RWANDA 2025. LA JUNIOR ETIOPE KIROS HA FATTO LA STORIA PER L'AFRICA

MONDIALI | 27/09/2025 | 12:21
di Aldo Peinetti

Il primo mondiale africano ci sta regalando tante storie curiose, oggi ci ha donato il primo risultato davvero di rilievo di una giovane promessa che oggi ha colto una storica top ten.


Kahsay Tsige Kiros ha fatto la storia finendo settimana nella sfida iridata junior vinta dalla spagnola Paula Ostiz Taco davanti all'azzurra Chanta Pegolo. La portacolori dell'Eritrea, non paga di un 22esimo posto al Tour de l’Avenir ha vissuto la sua giornata di gloria - non effimera - alla rassegna iridata di Kigali. Così, a fine gara, il box etiope si è trasformato in una specie di “torcida”, sono sbucati i vessilli nazionali del Paese in cui Kiros è nata 18 anni orsono, il 10 aprile 2007.


Avevamo parlato di lei con Tgsabu Grmay, il faro del movimento ciclistico tutto, e l’ex professionista del World Tour aveva speso parole piene d’apprezzamento per la ragazza che tra l'altro è anche originaria come l’ex portacolori della Jayco Alula della Regione del Tigray, al confine con l’Eritrea. “Si è rivelata nel marzo scorso al Tour of Tigray, vincendo la corsa a tappe allestita dal mio team Amani. Penso che oggi abbia fatto qualcosa di grandioso” spiega Grmay, da sempre pronto a sostenere il ciclismo femminile.

Kiros è balzata alla notorietà anche per un reel postato durante i giorni del Tour de France, quando la ragazza del World Cycling Center stava partecipando ad uno stage in Bretagna. Arrivò l’omaggio floreale di un certo Tadej Pogacar e la piccola Tsige scoppiò in lacrime. La sua resistenza e resilienza sulla cote de Kimihurura è stata incredibile, quasi come se ci fosse un intero Continente a spingerla.

foto ©TeamAfricaRising


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


 Il 2026 si apre con nuovi colori e una nuova denominazione per il Team MBH Bank – CSB – Telecom Fort, sodalizio italo-ungherese che da questa stagione entra ufficialmente nella categoria UCI Professional. Un passaggio di grande rilievo per la struttura, che si presenta...


Coppi vive sempre, anche se ogni anno centinaia di appassionati, semplici tifosi o magari soltanto conoscitori attirati da un nome immortale salgono a Castellania per rendergli omaggio nel giorno della morte. Il Campionissimo si spense il 2 gennaio 1960 all’ospedale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024