ALLIEVI | 23/03/2016 | 07:25 Per la benemerita Unione Ciclistica Mirano, che nell'ultimo decennio ha riempito la propria bacheca di maglie tricolori di ogni specialità, il 2015 è stato un anno di transizione preparato con l'obiettivo di costruire una squadra capace di riappropriarsi degli obiettivi mancati e di essere capace di far bene su ogni tipo di percorso. Ad evidenziare la ferma volontà di riscatto è stata la presentazione delle squadre e dei dirigenti del club veneziano presieduto da Paolo Mario Bustreo svoltasi domenica mattina nella gremita sala del teatro Villa Belvedere di Mirano (Venezia). La compagine bianconera, che nel 2018 festeggerà i 50 anni di attività, è sempre stata un punto di riferimento per i corridori che si avvicinano sin da giovanissimi allo sport del pedale e ad evidenziarlo i numerosi atleti che si sono formati alla sua scuola ultimi della serie Riccardo Donato e Francesco Lamon. "Siamo pronti per la nuova avventura - ha sottolineato tra gli applausi il presidente Bustreo prima di presentare i suoi gioiellini - ma quello che ci sta più a cuore è aiutare i ragazzi a crescere in serenità. A cercare di farlo è un gruppo di amici che non ha grilli per la testa e che vuole soltanto e solo il bene dei ragazzi. I risultati se arrivano li accogliamo a braccia aperte ma se questo non avviene non è la fine del mondo. Anzi sono del parere che le sconfitte aiutano a maturare". E' stata una cerimonia bella e significativa che è stata preceduta dalla benedizione degli atleti e delle loro biciclette e alla quale hanno partecipato l'ex professionista Attilio Benfatto, il consigliere federale Igino Michieletto, i presidenti del Comitato Veneto e della Federciclismo di Venezia, Raffaele Carlesso e Gianpietro Bonato accompagnati rispettivamente da Italo Bevilacqua, Sandro Bettuolo e Paolo Bassanello. Quest'ultimo coordinatore della Commissione Regionale Direttori di Corsa e Sicurezza. A rappresentare il Comune di Mirano la sindaca Maria Rosa Pavanello e l'assessore allo sport, Christian Zara. Tra gli ospiti gli ex dell'Uc Mirano Fabio Mazzucco ed Enrico Molena. "Il futuro del nostro sport - ha precisato Michieletto dopo aver portato il saluto del presidente Renato Di Rocco - si basa sulla realizzazione di una rete di reciproco aiuto e di collaborazione e l'Uc Mirano è da tempo che la attua. A muovere tutto è la passione che anima i suoi capaci dirigenti e tecnici". "Nel 1968 - ha rilevato dal canto suo Raffaele Carlesso - ho visto nascere l'Uc Mirano che nel corso degli anni ha subito una straordinaria escalation. La compagine riveste un ruolo importante nel nostro movimento in Italia e nel Veneto. I risultati conseguiti non sono solo quelli ottenuti dagli atleti ma anche da dirigenti e da tecnici che credono in tutto quello che fanno e ci mettono l'anima e il cuore regalando agli amici che la seguono grandi soddisfazioni". "Grazie per quello che fate pur con scarse risorse - ha detto Maria Rosa Pavanello - . L'Uc Mirano riesce ad ottenere grandi risultati a dimostrazione delle straordinarie capacità dei suoi tecnici e dirigenti". "Il sodalizio bianconero - ha osservato dal canto suo Gianpietro Bonato - è il fiore all'occhiello del ciclismo ed io non mi stancherò mai di ringraziarlo". Subito dopo è toccato al presidente e ai direttori sportivi delle squadre presentare i loro atleti e a Fabrizio Salviato i componenti il gruppo cicloturisti. La compagine di Mirano, che è reduce dal ritiro sulle rive del Garda, utilizzerà le biciclette preparate dalla De Kuota e indosserà l'abbigliamento della Giessegi di Simone Fraccaro. Si schierà con 39 corridori: 15 allievi, 10 esordienti e 14 giovanissimi.
Francesco Coppola
Allievi: Riccardo Agostini, Vittorio Biasibetti, Simone Biondo, Davide Boscaro, Nicola Chiarentin, Matteo Forzan, Luigi Garbin, Marco Munarin, Alberto Negro, Gianmarco Niero, Loris Spagnoylli, Davide Stangalin e Giacomo Tasso. Direttori sportivi: Marino Bettuolo, Otello Pennazzato e Lauro Andreella.
Esordienti: Thomas Bellio, Alessandro Bianco, Giacomo Cadore, Mattia Calzavara, Sebastiano Carraro, Francesco Chiorboli, Denis Franceschini, Mattia Garzara, Samuele Mion ed Andrea Zampieri. Direttori sportivi: Sandro Bettuolo, Oscar Giacomello ed Emilio Favaretto.
Giovanissimi: Riccardo Baldan, Beatrice Beda, Filippo Beda, Manuel Cabrele, Edordo Cacco, Gabriele Cacco, Gian Marco Chiarello, Alessio Delle Vedove, Damiano Manzoni, Diego Milan, Daniele Piva, Marco Silvestri, Eros Sporzon, Andrea Venturini e Daniele Zanta. Direttori Sportivi: Luigi Zampieri, Francesco Marchetti e Laura Santi. Accompagnatore: Gianfranco Cazzin. Meccanico: Claudio Venturini.
Direttivo: Paolo Mario Bustreo (presidente); Marino Toniolo (vicepresidente); Gianfranco Cazzin (segretario); Gianni Gallo (cassiere); Attilio Benfatto ed Italo Bevilacqua (consiglieri); Giorgio Manera (direttore di corsa); Sandro e Marino Bettuolo (coordinatori tecnici); Fabrizio Salviato (capogruppo cicloturisti); Casarin (meccanico ufficiale) e Nicola Pennazzato (rapporti con la Federazione).
A collaborare con l’Uc Mirano l’Impresa Edile Marino Toniolo, lo Studio Associato Bustreo, la Linova Impianti di Sandro Chinellato, l’Impresa Edile Antonello & Niero, l’Impresa Edile Luigi Zampieri, l’O.M.P, il Ristorante Il Burchiello, le Ambientazioni Carraro di Ugo Marcolongo, la Giessegi di Simone Fraccaro, la Enn&B srl e gli Impianti Vanin.
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