Milano si prepara ad accogliere il ritorno del Giro d’Italia con “Aspettando il Giro”, un palinsesto diffuso di eventi che, prima e dopo la tappa del 24 maggio, rafforzerà il profondo legame tra la città e la Corsa Rosa, partita proprio da Milano nel 1909 per la sua prima storica edizione.
Mostre, incontri e competizioni giovanili daranno vita a un percorso capace di intrecciare memoria sportiva, partecipazione cittadina e promozione del ciclismo. Il palinsesto è promosso dal Comune e da Milanosport con il supporto di RCS e il coinvolgimento di realtà sportive e appassionati e intende valorizzare ulteriormente il Vigorelli non solo come luogo storico e iconico dello sport, ma anche come spazio vivo e aperto attraverso iniziative culturali e di socialità.
Proprio all’interno del tempio della velocità milanese, dal 24 al 31 maggio, sarà ospitata la mostra “Una vita in Giro”, dedicata alla Maglia Rosa e a Vincenzo Torriani, storico patron del Giro d’Italia. Realizzata in collaborazione con il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo e la famiglia Torriani, l’esposizione proporrà maglie storiche, materiali originali, fotografie e racconti che ripercorrono l’evoluzione tecnica, simbolica e culturale del Giro. Il 24 maggio, giornata del passaggio della Corsa Rosa in città, il programma prevede l’inaugurazione dell’esposizione, la posa di una targa nella sala stampa e un incontro dedicato alla figura di Torriani.
Il passaggio del Giro sarà inoltre anticipato dal Trofeo Rosa Milanosport, in programma il 20 e il 21 maggio: due giornate di gare sulla storica pista del Vigorelli dedicate alle categorie giovanili e alle società ciclistiche del territorio. Velocità, scratch, eliminazione, keirin e inseguimento animeranno una due giorni pensata per valorizzare il tempio della velocità come spazio aperto a tutti, avvicinando nuove generazioni al ciclismo e alimentando l’entusiasmo verso la tappa milanese del Giro.
Grazie al lavoro del Comitato Velodromo Vigorelli, dal 20 al 31 maggio, sulle tribune del velodromo troveranno spazio anche i valori educativi e sociali dello sport, con la mostra fotografica gratuita “I Giusti nello Sport”, realizzata in collaborazione con Fondazione Gariwo. Un percorso che ripercorre le vite di atleti e atlete che hanno scelto il coraggio, la solidarietà e la difesa dei diritti umani: storie come quella di Gino Bartali, che tra il 1943 e il 1944 salvò centinaia di ebrei dalla deportazione, o quella di Harry Seidel, ciclista su pista berlinese che contribuì alla fuga di oltre cento persone dalla Germania Est alla Germania Ovest.
Ad anticipare le attività del palinsesto è stato il tradizionale appuntamento con la GranMilàn Vigorelli, corsa non competitiva organizzata dallo Sport Club Genova 1913 con partenza e arrivo al velodromo, che il 10 maggio ha unito simbolicamente il ciclismo su strada e quello su pista, attraversando la città metropolitana e altre province lombarde.
Da ricordare infine che il 24 maggio sarà la piscina comunale Cozzi ad ospitare il Quartier Tappa del Giro a Milano, diventando il centro operativo e mediatico dell’arrivo milanese della corsa, tra sala stampa, accrediti e attività organizzative.
“Milano è pronta ad accogliere per la novantesima volta una tappa del Giro d’Italia – dichiara l’Assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili Martina Riva – una corsa che appartiene profondamente alla storia e all’identità sportiva della nostra città. Un appuntamento che vogliamo celebrare con “Aspettando il Giro”, un palinsesto di iniziative e attività sportive pensato per unire memoria e futuro e per valorizzare simboli come il Vigorelli. Un luogo che oggi conferma pienamente la sua vocazione: non solo tempio del ciclismo italiano, ma spazio vivo, capace di coinvolgere nuove generazioni e di trasformare la grande tradizione sportiva milanese in un’esperienza condivisa e partecipata”.
“Il Vigorelli rappresenta uno dei luoghi più identitari dello sport milanese e nazionale – sottolinea Lorenzo Lamperti, Presidente e Direttore Generale Milanosport – e grazie a “Aspettando il Giro” intendiamo valorizzare proprio la doppia anima del velodromo: da un lato, un simbolo della grande tradizione ciclistica italiana; dall’altro, uno spazio contemporaneo, multifunzionale e aperto alla città, capace di accogliere competizioni, mostre, iniziative sociali e nuove generazioni di sportivi. Riportare il Giro d’Italia e i suoi valori al Vigorelli significa riaffermare il ruolo di questo impianto come patrimonio collettivo di Milano e come punto di riferimento vivo per lo sport e la cultura cittadina”.
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