LAIGUEGLIA. Cassani e l'emozione del debutto

PROFESSIONISTI | 03/02/2016 | 13:35
23 febbraio 1982: si corre la diciannovesima edizione del Trofeo Laigueglia. Tra i 186 atleti al via, in maglia bianca con scacchi rossoblu della Termolan Galli, con il dorsale 153, c’era un neoprofessionista romagnolo di poco più di 21 anni: Davide Cassani.
Da quel giorno sono passati ormai 34 anni, un periodo di tempo in cui Davide Cassani, in 15 anni di carriera agonistica, ha conquistato 27 vittorie tra i professionisti, partecipato a 12 Giri d’Italia, 9 Tour de France e 9 campionati del mondo. Sceso di bicicletta nel 1996 a seguito di un brutto incidente, Davide è stato commentatore tecnico del grande ciclismo per Rai Sport fino al 2013, prima di essere nominato Commissario Tecnico della nazionale italiana, ruolo che ricopre tuttora.
Parlare del Trofeo Laigueglia con Davide Cassani significa soprattutto fare un salto nel suo passato, a quel 1982. “Ricordo ancora perfettamente quel giorno. Era il mio debutto tra i professionisti, il momento in cui mi trovavo ad affrontare la prima vera corsa della carriera. Il momento del passaggio al professionismo rappresenta infatti un nuovo inizio, un punto di partenza, una sorta di primo giorno di scuola; proprio per quello ho un bel ricordo del Trofeo Laigueglia, nonostante si corse in condizioni climatiche particolarmente difficili su un tracciato impegnativo che prevedeva, negli ultimi 70 chilometri, due ascese al Testico e il Capo Mele. Vinse l’olandese Theo De Rooy mentre io conclusi la gara in gruppo, con grande soddisfazione.”
La storia del Trofeo Laigueglia e la sua importanza per chi vive di ciclismo sono sottolineate dai ricordi di un giovane Davide Cassani. “Fin da quando ero un bambino Trofeo Laigueglia era sinonimo di inizio della stagione; era un momento molto atteso, conoscevamo i nuovi corridori, le nuove maglie. Ricordo perfettamente che nel 1977, avevo 16 anni, si parlò un gran bene di un neoprofessionista che si classificò al secondo posto al suo debutto: Giuseppe Saronni.”
Il prossimo 14 febbraio Davide Cassani tornerà a Laigueglia per guidare la nazionale italiana. “La composizione della squadra – spiega il commissario tecnico – è ormai definita. Si tratta di una formazione giovane con alcuni elementi di esperienza, come Fabio Felline, una squadra che sarà in grado di ben figurare e di essere protagonista. Della rosa fanno parte anche due liguri: Niccolò Bonifazio che è originario di Diano Marina a due passi da Laigueglia ed Oliviero Troia, un ragazzo molto interessante di 22 anni; è di Bordighera, per questo avrà ben più di un motivo per vivere un’esperienza indimenticabile e sicuramente dal prossimo 14 febbraio il Trofeo Laigueglia per lui sarà qualcosa di speciale.”
 
http://www.trofeolaigueglia.it
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