PROFESSIONISTI | 11/03/2016 | 18:31 Ecco il pensiero di Fernando Gaviria, vincitore di tappa: "È stata una volata complicata.
Tutte le squadre avevano posizionato perfettamente i loro velocisti.
Penso fossero tutti un po' stanchi, io non lo ero grazie al lavoro della
mia squadra. Mi hanno addirittura lanciato troppo velocemente. Avevo
gambe ottime. Non sono rimasto sorpreso della vittoria: ho lavorato
molto duramente per essere competitivo a questi livelli ed ottenere la
mia prima vittoria nel WorldTour oggi dopo aver vinto l'oro ai Mondiali
nell'Omnium. Quest'ultimo in realtà non era un mio obiettivo perché io
mi ero preparato soprattutto per la strada, è per quello che penso che
oggi sia stato più facile per me che per Mark Cavendish. Lui è stato
molto tempo a Manchester con la squadra nazionale a lavorare in pista,
io ci sono andato solo tre giorni prima del mondiale".
Il leader della corsa Zdenek Stybar: "Sono sicuro che questo ragazzo
(Gaviria) è un talento e un grande velocista. È appena tornato dal
Mondiale su pista vincendo l’Omnium. Deve essere molto difficile la fase
di transizione alla strada e vincere subito in volata. Dormo in camera
con lui. Parla solo spagnolo. È molto tranquillo. Non parla mai della
sua fiducia e si esprime sopratutto sulla bici. Penso che vincerà tante
corse. Per le mie caratteristiche la tappa di domenica è probabilmente
un po' troppo dura. Nel finale ci sono dei tratti molto ripidi. Non sono
uno scalatore puro, però cercherò di tenere duro il più lungo
possibile. Ovviamente, questo è un periodo molto importante in vista
delle Classiche di Primavera. Siamo stati fortunati col bel clima
finora, dunque tutto promette bene per la Sanremo dove Gaviria può
essere una sorpresa: lui tiene bene anche in salita".
Il leader della classifica a punti Peter Sagan: "La mia regolarità
dimostra che sono in buona condizione. In salita ci sono, in pianura ci
sono. Oggi mi hanno battuto solo quelli arrivati da dietro dopo lo
strappo in piena velocità. Sono comunque felice di come stiano andando
le cose per me in questa corsa".
Il miglior giovane Bob Jungels: "È qualcosa di veramente speciale per me
portare la Maglia Bianca in una corsa di alto livello, anche se sarà
difficile difenderla contro Adam Yates. È più scalatore di me. Comunque
sono venuto qui per fare classifica. È una sorta di test personale per
il futuro, anche se abbiamo diversi obiettivi da raggiungere come
squadra".
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