GIGLIO D'ORO. NIZZOLO: «Pronto per le classiche»

PREMI | 14/11/2016 | 12:58
Il Giglio d’Oro - il premio istituito 43 anni fa da Saverio Carmagnini, e fra gli altri dai compianti Alfredo Martini, Gastone Nencini e Vasco Baroni, - è stato vinto quest’anno da un velocista, il campione italiano Giacomo Nizzolo. Protagonista al Giro d’Italia, tricolore in linea, autore di un finale di stagione esemplare con Coppa Bernocchi e Giro del Piemonte, più il 5° posto al mondiale, che gli ha fatto vincere il premio ritirato ieri al Meridiana Country Hotel-Ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano.

“Sono felicissimo di aver vinto il Giglio D’Oro perché è un premio in base ai risultati conseguiti. Sono soddisfatto del 2016, per il futuro punterò alla classiche, anche a quelle del Nord, il pavé non mi spaventa. L’ultima stagione mi ha dato ulteriore carica e grinta e l’anno prossimo sarà davvero importante, per cui occorrerà prepararsi a puntino”. Il premio Gino Bartali al C.T. azzurro Davide Cassani (lo ha ritirato il suo collega Marino Amadori), mentre l’ex olimpionico Yuri Chechi ha ritirato il premio speciale “Olimpiadi” ricordando come iniziò a 7 anni con il ciclismo nella Polisportiva Becagli di Poggio a Caiano, quando suo padre li regalò una bici su misura. Per Francesco Moser quello riservato alle “Glorie del ciclismo” in memoria di Franco Ballerini, ed accanto a lui nel momento in cui ha ritirato il premio anche Giorgio Vannucci, per tanti anni direttore sportivo del campione trentino “che è stato – ha aggiunto Vannucci – un campionissimo e per me un figlio”.

Rivelazione della stagione Gianni Moscon (a lui il Memorial Gastone Nencini consegnato dalla figlia Elisabetta) che ha confermato classe e personalità al debutto nei professionisti. “Sono soddisfatto ho centrato il successo, sono finito sul podio finale della Coppi e Bartali, mi sono trovato bene anche nella Parigi-Roubaix e nel Giro delle Fiandre. Per il futuro dovrò scegliere tra classiche e gare a tappe, certo (sorride n.d.r.) mi piacerebbe vincere la “Rubè” ed il Tour”. Premiati anche il veneto Samuele Battistella del Veloce Club Breganze, miglior juniores dell’anno, l’esordiente Tommaso Dati della San Miniato S.Croce, primo nel Memorial Tommaso Cavorso, Carlo Franceschi premio alla carriera, per essere stato, atleta, direttore sportivo ed ora presidente della Mastromarco Sensi Nibali, oltre ad avere adottato Vincenzo Nibali, che ha fatto dono a Saverio Carmagnini per il suo “personale museo” di una bici e della maglia rosa. Il premio destinato a Vincenzo quale vincitore del Giro d’Italia è stato ritirato dall’avv. Fausto Malucchi, mentre quello in memoria di Alfredo Martini (c’erano le figlie Silvia e Milvia) è stato ritirato per Maurizio Sarri da suo padre Amerigo. Ex ciclista, Amerigo ha ricordato la passione del figlio allenatore del Napoli per il ciclismo (gareggiò nell’Olimpia Valdarnese e vinse anche un gara prima di intraprendere l’attività di allenatore di calcio) e per Francesco Moser del quale era un tifoso sfegatato. Tanti gli ospiti e le autorità presenti alla splendida cerimonia, tra gli altri l’ex iridato Maurizio Fondriest, Marco Giovannetti, il sen. Riccardo Nencini, il vice sindaco di Calenzano Damiano Felli, conclusa con i saluti di Saverio Carmagnini felice di questo premio internazionale che ogni anno in autunno richiama tanti personaggi, perché questo è un premio da campioni per i campioni.
                                
Antonio Mannori

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jay VINE. 10 e lode. Verrà anche da un mondo “virtuale”, ma il 29enne australiano è una bellissima realtà. Uomo squadra, punto di riferimento, all’occorrenza da uomo assist si trasforma in bomber. Se parte lo rivedi sul podio. Difficilmente sbaglia...


Samuel Leroux, trentenne francese che difende i colori della TotalEnergies, ha vinto la terza tappa del Tour Poitou-Charentes en Nouvelle-Aquitaine, una crono di 27, 3 km disputata tra Chauvigny e Jardres. Alle sue spalle nell'ordine Nicolas Milesi (Arkéa-B&B Hôtels) e...


L'australiano Jay Vine è il vincitore della sesta tappa della Vuelta Espana che oggi ha impegnato il gruppo tra Olot e Pal, nel Principato di Andorra. L'atleta della UAE Team Emirates si è presentato sul traguardo alla conclusione dopo venti...


Elisa Longo Borghini torna ad alzare le braccia al cielo: la campionessa italiana si è imposta per distacco, alla sua maniera, nella Kreiz Breizh Elite Femmes, corsa disputata da Pontrieux a Callac sulla distanza di 137, 5 km. Sulle strade...


Arrivano le grandi montagne e i protagonisti più attesi non tradiscono: il belga Jarno Widar ha messo il suo sigillo sulla quinta tappa del Tour de l'Avenir, la Saint-Gervais Mont-Blanc - Tignes di 126 km. Da scalare il Col de...


Si arricchisce del talento polacco Filip Pasterski la campagna acquisti del Pool Cantù-GB Junior per la stagione 2026. Ad annunciare il decimo ingaggio è il manager Gianluca Bortolami che in Pasterski ha individuato l'atleta giusto per competere ad alti livelli...


Chris Froome è stato vittima di un incidente ieri mattina (mercoledì) mentre si allenava nella zona di Saint Raphael, nel dipartimento del Var. Il quarantenne corridore britannico, che non ha mai perso conoscenza e ha potuto parlare con membri del...


Si delineano i contorni della spedizione delle Nazionali di ciclismo ai Mondiali in Ruanda. L’elemento più evidente sarà la partecipazione piena, con il massimo numero consentito dai ranking UCI, delle Nazionali Elite e Donne Elite, con otto atleti. E’ stato...


Dopo la pausa estiva, torna su Raisport la rubrica di ciclismo Radiocorsa. Questa sera alle 20 con Fabio Aru per parlare di Vuelta 2025 e delle sue quattro tappe in Italia e con Dino Salvoldi, CT Pista azzurro, reduce dal...


È stato un brutto risveglio quello dello staff e degli atleti della Team TotalEnergies impegnati al Tour Poitou - Charentes en Nouvelle Aquitaine. Questa mattina la formazione francese ha di venti biciclette ma, come si legge in una nota postata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024