SAN LUIS. Mareczko: «La volata? La rifarei». Viviani si scusa

PROFESSIONISTI | 25/01/2016 | 15:58
In casa azzurra è ancora viva la polemica sulla volata "fratricida" tra Elia Viviani e Jakub Mareczko. Il giovane velocista della Southeast è al centro dell'attenzione nella grande carovana che è partita quest'oggi dall'Argentina per il lungo viaggio di ritorno verso l'Italia: «Nessun dubbio, lo rifarei subito. I patti erano chiari: quando mi hanno invitato a venire qui a San Luis mi hanno detto che avrei potuto giocarmi le mie carte, sono venuto qui per allenarmi, per correre e cercare di vincere, altrimenti non sarei venuto e sarei rimasto in ritiro con i miei compagni di squadra. Mi spiace che sia scoppiata la polemica, ma ripeto che sarei pronto a rifarlo».

Intanto, a mente fredda, Elia Viviani via twitter si scusa per aver saltato il cerimoniale: «Porgo le mie scuse a tutti i tifosi, al Tour de San Luis e alla Federciclismo per il mio brutto gesto di ieri, non è da me. Non me l'aspettavo, ero nero e fuori controllo, la mia è stata una scelta (sbagliata), ma fatta perchè non ero certo di poter controllarmi. Detto questo, ci sarà chi pensa che non merito la maglia azzurra e chi sa quanto faccio per la maglia azzurra».

da San Luis, Giulia De Maio
Copyright © TBW
COMMENTI
Ora non esagerare tu Jakub!
25 gennaio 2016 17:20 Bartoli64
Al di là di quello che ti è stato promesso di tecnici della Nazionale (e che di certo non ti avrebbero mandato allo sbaraglio in Argentina se non conoscessero le tue qualità ed il tuo stato di forma), non ha molto senso dire “sono venuto qui per allenarmi, per correre e cercare di vincere, altrimenti non sarei venuto e sarei rimasto in ritiro con i miei compagni di squadra”.

A nemmeno 23 anni, quando la Nazionale ti chiama investendo su di te portandoti a correre al caldo dall’altro capo del mondo (mentre tanti tuoi colleghi si gelano le gambe nel gennaio del Belpaese), si risponde preparati, con entusiasmo e dando il meglio di se stessi.

Anche se innervosito da troppe polemiche (specialmente quando si è giovani come te e con tanto ancora da dimostrare) NON si risponde con un “altrimenti”...MAI!!

Bartoli64

Bravo Mareczko
25 gennaio 2016 17:59 blardone
Ben vengono le polemiche quando si vince . Bravi ragazzi bel lavoro .forza Italia

blardone
25 gennaio 2016 19:27 effepi
spero che il tuo commento sia ironico , anche se non sembra , io bravo lo dico a Bartoli 64 per il suo commento

hai fatto bene mareczko
25 gennaio 2016 19:45 colt
come si puo dire a un velocista del calibro di mareczko di tirare la volata a viviani.... per me la resposanbilita di questa faccenda e tutta del ct cassani.

Evviva lo spirito azzurro
25 gennaio 2016 20:31 Per89
A me sembra di essere tornato al Mondiale del 2002 a Lisbona (sono un nostalgico)....
Sono d'accordo con quanto scrive Bartoli, i ruoli vanno rispettati sopratutto in Nazionale, dove l'importante è onorare la maglia e mi dispiace ieri la nazionale non ha fatto una bella figura....
Quando due corridori della stessa squadra arrivano al photofinish non è mai bello significa che non c'è gruppo e che ognuno corre per se.... Lo si è visto all'ultimo mondiale e lo si è visto al San Luis in nazionale ognuno fa da se....
E finiamola di dire che i ritiri servono a fare gruppo se poi i risultati sono questi.

Parole antipatiche
25 gennaio 2016 22:00 IngZanatta
Queste parole di Mareczko non mi sono piaciute. Il ragazzo è molto spavaldo, forse troppo. Bene le precisazioni di Viviani, ha in parte rimediato alla stupidaggine di disertare la premiazione.

Io sto con Bartoli.
26 gennaio 2016 00:59 Bastiano
Ma come si fa ad essere così sfrontati? Se ti danno un compito e se lo hai accettato (lo ha dichiarato lui), come puoi poi dire certe cose? Non vorrei che stia prendendo lo stile del suo team. Va bene che sei fortissimo ma, prima di essere un atleta, devi ricordarti che sei un uomo e che come tale devi agire nella vita. Una vittoria in più o in meno, tra l'altro in una gara secondaria, non ti cambia la vita ma, serve a farti apprezzare come uomo leale.
Hai ancora tanto da imparare!

rispindo a per89 e effepi
26 gennaio 2016 07:49 blardone
Il mondiale de 2002 c era un leader ora non vedo questo .in un mondiale c e in paglio un po di soldi . Domanda non bella ma chi e viviani? Non era ironica la mia risposta bisogna avere carattere in questo sport e farsi rispettare .vinca il migliore

Polemiche insensate
26 gennaio 2016 08:17 KAT
Ritengo che si debba fare \"polemica\" quando si corre male o si persone le corse, non quando si fa primo e secondo.
Se si vuole parlare di rispetto dei ruoli, come si fa a chiedere a un ragazzo che di mestiere fa il velocista, e lo fa anche bene considerando l\'eta\' e il numero di volate di gruppo vinte, di snaturarsi in un ruolo che non gli appartiene? Fin da piccolo gli e\' stato insegnato di scalciare come un matto per mettere la sua ruota davanti a tutti, e qui invece cio\' che e\' ormai dentro la sua indole si doveva tramutare in una nuova configurazione? Per me e\' stata una bella volata e stop! Hanno lavorato bene stop! E questa gara a Gennaio e\' servita per fare la gamba a uno ed esperienza all\'altro, e stop! Almeno quando non serve, non facciamo polemica dai ;)

bastiano
26 gennaio 2016 08:47 blardone
Se correva in Lampre era un fenomeno e nessuno parlava . sempre contro Citracca mamma mia come state . Vedremo al giro d Italia

Chi vuol arrivare secondo....
26 gennaio 2016 11:18 canepari
si metta alla mia ruota.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si apre nel segno dell'Italia e di Giovanni Lonardi l'Arctic Race of Norway 2026. Con una volata che non ha ammesso repliche, il velocista della Polti VisitMalta ha conquistato la Evenes-Myre di 181, 9 chilometri imponendosi davanti a Jason...


Volata doveva essere e volata è stata nella prima tappa del Czech Tour 2026, che partiva da Praga e si chiudeva a Karlovy Vary dopo 163 km. Ad imporsi è stato Riley Sheehan (NSN), bravissimo a superare Ben Turner (Netcompany...


Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


Non c’è dubbio che il nome di Thomas Silva debba essere annoverato tra le grandi rivelazioni di questa stagione. Passato quest’anno all’XDS Astana il ventiquattrenne uruguaiano ha stupito tutti da aprile in poi dando sfoggio di notevole concretezza ad...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra