L'ORA DEL PASTO. Torna la Dama Bianca

STORIA | 24/01/2016 | 08:09
S’incontrarono alle porte di Varese, su una salita che porta in centro. Lui era in macchina, un’Aprilia targata Alessandria, e indossava un completo marrone, una camicia bianca e una cravatta granata. Lei lo riconobbe solo perché glielo rivelò suo marito, appassionatissimo e tifosissimo di ciclismo. Lui aveva ventotto anni, quasi ventinove, lei venticinque. Si rividero poco più tardi, lei gli chiese una foto con autografo, lui disse "allora… con simpatia alla… signorina…", lei spiegò "sono sposata, mi chiamo Giulia", lui la guardò e scrisse "con simpatia alla signora Giulia". Quell’incontro fu un fulmine, quella dedica fu una scintilla, quello sguardo fu fuoco, falò, incendio.

Lui era Fausto, Fausto Coppi, anzi, Coppi Fausto come aveva firmato, lei Giulia, Giulia Occhini, anzi, Giulia Locatelli, la signora Locatelli, la mamma di Lolli e Maurizio. Quella che accompagnava, già con un altro sguardo, Coppi sul palco dei Mondiali di Lugano del 1953. Quella che – per via di un montgomery color neve – venne ribattezzata da Pierre Chany, giornalista de L'Equipe, “la Dama Bianca”, alla tappa di St. Moritz nel Giro d’Italia del 1954. Quella che fu poi la donna dello scandalo, la seconda moglie, la mamma di Faustino, la vedova impazzita di dolore e solitudine. Quella descritta e raccontata da Alessandra De Stefano in "Giulia e Fausto" (Rizzoli), protagonista di un’attrazione fatale, di un amore doloroso, di una storia che ancora oggi alcuni testimoni preferiscono tacere.

Adesso Dama Bianca è il nome di una collezione di biciclette – Bianchi, il secondo “cognome” di Coppi – dedicata alle donne, con modelli ispirati a sentimenti, o a emozioni, o a brividi: “Infinito”, “Intenso”, “Intrepida”, “Impulso”. E così quell’incontro fulminante, quella dedica scintillante, quello sguardo infuocato resuscitano, risorgono, rivivono. E pedalano.

Marco Pastonesi


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Roma incorona Jonathan Milan. L'ultima tappa del Giro d'Italia 2026 si chiude con la vittoria del velocista della Lidl-Trek, che taglia il traguardo davanti a tutti in quella che lui stesso ha definito "una volata alla Milan" — potente e...


Fine del Giro, purtroppo. Fine di una corsa che è molto più di un viaggio per l’Italia, nel Paese più bello del… che meriterebbe la corsa più bella del… ma che sarà per la prossima volta, magari nel... Voto 6,...


E alla fine, Jonathan Milan! Parla italiano la tappa conclusiva del Giro d'Italia grazie al gigante friulano della Lidl Trek che centra il successo all'ultima occasione. Potenza allo stato puro, quella di Milan, che regola Giovanni Lonardi della Polti VisitMalta...


È Mattia Arnoldi il primo leader del 24° Giro Ciclistico del Friuli Venezia Giulia per la categoria Juniores. Il portacolori del Team Ecotek Zero24 si è imposto oggi pomeriggio nella frazione inaugurale, un circuito pianeggiante di 90, 4 chilometri con...


Un fine settimana trionfale in Toscana per la Beltrami TSA Tre Colli guidata dal direttore sportivo Matteo Provini. La formazione emiliana dopo aver vinto con il vicentino Andrea Guerra il Giro del Montalbano a Bacchereto in provincia di Prato, ha...


In definitiva, dopo questo Giro potremo parlare di ciclismo Pogacaard. E' una formula: fuoriclasse fuori categoria, fuori portata, e là dietro il resto del mondo. Così due anni fa con Teddy, così stavolta con Vinge. Marginali le differenze: sei tappe...


Olav Kooij sta ritrovando finalmentela condizione migliore e ha concesso il bis conquistando anche l’ultima tappa della Boucles de la Mayenne. L’olandese della Decathlon CMA CGM si è imposto sul traguardo di Laval precedendo il danese Mads Pedersen (Lidl-Trek) e...


Altri segnali di confusione fra il Giro maschile e quello femminile: alcuni corridori a Roma si sono trovati nel sacchetto del rifornimento cipria e rossetto «Per scalare la Maiella serve il nostro olio» (Alessandro ‘Spillo’ Altobelli, ex calciatore dell’Inter e...


Elisa BALSAMO. 10. Le sue compagne in maglia Lidl Trek lavorano bene per tutta la tappa, controllano e mettono Elisa in condizione di potersi esprimere al meglio. Lei inizialmente controlla Gillespie e Consonni rischiando anche di rimanere “imbottigliata” nel traffico...


La squalifica di Lorena Wiebes ha fatto clamore ed è destinata a far parlare ancora a lungo anche perché i vertici della SD Worx Protime hanno annunciato l'intenzione di adire alle vie legali. Il team manager Erwin Janssen è stato chiaro...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024