alla crescente voglia di bici, in costante aumento negli ultimi anni anche in Italia, e offre una dimensione non competitiva e coinvolgente per tutti coloro che amano la bici e sono animati da una «passione che non dorme mai». «C’è il viaggio, il movimento. C’è l’orario inconsueto, generalmente destinato ad altro: la notte, che i ciclisti illuminano con le loro luci, diventa elemento sorprendente. C’è il buio da affrontare, il sole che sorge, a regalare calore e sorrisi per avercela fatta tutti insieme». Cresciuta anno dopo anno, la Bike Night mette insieme gli appassionati autentici della bici, paralleli a qualsiasi moda del momento, tecnica o di atteggiamento. Ci sono tutti i tipi di ciclisti alla Bike Night: l’agonista, quelli su scatto fisso, le famiglie, gruppi di ragazzi, uomini donne e bambini. È una festa, dove non serve agghindarsi ma si interpreta finalmente soltanto sé stessi.

Le Bike Night rappresentano anche un modo diverso di scoprire il territorio: offrono che risiedono nella città di partenza di diventare consapevoli delle ricchezze naturalistiche delle zone che li circondano, mentre agli iscritti da fuori provincia (tendenzialmente la metà sul totale) fa conoscere itinerari cicloturistici di grande valore. Ecco dunque cinque percorsi diversi che esaltano cinque percorsi fondamentali per il cicloturismo italiano: la Destra Po da Ferrara fino al Delta, la ciclabile della via Claudia Augusta da Bolzano a Resia passando per la val Venosta e Merano, la ciclovia Alpe Adria che da Udine riscopre l’ex ippovia e ferrovia, verso Tarvisio e l’Austria, la via del Sole da Verona lungo l’Adige prima e poi verso il Lago di Garda con arrivo a Riva e infine i percorsi lungo l’alzaia del Naviglio Grande e il Ticino che dal centro di Milano portano direttamente sul Lago Maggiore.

Partner ufficiale dell’intero tour è Sportler. Oltre alle bellezze del territorio, Bike Night sviluppa però rapporti di collaborazione anche con attori locali. Upcycle Cafè sarà ancora il partner organizzativo della tappa milanese, che vedrà confermata anche la collaborazione con il bike sharing ufficiale BikeMi, che metterà a disposizione per il noleggio le sue bici a pedalata assistita, come nel 2016. La tappa in Alto Adige sarà organizzata grazie all’aiuto dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano, attiva nella promozione del capoluogo sudtirolese come centro della bici, mentre a Udine proseguirà il lavoro di promozione e creazione di pacchetti turistici già avviato nel 2016 con Hotel Suite Inn e Quo vadis frut. Tra i partner per la tappa di Ferrara Spiaggia Romea. Si confermano infine partner per tutta l’estate Muraro Viaggi, che gestirà i servizi di transfer su pullman, e la prima casa editrice dedicata alla bicicletta, Ediciclo.

Bike Night è un’esperienza in bici che unisce la notte, la passione e le persone. Si parte a mezzanotte, dal centro di una città, per raggiungere dopo 100km (circa) la natura, pedalando su piste ciclabili: che si tratti del mare, del lago o della montagna, comunque luoghi distanti dal centro urbano da dove si è partiti. Perché Bike Night vuole dimostrare che in bici è possibile raggiungere posti cui di solito non crediamo, vogliamo o ci immaginiamo in grado di arrivare. A qualsiasi ora del giorno o della notte. Nel 2017, giunti alla quarta edizione, Bike Night arriva in cinque città: Ferrara, Bolzano, Udine, Verona e Milano. Le iscrizioni sono aperte, sul sito ufficiale www.bikenight.it

Organizzazione, sponsor e partner del progetto

La Bike Night è organizzata da Witoor e Città della Cultura/Cultura della Città.

Il progetto Bike Night 2017 con cinque tappe in Italia è reso possibile dal prezioso contributo di Sportler, e dai partner Agenzia Muraro Viaggi, Club Village & Hotel Spiaggia Romea, Ediciclo Editore, Happy Ways, Biciclista.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024