SKY. Brailsford: «Bici truccate? Siamo i più controllati»

PROFESSIONISTI | 11/07/2016 | 11:44
Non è una novità che gli uomini Sky si trovino a dover rispondere ad insinuazioni relative al doping, farmacologico o meccanico che sia. Ed è puntualmente accaduto anche oggi, nella conferenza stampa del giorno di riposo, durata fra l'altro appena 9 minuti e 15 secondi.

Quando a Froome è stato chiesto se il fatto che non abbia attaccato sui Pirenei sia il risultato dell'aumento dei controlli sul doping meccanico, è intervenuto d'imperio il gran capo del Team Sky, Dave Brailsford: «Trovare il motore in una bicicletta è una cosa abbastanza semplice, la tecnologia utilizzata per trasmettere le immagini  fino al satellite è molto più complessa eppure la si dà per scontata. Per scoprire se in una bici c'è un motore nascosto basta solo un buon tecnico. La bicicletta di Chris è stato testata più di tutte le altre, abbiamo gli ispettori ogni giorno al punto che abbiamo ricevuto una mail dall'UCI che ci ringrazia per essere la squadra più collaborativa di tutte quando si tratta di controlli sulle biciclette. E comunque, se qualcuno è tanto stupido da venire qui con una bici truccata, state tranquilli che sarà smascherato».

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COMMENTI
11 luglio 2016 14:05 foxmulder
Caro Sir, sarà anche vero che ora, che i controlli sono molto più serrati e (pare) efficaci di un tempo, siete molto collaborativi. Anche gli anni scorsi controllavano la presenza dei motorini focalizzando l'attenzione sul movimento centrale, magari smontandolo, e avrete certamente collaborato. Se però c'è una squadra che poteva permettersi le ruote ad induzione elettromagnetica da 50 e più mila euro, questo era il team Sky e, fatalità, l'ingegnere Ungherese (mi pare Ungherese) nel reportage della TV francese mostrava proprio un tipo di ruota che ha in dotazione il team inglese di un noto produttore giapponese che fa anche mulinelli da pesca. Per una strana coincidenza, quest'anno Froome fa le sue frullate e non si stacca più nessuno, o quasi.
Ora sparate pure sul forcaiolo, ma io, che pur apprezzo l'organizzazione del team Sky e la sua innovatività in termini di gestione di tutti gli aspetti che riguardano il team stesso, questo piccolo retropensiero ce l'ho...

VERITA' FARLOCCHE
12 luglio 2016 06:08 jaguar
Anche Armstrong era controllatissimo e per ben sette anni di seguito.....stendiamo un velo pietoso....ora al Tour si è calmato Froome che caso strano non attacca più come un forsennato in salita ma attacca in discesa CHISSA' PERCHE'? ma si stanno scatenando altri corridori per esempio L'irlandese che guarda caso era una nullità nei grandi giri ed ora attacca in salita e quell'altro inglese Yates? Fenomeni ad iosa al Tour che prima erano corridorini normali e Quintana,Valverde ed Aru o arrancano oppure stanno sulla difensiva....ma queste cose perchè le notano solo le persone qualsiasi e non le notano gli addetti ai lavori per esempio i Giornalisti che spesso sono servi dei padroni e stanno zitti ed invece sanno tutto?

100% con Foxmulder
12 luglio 2016 08:23 mdesanctis
vedremo se anche quest'anno sul Ventoux il signor Froome farà quella mulinata micidiale che stroncò Contador... che, con il senno di poi, sapeva tanto di "artificiale".
Se poi quest'anno vincerà con le proprie gambe e le proprie forze, niente da dire.
Forza Aru!
mdesanctis

jaguar
12 luglio 2016 08:45 foxmulder
La risposta alla tua ultima domanda è semplice, quasi banale: educazione vuole che non si sputi nel piatto dove si mangia. Questo, se la cosa rimane nei limiti della decenza, io lo posso anche tollerare. L'importante è, da lettori/spettatori restare con gli occhi ben aperti e godersi lo spettacolo (quando c'è).

collaborativi
12 luglio 2016 15:35 luki
Adesso che siete collaborativi (per forza!!!!!) non si vedono più le frullate pazzesche di Froom. E' uno come gli altri! Ma gli scorsi anni non mi si dica che non avevate il bel "marchingegno" Dai accà nisciuno è fesso..
Certo i giornalisti esaltano certe performances e ne conoscono perfettamente il perchè, ma il loro silenzio è pagato a peso d'oro!

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