OSSERVATORE ROMANO. La fede dei pellegrini in bicicletta
INIZIATIVE | 20/06/2016 | 08:03 Non capita certo tutti i giorni che L'Osservatore Romano dedichi la sua attenzione al ciclismo e per questo l'occasione merita di essere sottolineata. È accaduto nell'edizione di ieri nell'articolo «Pane per i pellegrini», dedicato all'ultima udienza di Papa Francesco.
Scrive L'Osservatore: "… Niente motori, ma sempre tanta fede e soprattutto tanta forza nelle gambe, ha accompagnato i ciclisti che hanno partecipato alla prima ciclovia di pellegrinaggio in Italia, che unisce Loreto a Roma, passando per Assisi e Greccio. La manifestazione è stata organizzata per il giubileo dalla Federazione Ciclistica Italiana, tramite l'Associazione organizzatori corse ciclistiche, in collaborazione con l'Opera romana pellegrinaggi. «È una iniziativa che nasce spontaneamente - dice il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco - perché si sta facendo largo nella nostra cultura un nuovo modo di declinare la bicicletta, come mezzo per coltivare la dimensione spirituale». Ad esempio «su circa 200.000 pellegrini che ogni anno raggiungono Santiago di Compostela, è stato calcolato che circa il 15 per cento compie il cammino in bicicletta». Il presidente della Federazione ciclistica umbra, Carlo Roscini, che ha seguito l'ultimo tratto del pellegrinaggio e guidato in piazza i pellegrini, ci mostra il dono che hanno preparato per il Papa: un quadro con la riproduzione del Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi: «un dono semplice, come semplice è il Papa e come semplice è il nostro modo i accostarci a Dio». Carlo e Michela, due giovani sposi, hanno pedalato fin qui da Loreto. Stanchi ma felici, ci spiegano il senso della loro passione sportiva: «Attraverso il silenzio e la fiacca si capiscono tante cose»".
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