DAL CORTILE AL GIRO. La bici entra al museo

INIZIATIVE | 08/05/2016 | 07:54

Anche in un museo etnoantropologico, che documenta e studia la vita quotidiana di una società nei suoi diversi aspetti, del presente e del passato, la bicicletta e coloro che la usano dovrebbero avere uno spazio adeguato. Usata come mezzo di svago, di locomozione, di lavoro, per il trasporto o per l’agonismo sportivo, accompagna da oltre un secolo la vita di centinaia di migliaia di uomini e di donne, permettendo a chi pedala di sviluppare delle particolari tecniche del corpo ma anche degli atteggiamenti mentali e delle relazioni sociali che hanno assunto e assumono una notevole importanza per molti giovani e per molti adulti. Tale rilievo risulta evidente in Brianza e nel Lecchese dove, nel corso del Novecento, si è diffuso il mezzo meccanico a pedali per le necessità quotidiane ma, poi, come ‘macchina’ per il tempo libero e per le competizioni. Oggi la bicicletta si nota, di nuovo, sulle strade come mezzo di trasporto per raggiungere il luogo di lavoro per chi ha difficoltà economiche o per chi manifesta una particolare sensibilità ecologica.


Quando il gioco si trasforma in sport e poi nella professione del corridore ciclista, l’ambizione dei giovani è quella di rappresentare l’Italia nelle gare internazionali come i Campionati del Mondo e le Olimpiadi, ma anche di arrivare a correre il Giro d’Italia, sperando di vincere una tappa o addirittura di indossare la Maglia rosa.  Sono, infatti, questi i traguardi che rappresentano il culmine di una carriera, con le loro gratificazioni economiche e con un’attenzione speciale dei media che permettono di diventare famosi. La mostra che si presenta al Museo Etnografico dell’Alta Brianza, in occasione della partenza dell’edizione numero 99 del Giro d’Italia, è quindi dedicata ai corridori e alle ragazze che, dopo avere pedalato sulle strade della Brianza e del Lecchese, hanno corso questa competizione, seguita ogni anno da milioni di persone, testimoniando un interesse per il ciclismo che viene da lontano e che ha dei significati culturali che si intrecciano con le esigenze economiche e sociali dei territori in cui i corridori crescono e generano questa “passione”. 


Oggetti, documenti, fotografie, schede biografiche, una guida a stampa e due documentari inediti propongono le testimonianze di otto corridori – se uomini e due donne – che hanno seguito questa traiettoria e che ci offrono storie ed esperienze di particolare  interesse per le loro analogie ma anche per le differenze che evidenziano.


Domenica 8 maggio, alle ore 15
si inaugura
al Museo Etnografico dell’Alta Brianza
Galbiate
la mostra   
 
Dal cortile al Giro d’Italia. In bicicletta: tra gioco, sport e professione
primo appuntamento di
Voci, gesti, culture. Tra gioco e lavoro
 
Il museo è aperto
martedì, mercoledì, venerdì    9 – 12,30
sabato, domenica   9 -12,30   14 – 18
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La corsa rosa continua e con essa anche il sogno di Afonso Eulalio, protagonista di un Giro che lo sta consacrando tra i nomi più interessanti di questa edizione. Il leader della classifica generale continua a correre con il simbolo...


Tutto è relativo, dipende sempre dai punti di vista: le colline marchigiane sono l'emblema della pace e della dolcezza, ma in bicicletta sanno diventare cattive e odiose. Perchè da colline diventano muri. E affrontati dopo i 250 chilometri con finale...


Jhonatan NARVAEZ. 10 e lode. Ci ha preso gusto: lui e tutto il suo team, la UAE Team Emirates – XRG. Dopo la vittoria di Cosenza, il 29enne corridore ecuadoregno bissa sulle strade del Giro con una condotta di gara da...


Dopo una fuga iniziata a venti chilometri dal traguardo, e un accordo perfetto tra i due brillanti protagonisti del tentativo pienamente riuscito, Kevin Rosola Pezzo e Emanuele Ansaloni si sono contesi il successo nel X° Gran Premio Città di Pontedera...


Tappa scoppiettante e senza un attimo di tranquillità la Chieti / Fermo, ottavo capitolo del Giro d’Italia 2026. A conquistare la vittoria al termine dei 156 chilometri caratterizzati dai Muri Fermani è stato Jhonatan Narváez che ha regalato la terza...


«Sono tutti belli i corridori in partenza» (Giada Borgato, commentatrice Rai, conferma che all’aspetto tecnico preferisce l’aspetto). Viste le abbondanti piogge che negli ultimi giorni si sono abbattute sul Giro, lo sponsor Rotoloni Regina ricorda che asciuga tutto, ma non...


Con la prima manche di Rovato, nel Bresciano, si è aperta questa mattina la “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores, prova valida per il Giro della Franciacorta – 5° Gran Premio ECOTEK, 4° Trofeo M.C. Assistance e 2°...


Giornata davvero difficile in terra d'Ungheria e tappa regina accorciata due volte a causa della pioggia torrenziale: un primo taglio era già stato deciso questa mattina, con una quarantina di chilometri eliminati, mentre il secondo accorciamento è avvenuto direttamente in...


La polacca Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) ha conquistato il successo nella seconda tappa della Itzulia Women. Sul traguardo di Amorebieta, al termine dei 138 chilometri in programma la 25enne atleta della formazione emiratina ha battuto la leader della classifica...


Tutto pronto per la seconda edizione della “2 Giorni di Brescia e Bergamo” per juniores: oggi si corre il Giro della Franciacorta a Rovato(BS) e domani il Giro della Valcalepio a Grumello del Monte (BG). In palio il 5° Gran...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024